Stop alla differenziata nei Municipi V, VII e XV

Redazione – 10 agosto 2015

Stop, per ora, alla differenziata nei Municipi V, VII e XV. Per attuarla anche in questi  municipi servirebbero altri 240 uomini che sarebbero distolti da altri servizi. Meglio perciò soprassedere.

Lo si evince con molta chiarezza dall’accordo siglato tra sindacati e Ama, che, da settembre, metterà nelle sempre più sporche strade della Capitale 300 spazzini di quartiere e raddoppierà il lavoro domenicale.

raccolta-differenziataInsomma, l’emergenza delle emergenze oggi è la pulizia della città;  per la differenziata si vedrà fra tre mesi

Infatti nel punto 2 dell’accordo è scritto: «Completamento e consolidamento del nuovo modello organizzativo della raccolta differenziata su tutto il territorio di Roma Capitale entro il mese di marzo 2016, previo apposito confronto sul tema – che terrà conto dei risultati effettivi di quanto indicato al punto 1 – a ottobre». Al punto 1 si dice che da settembre ci dovrà essere un «evidente, pronto e strutturale miglioramento della qualità e della intensità dei servizi erogati a tutta la città, in particolare quelli di spazzamento e pulizia».

Estella Marino

Quindi l’avvio della differenziata che era previsto per questi tre ultimi municipi ( V, VII e XV) entro la fine dell’anno, si farà, se si farà, a marzo 2016 ma solo se a ottobre sarà accertato che la pulizia della città a settembre è migliorata. Lo sforzo della differenziata, comunque necessario, ha dirottato fino ad oggi circa 1.600 uomini e, secondo i sindacati, questo ha avuto effetti negativi sugli altri servizi.

L’assessore all’Ambiente, Estella Marino: «Non è una frenata, a marzo 2016 comunque ci sarà l’estensione a tutti i municipi. Teniamo conto di un dato: quando avevamo fatto la programmazione, non c’era la prospettiva del Giubileo.Giusto valutare l’andamento del servizio e portare degli aggiustamenti, che però non ci distolgono dall’obiettivo finale che ci farà completare tutti i municipi entro marzo”.

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