Sintesi dell’incontro del 14 gennaio

Post n°276 pubblicato il 15 Gennaio 2015 da centocellestorica

Secondo incontro settimanale dell’anno:

– Pino C. fa una breve panoramica della situazione nel parco archeologico di Centocelle, essendone un frequentatore assiduo per uso sportivo.Ha posto subito in evidenza come ci sia una fontanella rotta che disperde quantità consistente di acqua potabile, forma acquitrini nelle vicinanzepoco utili, se non proprio sgradevoli; il secondo rilievo riguarda pa presenza di un serbatoio di grosse dimensioni, a suo tempo segnalato da Alessandro Moriconi in più articoli sulla stampa locale, che continua ad essere un pericolo ambientale di cui (evidentemente) l’Amministrazione se ne disinteressa.

Ha anche evidenziato (in termini positivi) la presenza più volte riscontrata di pattuglie della polizia Municipale che percorrono (in macchina) i vialetti del parco, ma ha nei giorni scorsi visto anche pattuglie di Carabinieri e Polizia.

Per quanto attiene la tematica della mal disposizione dei cassonetti, evidenziata nella scorsa riunione, ha fatto presente di aver avuto comunicazione dall’assessore Pietroletti (all’indirizzo del C.d.Q.) dell’avvenuto sopralluogo di personale AMA per le necessarie valutazioni del caso. Degli sviluppi è stato avvisato preliminarmente il sig. Fabio N., il quale subisce gli inconvenienti più rilevanti di questa situazione.

In ultimo comunica di aver scritto una ulteriore e.mail all’indirizzo dell’assessore al patrimonio Veglianti per avviare un positivo confronto con la nuova direzione della scuola Fausto Cecconi, al fine di poter valutare di concerto la consistenza e la disponibilità di locali sottoutilizzati, ai fini di una possibile ottimizzazione d’uso degli stessi.

– Roberta R., oltre a condividere le rilevazioni segnalate da Pino C. avendo riscontrato le stesse situazioni nel parco archeologico di Centocelle, segnala di aver sentito “voci” circa il possibile impiego di spazi sottoutilizzati nell’istituto Cecconi per una Università dei Mestieri. La fonte è ritenuta “attendibile”, ma per discrezione non viene menzionata.

Torna poi a segnalare la possibilità di realizzare spazi espositivi “a costo zero” nelle stazioni della Metro C, sia in servizio che in fase di apertura (principalmente Mirti, Parco di Centocelle, Gardenie). Ipotesi prospettata anni fa a chi allora gestiva i rapporti con Metro C SpA, ma rimasta inascoltata …

Avendo accennato alle stazioni della metro, si è innescato subito il vocio di dissenso sulle sistemazioni post-cantiere delle nostre piazze: piazza dei Mirti, San Felice, Gardenie (tra le frasi ascoltate, ne è emersa una estremamente sintetica: “non si sa quale sia più brutta”).

– Carlo C. propone di effettuare un sondaggio tra la cittadinanza per avere informazioni sulla conoscenza dei cittadini rispetto al parco archeologico, proponendo una scheda da compilare.

Propone anche di realizzare dei video con le testimonianze, dirette o narrate, dei cittadini più anziani rispetto alla storia del quartiere (si è fatto riferimento anche a Bruno Petrucci, che da anni è impegnato alla raccolta delle testimonianze dei partigiani di Centocelle, dei quali molti furono trucidati negli scontri a fuoco e nei successivi restrellamenti, nel periodo dell’occupazione nazista).

A supporto dell’utilità di questa proposta di Carlo, Antonio L. racconta la sua esperienza d un filmato trasmesso in preludio di un incontro alla Casa della Cultura, ritenendo positiva tale forma comunicativa.

– Carlo C. propone anche di fare delle “bandierine” col logo del nostro Comitato da esporre in occasione delle uscite “pubbliche”.

