Ospedale Morbegno, incontro tra i sindaci e l’assessore Bresciani

Maggioranza e minoranza, in Consiglio Comunale, hanno affrontato la questione del presidio.

 

È ancora l’ospedale di Morbegno a essere al centro dei riflettori. Durante la prossima settimana, ha spiegato il primo cittadino Alba Rapella durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale svoltasi ieri sera – 11 aprile -, alcuni sindaci del mandamento e il presidente della Provincia Massimo Sertori incontreranno l’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciano per discutere della questione, dei ritardi nei lavori e dei trasferimenti dei reparti.

 

 

SANITÀ DI MONTAGNA

“I sindaci della Bassa Valle hanno preso posizione contro il piano provinciale presentato dall’Aovv – ha commentato il primo cittadino – e vogliamo attirare l’attenzione su una situazione d’inerzia del cantiere che va avanti da dieci mesi”.

Rapella ha illustrato che dall’incontro con i rappresentanti delle altre Amministrazioni è emersa una linea comune di richieste che hanno come filo conduttore la sanità di Montagna, con alcuni punti fondamentali come l”avere vicino al proprio domicilio un pronto soccorso efficace, un accesso facile alla diagnosi e la possibilità di avere cure ospedaliere dopo operazioni o per malati a lunga degenza”.

 

TRASFERIMENTI E CARDIOLOGIA

Il sindaco, poi, ha voluto far chiarezza sulla questione del trasferimento del reparti di psichiatria, molto discussa nelle passete settimane. “Al momento i pazienti del reparto di psichiatria non verranno trasferiti  – ha spiegato – perché non sono ancora iniziati i lavori, ma lo spostamento avverrà e ci hanno assicurato che sarà temporaneo”. Nelle fasce serali e il sabato, ha precisato “abbiamo richiesto che uno psichiatra sia comunque reperibile”.

Altri pazienti che dovranno essere trasferiti causa lavori sono quelli sottoposti a dialisi, “ma stiamo cercando di trovare una soluzione all’interno dello stesso ospedale per evitare lo spostamento in altre strutture” ha commentato Rapella.

Ultimo punto affrontato, infine, il problema della mancanza di cardiologi: ” da metà marzo, infatti, ce n’è uno solo per tutto il reparto. Gianola [il direttore generale dell’Aovv, ndr] ha ribadito che è una figura importante e che cardiologia non è in fase di chiusura. Entro i primi di maggio verrà rimpiazzato il posto vacante”.

 

PREOCCUPAZIONE

Maggioranza e minoranza, comunque, restano preoccupate. “Speriamo che il trasferimento dei pazienti non diventi definitivo – ha commentato il consigliere di Rinnoviamo Morbegno Elvio Franchi – e vorremmo che non si abbassasse la guardia sul problema”.

“Dopo l’esperienza dei reparti di ortopedia e chirurgia – ha concluso Rapella – il cui trasferimento da temporaneo è passato a definitivo, condividiamo la preoccupazione. Nel piano provinciale, però, cardiologia e psichiatria sono considerate due risorse fondamentali per Morbegno e quindi mi sento in dovere di avere un atteggiamento di fiducia, ma questo non toglie che si terranno le antenne alte”.

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