Giardino S. Felice: un passo avanti nella difesa dei beni comuni

L’associazione di promozione sociale “100 e A CAPO” provvederà volontariamente alla cura del giardino, all’apertura/chiusura del cancello di recinzione
di Alessandra Noce – 24 febbraio 2016
 

Dopo due anni dal termine dei lavori della Metro C riapre il giardino attiguo alla Chiesa di San Felice da Cantalice e ciò grazie ai volontari dell’associazione di promozione sociale “100 e A CAPO” i quali, visto lo stato di incuria e degrado in cui da anni versava l’area, hanno deciso di adottarla, utilizzando un recente strumento messo a disposizione dal Comune di Roma e volto ad agevolare la presa in cura di aree verdi da parte dei cittadini altrimenti destinate all’abbandono.

elXEIGvNHHrkr4FSIQ1d3Dl72eJkfbmt4t8yenImKBVvK0kTmF0xjctABnaLJIm9Dopo l’avvenuta bonifica dell’area con annessa potatura dei 5 tigli da parte del Servizio Giardini del V municipio, l’associazione provvederà senza alcuna remunerazione, come previsto dal regolamento di adozione, alla cura del giardino, all’apertura/chiusura del cancello di recinzione.

L’Associazione, per favorire l’afflusso all’area, organizzerà periodicamente, anche con il supporto di eventuali volontari interessati, attività ludico-creative per i bambini volte all’abbellimento dell’area verde e alla diffusione di buone prassi a tutela dell’ambiente e del senso civico.

Confidiamo che questo piccolo fazzoletto di verde possa veramente essere adottato da tutti coloro che desiderano trascorrere qualche momento all’aria aperta in una piccola oasi di tranquillità e benessere e nel contempo sollecitiamo la Pubblica Amministrazione a dotare l’area verde di qualche piccolo gioco per i più piccini e a ripristinare l’area giochi attrezzata per i bambini nell’attigua area recintata e ancora chiusa a distanza di due anni dalla fine del cantiere Metro C.

Le aspettative dei volontari di 100 e A CAPO sono alte: voler coinvolgere tutta la collettività nella cura e nella fruizione dell’area al fine di trasformare l’attuale semplice prato in un bellissimo giardino attrattivo per le più svariate attività all’aperto e non un mero luogo di passaggio verso la nuova Asl o per sgambare il cane.

Tutto ciò potrà avvenire solo se ognuno di noi, con spirito collaborativo, saprà cogliere l’occasione di riappropriarsi di un bene comune altrimenti destinato a rimanere nell’oblio rispettando il lavoro altrui e l’ambiente, aiutando a tramandare cultura, saperi e competenze. Solo così il sogno di pochi sarà realtà di tutti.

 100 e A CAPO APS è un’associazione di promozione sociale, senza fini di lucro, sui temi della  multicultura, dell’educazione ambientale, tutela del patrimonio storico e ambientale, della mobilità sostenibile e dell’avvicinamento allo sport.

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