– Marco P., essendo un artigiano, ha raccontato la sua esperienza negli incontri di categoria, in merito alla possibilità di una scuola (università) di arti e mestieri, ritenendo che possa essere un servizio utile da erogare nel quartiere, e magari sinergico col Polo culturale che auspichiamo sia realizzato a breve.

La riunione è così conclusa, avendo superato i limiti temporali prefissati.

Sintesi dell’incontro del 7 gennaio

Ieri, come anticipato col precedente post, abbiamo dato vita al primo incontro dell’anno.La parola l’ha presa per prima Maria Grazia B. facendo presente che, a parer suo, il Comitato è poco operativo e che nel Municipio è presente uno spazio libero in via Fontechiari, nei pressi di viale della Pimavera, che ritiene possa essere utilizzato dalle associazioni, in quanto è sufficientemente grande (circa 800 metri quadrati). Attualmente non è ancora stato emesso il bando per le richieste di assegnazione.

Segue l’intervento di Carlo C. il quale riporta le voci e gli auspici in merito all’edificio utilizzato da MCM che, si dice, stia trasferendosi e la gente auspica un uso “sociale” dello stesso. Ciò è comunque ritenuto improbabile dai presenti in quanto è uno stabile privato che sarà sicuramente messo a reddito dai proprietari e difficilmente concesso in uso gratuito a qualche associazione o comitato.

Andrea P. ha fatto presente che in Commissione Cultura (municipale) si è discusso di dotare il nostro quartiere di un centro culturale, e che la stessa Commisione si è riproposta di riunirsi nuovamente sul tema, coinvolgendo presumibilmente anche noi, come comitato promotore. Precisa che un eventuale impegno preso dalla Commissione è da ritenersi vincolante per gli assessori competenti a darne seguito. E’ opportuno comunque che siano sentite anche altre associazioni e comitati presenti sul territorio per valutarne il “grado di interesse”.

Si inserisce Carlo C. che sottolinea come il centro culturale potrebbe essere utile per portare avanti progetti comuni fra più associazioni.

Bruno L. chiede se ci sono stati sviluppi in merito all’impegno dell’assessore Veglianti di acquisire informazioni sulle disponibilità effettive dell’edificio scolastico Cecconi dall’attuale Direzione didattica, al quale ha risposto Pino C. dicendo che la pausa natalizia e festiva non ha, di fatto, permesso che ciò accedesse. Comunque sarà ricontattato a breve l’Assessore per acquisire questo dato.

Perplessità sono state pronunciate da Paolo DG in merito al fatto che il nostro Comitato non abbia mai formalizzato con atti registrati su pubblici registri la propria esistenza: al riguardo è bene precisare che la registrazione, col relativo codice fiscale, per gli scopi che ci siamo dati, è un dato del tutto ininfluente poiché le associazioni spontranee sono riconosciute dalla legge vigente, e noi non intendiamo partecipare a “progetti” finanziati da Enti pubblici.

Andrea P., tornando al tema del centro culturale, sottolinea come l’esistenza di un comitato di quartiere attivo, equidistante da tutte le forze politiche, sia una garanzia di imparzialità nelle scelte e nelle proposte. Infatti, l’uso di spazi pubblici può essere concesso (schematizzando)secondo due possibili alternative:

1) una o più associazioni chiedo di poter fruire di ben individuati spazi di proprietà pubblici all’Amministrazione, e pertanto di seguito si svilupperà il rapporto è fra i due soggetti interessati (tra i possibili sviluppi, ovviamente, c’è il diniego da parte dell’Amministrazione alla richiesta);

2) l’Amministrazione (anche sollecitata da un CdQ) riconosce la necessità di disporre di alcuni servizi su un territorio, e se ne fa carico con atti amministrativi.

Su queste due ipotesi, e sulla possibile ubicazione del centro culturale si è sviluppata, poi, la discussione: sostanzialmente l’ipotesi principale è valutare la possibilità di utilizzare locali nella scuola Cecconi ma che ciò non sia ostativo alla realizzazione del Centro stesso, se necessario in un altro edificio (ma sempre a Centocelle).

