Statale 38, l’inaugurazione
è fissata per metà luglio

  • 26 gennaio 2013
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Il cantiere della nuova statale 38 (Foto by Sandonini Dervio)

 

Sondrio – Metà luglio. È questa la data ultima di consegna del primo tratto della Statale 38 – dal Trivio di Fuentes a Cosio Valtellino – indicata nel corso della segreteria tecnica che si è riunita ieri mattina per fare il punto del difficile cantiere.
A portare la notizia in Valtellina è stato ieri pomeriggio, in occasione dell’ufficializzazione della sua ricandidatura in Regione,Ugo Parolo che, in virtù della conoscenza approfondita dell’argomento, è il membro designato dall’amministrazione provinciale per rappresentare gli interessi del territorio a quel tavolo.
Una data quella di luglio in linea con le ultime previsioni – «si parlava di giugno, non siamo tanto lontani» sottolinea Parolo -, ma che non può ancora essere indicata come quella definitiva.
«Su quella previsione – è lo stesso Parolo a spiegare con molta chiarezza – pesa ancora un’incognita ed è legata alle autorizzazioni per gli impalcati sulle ferrovie. Per quanto riguarda Cosio non ci sono problemi, il permesso c’è già, mentre per quanto concerne il Trivio di Fuentes l’impresa dice di aver inoltrato domanda tre anni fa, ma di non aver ancora ottenuto il via libera da Rfi». E se le ferrovie dovessero mettersi di traverso allora ci sarebbe il reale rischio di un ulteriore slittamento.
Anche perché l’impalcato al Trivio provocherebbe rallentamenti sulla linea ferroviaria che, in questo momento già di grandi difficoltà per il trasporto su rotaia, potrebbero essere visti non proprio di buon occhio.
L’impresa che sta eseguendo i lavori starebbe comunque già facendo approfondimenti con Rfi e accertando a che punto stia l’iter autorizzativo. Ma non solo.
Per la metà di febbraio è già stata fissata la riunione del collegio di vigilanza che si terrà a Sondrio. «L’assessore regionale ha insistito per farla in tempi stretti – spiega Parolo – e in quell’occasione al tavolo dovrebbe esserci anche l’amministratore delegato di Rfi così da poter valutare tutti insieme come stanno le cose e come procedere».
Parolo pur non nascondendo l’esistenza di questo ultimo intoppo – ultimo di una lunga serie visto quanto accaduto finora sul cantiere della 38 – si dice abbastanza fiducioso. «Per la fine di aprile dovrebbero essere conclusi tutti i rilevati – dice -, gli impalcati finiti e posato quasi tutto il materiale. I mesi di maggio e giugno dovrebbero servire per fare gli asfalti, dopodiché per la metà di luglio dovrebbe essere possibile inaugurare la strada».
Un ottimismo quello del consigliere regionale dettato anche dal fatto che i lavori sul cantiere, dopo un nuovo periodo di stallo, sono ripresi. «A pieno regime per quanto consentono le temperature – dice ancora Parolo -. In questo periodo le cave risentono del freddo».
Al tavolo della segreteria tecnica sono arrivate anche rassicurazioni sul prosieguo a pieno ritmo dei lavori, l’impresa, per quanto riportato dal rappresentante della Provincia, avrebbe assicurato di andare avanti in qualunque modo vadano i rapporti – e il contenzioso – con Anas. «Fintanto che le banche ci sorreggono, noi proseguiamo» avrebbero detto.

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