Le affermazioni del Ministro dell’Interno Maroni, sul caso Saviano, mi sorprendono. La “Lega nord” non deve ritenersi offesa per il proclama di Saviano, anzi deve confrontarsi con la realtà. La mafia è un’organzzazione talmente radicata nel paese che non è possibile sconfiggerla se non con adeguato sistema di controllo e di prevenzione da parte delle istituzioni, che a quanto pare sono invischiate con le varie forme di criminalità (camorra – mafia – e quant’altro). Quindi non mi stupirei se anche alcune forze politiche sono in combutta con società malavitose. Saviano, nel suo intervento, ha descritto dettagliatamente come la mafia ha invaso il Nord. Si è soffermato sulla “Lega Nord” in quanto è il partito più votato al nord. Visto che nel PDL vi sono personaggi in odore di mafia. Saviano si è rivolto al popolo del nord chiedendo un maggiore controllo sugli atteggiamenti poco chiari di alcuni dirigenti regionali e/o similari che hanno svolto azioni non conformi al proprio mandato. Certo è tutto da verificare, però a mio avviso, una volta conquistata la “cadrega” termine lombardo che significa la poltrona………… visto i tempi che corrono non dobbiamo meravigliarci di nulla. con le sue dichiarazioni il Ministro Maroni ha definitivamente messo nelle mani della mafia Saviano dando più potere a quell’associazioni malavitosa.Il Ministro Maroni non può esprimere le sue idee politiche anche se fa parte di una coalizione, in quanto ha una funzione pubblica che costituzionalmente deve essere al di sopra delle parti; ha il compito precipuo della sicurezza del paese. Con il suo gesto ha creato, forse inconsapevolmente, una mediatica divisione tra il nord ed il sud lasciando così. senza alcuna protezione Saviano che sarà costretto ad una più attenta sorveglianza. LA MAFIA SA ATTENDERE