Frana a Cataeggio 2016

 
 La frana che aveva colpito Cataeggio a fine gennaio provocando già sfollati e lo spostamento degli alunni
  • Mercoledì 10 febbraio 2016
La montagna frana ancora: altri sfollati a Cataeggio

Paura in serata: alle 20 un boato e altri massi sono piombati vicino alle case. Venti le persone allontanate a titolo precauzionale dalle proprie abitazioni.

 

Fa ancora paura la montagna in Valmasino: nuova frana nella serata di ieri e il sindaco fa sfollare venti persone. Poco prima delle otto di ieri sera la montagna sopra Cataeggio ha ceduto al peso delle forti piogge che si sono abbattute sulla vallata durante l’intera giornata. Il materiale è finito a poca distanza dal centro abitato e il sindaco ha precauzionalmente allontanato tutte le famiglie che risiedono nella parte vecchia del paese, che hanno poi trascorso la notte o da parenti o negli alberghi della zona.

Proprio il primo cittadino, Domenico Iobizzi si è spostato immediatamente sul posto, « le condizioni di visibilità sono pessime, ma il versante sta scaricando ancora materiale – ha detto ieri sera – ho fatto evacuare per prudenza 20 residenti a Cataeggio, ma al momento è difficile stabilire l’entità del rischio legato a questo nuovo smottamento».

Frana in valmasino 2016Frana di Cataeggio:

sfollati a casa dopo due notti

Rientrate ieri 48 persone evacuate martedì. «Installeremo un sofisticato sistema di monitoraggio. Al minimo spostamento darà l’allarme in tempo reale».

Sono rientrati a casa i 48 sfollati della Valmasino, costretti nella serata di martedì scorso a lasciare all’improvviso le abitazioni minacciate da una nuova frana che è scesa a poca distanza dal paese di Cataeggio.

La settimana prossima nel piazzale vicino alle scuole sarà sistemata un’apparecchiatura per il monitoraggio elettronico del versante sensibile ai più piccoli movimenti della montagna: a ogni spostamento sarà collegata una sirena che in tempo reale farà scattare un allarme sonoro utile per le misure di contrasto all’emergenza.

Lunedì il sindaco Domenico Iobizzi sarà in Regione per sollecitare il reperimento delle risorse necessarie a mettere in sicurezza il versante Scaiun dal quale ha avuto origine il dissesto idrogeologico partito lo scorso gennaio, quando la frana ha raggiunto le case a Cataeggio mettendo in pericolo le scuole, il municipio e la parte alta del centro abitato principale della Valmasino.

Intanto, anche in queste ore, il rischio non è rientrato: una fetta della montagna, quella del Val Materlo, continua a muoversi mettendo a nudo la natura instabile di una roccia friabile messa dura prova dai cambiamenti atmosferici di queste settimane.

 
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