La Metro C non convince i romani. Solo 12mila passeggeri al giorno

Preoccupazione da parte dell’assessore alla Mobilità Improta: “Confidiamo nell’arrivo a piazza Lodi oppure dovremmo ripensare l’opera”
 24 novembre 2014

Sarà che l’abbiamo attesa per così tanto tempo, che adesso quasi non crediamo alla sua esistenza. A più di un mese dall’apertura della prima tratta della Metro C, che ricordiamo essere definita tra le opere più importanti d’Europa, si respira già aria di fallimento per Roma Capitale.

Dopo il tira e molla del “apre, non apre” ed il successone del primo giorno, l’arrivo dei primi dati sul numero di passeggeri (sul sito MuoversiaRoma) dimostra un disinteresse dei romani verso la terza metropolitana di Roma. La media giornaliera si aggira intorno ai 12mila passeggeri contro le previsioni che ne contavano lo stesso numero ma all’ora.

metroC_torreangelaporteautomatichePreoccupazione da parte dell’assessore alla Mobilità Improta, che afferma: “Confidiamo che l’arrivo della metropolitana C a piazza Lodi possa portare un miglioramento in termini di passaggi e passeggeri. Per l’anno prossimo, o aumentano i passeggeri o dovremo ripensare l’opera”.

Oltre alla chiusura anticipata delle 18.30 – una delle maggiori criticità sollevate dagli utenti – sono diversi i motivi per cui i convogli della Metro C rimangono deserti. Dal mancato collegamento con il centro alla presenza della linea 105 che segue in parte il percorso della Metro C; più utilizzata perché c’è maggiore facilità nel non pagare il biglietto.

Anche se in tutto questo c’è un aspetto positivo, come sottolineato sul sito dall’Atac, i treni non sono ancora affollatissimi quindi gli amanti delle due ruote potranno portare il loro mezzo con sè. In questo modo, almeno una fetta di pubblico in più è conquistata.

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