Marco P., dopo aver esposto alcuni concetti introduttivi, propone di dare seguito ad una raccolta di firme a sostegno della necessità di realizzare il centro culturale a Centocelle. 

La proposta viene discussa e sostanzialmente accettata, anche se con varie sfaccettature espositive rispetto al sostegno accordato alla possibile iniziativa.

Il Presidente, pertanto, si è fatto carico di predisporre in tempi rapidi il modulo per dare seguito all’iniziativa e di trasmetterlo, quanto prima, ai presente per una rapida condivione. Poi sarà dato seguito alla raccolta dei consensi tramite l’apposizione della propria firma.

Chiuso l’argomento centro culturale, si è passati quindi a discutere delle tematiche relative al servizio erogato da AMA.

Fabio N. ha lamentato la mancanza di sviluppi successivi all’incontro avuto con l’Assessore competente nel mese di dicembre, e di aver subìto un’aggressione da un tizio che rompeva un lavandino in ceramica nei pressi dei cassonetti per prendere il rubinetto. Infatti, la tematica della raccolta di rifuti nel quadrante di Centocelle “vecchi” presenta mote criticità che, nel corso del tempo, hanno esasperato i residenti.

La discussione, animata ed animosa, ha comunque portato alla valutazione di inoltrare un esposto alla ASL competente per alcune criticità legate alla salute di determinate persone (per tutela della privacy delle stesse, non indichiamo neanche il nome di battesimo), e di concordare in tempi brevissimi un nuovo incontro con l’Assessore finalizzato al trovare soluzioni effettive all’oggetto delle giuste rimostranze dei presenti.

Essendo ampiamente suparato l’orario convenuto, abbiamo chiuso l’incontro, la luce, le porte ….

Buon anno … si ricomincia!

Post n°274 pubblicato il 05 Gennaio 2015 da centocellestorica

Buon anno a tutti i nostri lettori e simpatizzanti.

E’ indetta per mercoledì 7 gennaio 2015 la riunione del Comitato di quartiere, aperta – come consueto – a tutti i cittadini che intendono parteciparvi.

La riunione è stata indetta per dare nuovo avvio all’attività dopo la pausa delle festività natalizie.

Per chi ancora non ha mai partecipato, l’incontro è fissato alle ore 17.30 presso la scuola Fausto Cecconi, in via dei Glicini 60, in alcuni locali posti alla destra dell’ingresso principale.

I nostri principali temi sono:

  • situazione attuale del parco archeologico di Centocelle, proposta di realizzazione del sovrappasso ciclopedonale da piazza delle Camelie;
  • situazione della manutenzione del verde urbano e di quartiere, pulizia e prossime possibili iniziative nei confronti di AMA;
  • proposta di realizzare un centro culturale nel quartiere, idoneo a dare un servizio utile ai cittadini, quali una biblioteca, un museo storico ed archeologico del territorio, disporre di spazi per l’intescambio culturale inter-etnico, realizzare una scuola di  educazione all’arte e di scultura, anche tramite iniziative rivolte alle persone diversamente abili.

 

Incontro del 17 dicembre

Post n°273 pubblicato il 18 Dicembre 2014 da centocellestorica

Sintesi dell’incontro di ieri pomeriggio:

Il Presidente ha informati i presenti che il Consigliere Andrea Procacci ha presentato in Commissione Cultura del Municipio una richiesta affinché sia realizzato a Centocelle un centro Culturale con le caratteristiche più volte discusse tra noi, e la Commissione ha approvato, constatata l’assenza di una struttura sociale con queste caratteristiche. La Commissione comunque avvierà dei sopralluoghi presso i centri culturali presenti nel territorio del V Municipio per approfondire l’argomento. Informazioni più dettagliate le potremo avere quando sarà disponibile il verbale della seduta.

