COMUNE DI CIVO

(Provincia di Sondrio)

COMUNE DI CIVO – Fraz. Serone, 65  23010 Civo (SO) tel. 0342/650073 – fax 0342/659564 –  info@comune.civo.so.it

N°    23/2012         Reg. Ordinanze Civo, lì                           08.11.2012

ORDINANZA CONTINGIBILE ED URGENTE

A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA

(ai sensi dell’art. 54 del D.L.vo n° 267 del 18.08.2000)

                                I L        S I N D A C O

Vista la risultanza preliminare delle analisi eseguite dal laboratorio di analisi dell’A.S.L.

di Sondrio, sui prelievi effettuati dalla Comunità  Montana di Morbegno in data

24.10.2012, per conto del Comune di Civo, sulle acque destinate al consumo umano

della rete idrica comunale presso il punto di prelievo dell’acquedotto comunale in

località Poira, comunicati informalmente a questo Comune in data odierna, che

presentano parametri microbiologici tali da classificare come  “non conforme” agli

standard di qualità fissati dal D.L.gs. 31/2001;

Ritenuto  pertanto di dover ordinare a tutte le utenze della frazione di Poira che

usufruiscono del servizio acquedotto il massimo riguardo nel consumo alimentare di

acqua, provvedendo alla preventiva ebollizione, a tutela della salute pubblica;

Visto  l’art. 54 del D.L.vo. n° 267 del 18.08.2000;

                            O  R  D  I  N  A

a tutte le utenze della frazione di POIRA che usufruiscono del servizio acquedotto:

di provvedere alla preventiva ebollizione dell’acqua derivata dalla rete comunale

per l’utilizzo alimentare, per almeno 15 minuti.

                            D I S P O N E

Che gli agenti di P.S. e le forze dell’ordine, unitamente al personale incaricato del Comune,

garantiscano l’esecuzione della presente ordinanza;

La presente ordinanza viene resa pubblica mediante inserimento nell’albo on line del Comune

di Civo e mediante affissione nei locali pubblici e nelle zone interessate.

La presente ordinanza sarà revocata non appena saranno ristabilite le condizioni di perfetta

potabilità dell’acqua erogata dal servizio comunale.

Ai sensi dell’art. 3, 4 comma, della legge 7 agosto 1990 n. 241 contente “nuove norme in materia di

procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” il presente

provvedimento è impugnabile con ricorso giurisdizionale avanti al T.A.R. della Lombardia entro il

termine di 60 gg. decorrenti dalla notifica o comunque dalla piena conoscenza del presente atto da

parte dei destinatari ovvero, in alternativa, con ricorso straordinario al Presidente della repubblica

entro 120 gg. decorrenti dal medesimo termine.

                                                 IL SINDACO

                        (f.toMassimo dott. Chistolini)

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