Civo
-Nuova struttura di accoglienza a Civo. Il 28 settembre posa della prima pietra che segna l’inizio dellanuova era dell’ex colonia di Roncaglia. È arrivato il giorno della partenza dei lavori, quello che segna il passaggio dalle parole ai fatti per la realizzazione della nuova struttura assistenziale di Civo, intervento edilizio che trasformerà la vecchia colonia di Roncaglia .

La LaNuovaColonia Spa – soggetto che ha dato vita alla riconversione dello stabile – ha fissato un momento aperto a tutti per le 11 del 28 settembre quando si assisterà alla posa della prima pietra della Rsa e casa di accoglienza. Prima nella stessa giornata la presidente del cda, Enza Mainini, ha convocato per le 9,30 l’assemblea ordinaria della società Lanuovacolonia spa che si terrà sul sagrato della chiesa parrocchiale di San Giacomo di Roncaglia. In questa occasione si discuterà e delibererà sull’analisi degli sviluppi programmatici e progettuali “Ex Colonia di Roncaglia”; sulla proposta di aumento oneroso del capitale sociale dell’importo massimo di 1.320.000 euro (per eventuali ulteriori informazioni e richieste è possibile scrivere all’indirizzo di posta elettronica lanuovacoloniaspa@legalmail.it). I lavori per la nuova struttura sono stati affidati all’impresa Carsana di Lecco che si occuperà di costruire la nuova residenza sanitaria e assistenziale che nascerà a Roncaglia di Civo, e che, a regime, accoglierà 40 posti letto di Rsa (Residenza sanitario assistenziale) e 40 posti letto per cure ad anziani affetti da comorbilità e/o importanti degenerazioni cognitive (Casa di Cura). L’appalto è stato affidato all’impresa lecchese che con un’offerta pari a 8.922.097 euro, ha presentato il maggiore ribasso percentuale (-12,86%) rispetto al prezzo di capitolato.

Oltre alla gara principale, ha avuto termine quella indetta tra i soci imprenditori de LaNuovaColonia spa, che ha deciso di coinvolgerli, associati tra loro nella forma di consorzio, nella realizzazione della struttura.

Al consorzio vincente tra i due che si sono candidati, verrà affidata una quota di lavori pari al 7,81% dell’offerta vincente. L’inizio dei lavori, che si articoleranno in complessivi 24 mesi, è previsto, appunto per il 28 settembre prossimo. Il Cda tiene a ringraziare la base sociale «per il continuo attaccamento all’iniziativa e ai partner di progetto, Istituto Sacra Famiglia onlus, Casa di Cura Ambrosiana Spa e Fondazione Pedroli Dell’Oca Onlus. Soggetti ugualmente uniti dalla comune volontà di promuovere, garantire e fornire tutela sanitaria e assistenziale a favore della popolazione del nostro territorio».

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