Al riguardo, poiché tra i nostri possibili obiettivi delle attività da porre in essere nel Centro Culturale c’è quello di realizzare un Museo, abbiamo preso contatti informali col Ministero competente per “sondare” la disponibilità a collaborare per raggiungere questo ambizioso risultato. Analoghi contatti sarannonecessari anche con le competenti strutture del Comune di Roma, curatori degli scavi archeologici nell’ex aeroporto di Centocelle.

Si è quindi sviluppata una discussione sulle possibili attività e interazione tra le stesse, proponendo un laboratorio di scultura, scenografia, la biblioteca con tutti gli annessi e connessi (discussione, convegni, promozione di cultura), la riabilitazione con arteterapia, ambienti di interscambio culturale interetnico, ed altre possibilità. 

Poi è stato chiesto che si facesse una breve sintesi dell’incontro avuto con l’assessore Pietroletti, e Roberta ci ha riassunto le argomentazioni addotte da Fabio N. che risente, anche per motivi di salute, della mal disposizione dei cassonetti e della loro inefficace gestione sia nell’allocazione, sia nella cura e manutenzione. Ha fatto presente che l’assessore ha prontamente attivato chi di competenza.

Alla segnalazione, fatta sempre in quell’occasione, di procedere ad una pulizia integrativa al parco archeologico, è stato fatto presente che la richiesta ha già avuto il suo esito positivo. In ultimo, sembra che la pulizia del parco archeologico, contrariamente a quanto si immagina, sia stata affidata ad una cooperativa e non sia gestita direttamente dal Servizio Giardini.

A questo punto, Gabriele L. chiede ulteriori chiarimenti in merito alla pulizia del parco archeologico, al quale risponde Roberta R. che fa riferimento ad una Decisione Dirigenziale che, appunto, affida ad una coopoerativa la manutenzione del parco, ma niente di particolarmente preciso.

Gabirele L., con riferimento all’iniziativa di fine Luglio per la “ramazzata” a piazza delle Camelie, che insieme a Mondocultura ONLUS e Retake abbiamo realizzato, fa presente che non concorda con queste iniziative poiché paghiamo importi consistenti di tasse comunali (TASI, TARI,ecc) e pertanto questo serviziio deve migliorare, e alle “pulizie di sensibilizzazione” preferisce l’esposto alla Polizia Municipale, con il relativo seguito “giudiziario”.

Paolo DG, in termini di segnalazioni, racconta la sua esperienza di aver segnalato più volte, nel corso degli anni,  la presenza di un’automobile abbandonata che non è stata mai rimossa.

Gabriele L. è tornato poi sul tema di piazza delle Camelie, racconta conme fossero stati presi accordi col Municipio per una maggiore attenzione sia al decoro che alla manutenzione, in quanto piazza simbilica per la Resistenza, per i noti rastrellamenti, torture e assassinio dei giovani partigiani di centocelle, lì commemorati col “piccolo” monumento e la lapide in cui sono scolpiti i nomi dei caduti.

Per motivi di lavoro, Marco P. è arrivato a discussione oramai avviata sui vari temi, ma ha voluto esprimersi in merito al Progetto del Centro Culturale indicando che le attività che auspica sono: uno spazio per l’arte, per l’integrazione sociale, per la riabilitazione (arteterapia, argomento sul quale è sensibile), coinvolgimento della cittadinanza con promozione di visite guidate, attività culturali, promozione di dibattiti su temi sociali, ambientali, vari.

Essendo oramai superiti i limiti di orario concessi, il Presidente ha ringraziato i presenti dando appuntamento a mercoledì 7 gennaio per la ripresa delle attività del Comitato, augurandoci (tutti scambievolmente) un buon natale e un felice anno nuovo.

Augurio che estendiamo a tutti coloro che leggeranno questo resoconto.

Riunione del 10 dicembre

Post n°272 pubblicato il 11 Dicembre 2014 da centocellestorica

Ieri pomeriggio per primo ha preso la parola Pino C. per comunicarci che è stato preso un appuntamento con l’assessore municipale all’ambiente Giulia Pietroletti venerdì prossimo.

