Riunione del 25 marzo

Post n°287 pubblicato il 26 Marzo 2015 da centocellestorica

Alle 17,30 eravamo presenti in quattro.

Probabilmente il maltempo ha sconsigliato ai più di uscire per venire alla Fausto Cecconi, per il consueto incontro.

Alle 18,00 abbiamo pensato di andare a Villa Gordiani dove è presente il Vicesindaco Nieri per un incontro con la cittadinanza.

Arrivati, al tavolo della presidenza erano presenti l’assessore Veglianti e il Presidente Palmieri. Tra i presenti, abbiamo incontrato i consiglieri Guadagno e Boccuzzi del Movimento cinque stelle, l’assessore Pietroletti, e altre personalità del Municipio.

I primi interventi dei cittadini, dopo le premesse e le presentazioni fatte dall’assessore Veglianti, sono stati molto determinati e indirizzati a rimarcare in maniera molto chiara le carenze del nostro territorio:

  • trasporti pubblici inadeguati (si è fatto riferimento ai tram che partono da piazza dei Gerani, per i quali sono normalmente utilizzate il vecchio materiale rotabile del 1960 e i tram SOCIMI, ma pochissimi Jumbotram acquistati negli ultimi anni, nonostante l’enorme quantità di cittadini-utilizzatori);
  • totale assenza del rispetto delle regole da parte degli automobilisti (chi ha visto più un vigile da anni a questa parte, si è chiesta una persona durante il proprio intervento);
  • carenze inaccettabili nel servizio reso dall’AMA.

Alcuni hanno rimarcato carenze specifiche nei territori, tra cui persone ed associazioni dell’Alessandrino e di Casale Rosso.

Paolo, anche in nome del nostro CDQ, ha evidenziato la carenza di strutture culturali, esplicitando di essere uno scultore che vorrebbe coinvolgere, in questa passione, anche altre persone desiderose di approfondire le tecniche, ma la carenza di spazi non glielo consente.

L’ultimo intervento, quello del nostro Presidente che tenendo presente che l’attenzione delle persone diminuisce vertiginosamente alla fine di un convegno, ha solo rimarcato:

  • l’importanza che si realizzi il Centro Culturale, come alternativa al vuoto presente per quanto attiene gli spazi aggregativi, sia per i giovani che per quelli che la gioventù l’hanno già superata;
  • la necessità di realizzare un collegamento stabile tra il parco archeologico di Centocelle ed il quartiere, ricordando che il nostr CDQ ha regalato un progetto preliminare di sovrappasso della casilina, di sistemazione dell’incrocio stradale, di contemporaneo collegamento tra il quartiere e la stazione di Centocelle;
  • l’enorme potenzialità che il parco archeologico stesso offre in termini di occupazione pregiata (maestranze specializzate, archeologi, architetti, l’indotto sul terziario), alternativa alla sottoccupazione a cui da anni assistiamo inermi.

Il convegno si è chiuso con gli interventi del presidente Palmieri e del vicesindaco.

Il primo ha sottolineato l’impegno del Municipio per il parco archeologico di Centocelle, il secondo si è soffermato sulle difficoltà economiche dell’Amministrazione.

Tra le cause delle difficoltà, ha citato l’amministrazione precedenete che ha amministrato male (per questo aspetto ha fatto riferimento alla vicenda, detta parentopoli, in AMA e ATAC) e allo scarso di trasferimento di risorse specifiche dallo Stato per le funzioni di capitale, di gran lunga inferiore rispetto a quello che viene fatto in Francia nei confronti di Parigi, o in Inghilterra per Londra.