Baite, dimore dei valligiani; costruzioni a secco ingegnate e disegnate dagli stessi montanari.
Abitàt poco confortevole se paragonato alle odierne costruzioni di montagna.
Abitate da persone che solitamente albergano nei periodi della tansumanza, cioè periodo di
trasferimento delle mandrie in montagnia. Costruzioni formate da n’unica stanza, parte adibita
a cucina per un frugale pasto, mentre una rientranza del muro forma un rudimentale camino.
Il resto a fienile con una duplice funzione: per il riposo dalle fatiche quotidiane nonchè foraggio
 per le mucche. Nel piano inferiore posto riservato al bestiame. Sono disseminate in vari luoghi
di montagna, ormai, aimé, disabitate. Sono la testimonianza della tenacia e del lavoro svolto
nei lunghi anni dagli abitanti
 
                                                                         IL COMITATO ORGANIZZATORE
 
redatto da Pino Cerasa