In questa occasione vorremmo parlare con lei prevalentemente delle prestazioni AMA di cui molti cittadini si lamentano, in particolare da parte di alcuni residenti in via Ferentino i quali rilevano anche carenze organizzative particolarmente evidenti, quali, ad esempio, la dislocazione dei cassonetti.

Pino C. ha fatto presente che sarà opportuno sollecitare il vicepresidente Veglianti in merito all’incontro con la Direzione scolastica, per quanto attiene la verifica delle reali possibili disponibilità di spazi presso la scuola Cecconi finalizzata alla realizzazione del Centro Culturale.

Immaginiamo che il Centro Culturale povrà ospitare, oltre agli spazi museali e bibliotecari, anche il centro di formazione “Scultura nella scuola” di cui Paolo ne è il promotore (con l’Associazione PADIAN).

Da più voci è stata sollecitata la necessità di predisporre un vero e proprio archivio della nostra documentazione poiché, essendo dal 2006 che siamo attivi, è opportuno che le nostre proposte, iniziative, comunicazioni restino documentate.

Per questo aspetto, Giovanni B., avendo già catalogato negli anni tutta la posta elettronica intecorsa fra noi, si farà carico di predisporre un CD con tutto questo materiale informatico, in formato PDF.

Quando sarà disponibile (ci auguriamo in brevissimo tempo) sarà messa a disposizione copia del CD a tutti i componenti del Comitato che ne faranno richiesta.

Roberta R. chiede, e si chiede, se sia possibile che parte delle risorse economiche da reinvestire in “opere compensative e di completamento” della Metro C possano essere impiegate per la realizzazione del ponte tra piazza delle Camelie e il parco archeologico di Centocelle.

Rispetto ai punti sopra espressi, il Presidente ha fatto presente che all’incontro con l’Assessore sarà bene chiedere informazioni per essere aggiornati sulle iniziative in corso rispetto al parco archeologico di centocelle e degli altri spazi verdi, tra cui il parco Madre Teresa di Calcutta.

Per il ponte, nell’ultimo incontro avuto con Veglianti, il nostro interlocutore ha già evidenziato le grandi difficoltà che ha incontrato a richiedere l’inserimento tra le opere integrative del ponte, in quanto è ritenuto che sia decentrato rispetto al percorso della metropolitana.

Al riguardo, tuttavia, Carlo C. ha sttolineato che per il ponte a suo tempo progettato dalla Metro C, che negli intendimenti era da realizzare nei pressi dell’incorcio tra via Casilina e viale Togliatti, c’era stato uno stanziamento di ben 2,8 milioni di euro.

La discussione, poi, si è articolata sull’impegno altalenante che offerto da molte persone, altalenzanza che però mette in difficoltà tutta l’attività del Comitato non potendo fare pieno affidamento su chi si prende gli impegni.

Al riguardo è bene ricordari, ognuno per sè, gli impegni al tempo assunti.

Si è accennato alle cose recentemente fatte nell’ambito degli impegni presi:

  • il contributo di Carlo C. e Domenico G. i quali hanno ottenuto i preventivi (fornitici dai costruttori sulla base del progetto appositamente predisposto) necessari a stimare il costo di realizzazione di un nuovo ponte in legno lamellare, così da poter avere almeno un ordine di grandezza sugli effettivi costi di realizzazione;
  • l’iniziativa congiunta con Legambiente “Abbracciamo il parco” con cui sono stati piantati alberi nel parco archeologico di Centocelle.

Tra le cose da fare resta “in primis” il prendere l’iniziativa per essere presenti nelle occasioni delle festicciole organizzate su via dei Castani con un nostro spazio, per proporre alla cittadinanza che ancora non ci conosce le nostre iniziative.

Paolo ha voluto far presente che dovremmo organizzarci per disporre di una sede idonea a permetter una maggiore frequenza incrementando la settimanale attuale in più incontri, e sfruttare l’occasoine per avviare in tal modo il centro culturale.

 

 

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