Camminare… una panacea per tutti i mali

 

Una lunga passeggiata vi aiuterà a liberare la testa, stimolerà la vostra creatività e vi aiuterà ad abbassare lo stress. I benefici del camminare sembrano così evidenti che raramente sono messi in discussione da qualcuno.

Ma non dimentichiamo che fare pochi passi ogni giorno è un esercizio semplice in grado di donarci grandi benefici, aiuta a rafforzare la muscolatura delle gambe, fatto con costanza è un ottimo  strumento per abbattere i chili di troppo. Infatti il cammino a passo svelto e costante accelerando il battito cardiaco, fa circolare più sangue e ossigeno verso i muscoli e gli organi, compreso il cervello. Gli esperti sostengono che camminare a ritmo sostenuto per 30 minuti ad una velocità moderata può aiutare a bruciare da 150 a 200 calorie.

Per camminare non è sempre necessario armarsi di scarponi da trekking e cercare un sentiero in mezzo ai boschi, certo sarebbe la soluzione migliore, ma difficilmente lo si potrà fare durante la settimana. È importante imparare a sfruttare alcuni gesti del quotidiano per fare qualche passo in più, per esempio in pausa pranzo non andate nel bar proprio sotto l’ufficio ma concedetevi un quarto d’ora di passeggiata per raggiungere un locale che magari si trova a qualche centinaio di metri. A fine giornata, per andare a prendere il treno o la macchina, lasciate perdere la metro o l’autobus ma sforzatevi di fare un paio di isolati a piedi.

Camminare aiuta contrastare e prevenire diverse patologie fisiche e mentali

Tutti sono concordi nel sostenere che la cosa migliore sia quella di concedersi un paio di ore di cammino ogni giorno, ma anche qualche centinaio di metri in più fatti a piedi possono iniziare a fare la differenza, infatti i ricercatori della University of Virginia hanno rilevato che dedicarsi a brevi passeggiate anche solo tre volte alla settimana aiuta a perdere cinque volte la massa grassa rispetto a chi conduce uno stile di vita sedentario.

Nel corso degli ultimi anni diversi ricercatori delle università americane hanno speso molto tempo e risorse per comprendere a fondo i benefici che apporta uno stile di vita basato sul cammino quotidiano, fino ad arrivare a dimostrare come camminare con costanza porti dei miglioramenti complessivi alla vita delle persone come poche altre attività sono in grado di fare, ecco di seguito i risultati di alcune ricerche:

 

1) Meno probabilità di subire un ictus e altri problemi cardiovascolari

Secondo uno studio della Harvard Medical School, camminando per appena due ore e mezza ogni settimana, che equivalgono a circa  21 minuti al giorno i rischi di andare incontro a patologie cardiache si riducono del 30% 

Cuore in cammino

2) Combatte l’obesità

Molti ritengono che camminare sia un’attività fisica troppo “leggera” per aiutare a perdere peso, ma questo non è vero!
Infatti è dimostrato che camminare ad una velocità abbastanza sostenuta per almeno mezz’ora ogni giorno può aiutare effettivamente a perdere peso. Non solo! da uno studio dell’Università dello Utah del 2014 emerge che nelle donne, che per ogni minuto di cammino quotidiano a ritmo sostenuto si potrebbe ridurre il rischio di obesità del 5 %, risultati confermati dalla Harvard School of Public Health  che ha rilevato come muoversi a piedi potrebbe ridurre anche gli effetti dei geni dell’obesità.

Non sempre è possibile camminare nei boschi o nella natura

3) Tenere sotto controllo la pressione

Camminare è un rimedio sicuro e assodato per abbassare la pressione sanguigna, ma cerchiamo di capire meglio per quante volte e per quanto tempo è necessario farlo per avere degli effetti positivi concreti. I ricercatori della Arizona State University hanno scoperto che passeggiare per 10 minuti ogni giorno è un modo efficace per contrastare i problemi di pressione alta.

 

4) Contrastare il diabete

Secondo l‘American Diabetes Association muoversi a piedi è un ottimo modo per frenare il diabete. Si dovrebbe iniziare con camminate di 3 o 5 minuti a passo lento per poi arrivare ai 10 minuti a velocità moderata. Si può anche decidere di alternare giornate in cui si percorrono percorsi più brevi a ritmo più moderato e altri in cui spingersi su distanze maggiori cercando di velocizzare il passo.

Il Dott. James O. Hill ricercatore presso la University of Colorado a Denver, scrive che un cambiamento modesto nel proprio stile di vita quotidiano può portare ad un cambiamento significativo nella salute di un paziente che soffre di diabete di tipo 2. Per iniziare a riscontrare i primi buoni risultati, si può iniziare con 30 minuti o 2400 passi al giorno per arrivare fino a 77 minuti o 6400 passi al giorno

Gli effetti del camminare sulla salute dell’individuo in uno schema del ministero della salute britannico

5) Prevenzione del cancro

Secondo la Harvard University, in uno studio del 2012, camminare per una a tre ore a settimana riduce il rischio dell’insorgere di cancro al seno e all’utero di quasi il 19% . Se si intensificano gli spostamenti a piedi, arrivando a dedicare dalle tre alle cinque ore settimanali al cammino il rischio di cancro al seno e all’utero cala fino al 54% . Uno studio pubblicato sulla rivista “Cancer Epidemiology , Biomarkers & Prevention”  e condotto dalla American Cancer Society ha scoperto che a camminare per 7 ore alla settimana riduce il rischio di cancro al seno del 14%. Questi studi sono da ritenersi piuttosto affidabili perché condotti su un campione di  73.600 donne per un arco temporale di due decenni.

Sostituite la borsa o la valigetta con lo zaino, un paio di scarpe comode e abituatevi a camminare anche in città

6) A piedi per aumentare la memoria

 Uno studio pubblicato nel 2011 dalla National Academy of Sciences negli Stati Uniti ha mostrato come camminare tre volte alla settimana per almeno 40 minuti  potrebbe aumentare il volume dell’ippocampo del 2%, incremento molto significativo. In un altro studio presentato nel 2014 al meeting annuale della American Association for the Advancement of Science, ha accertato come uno stile di vita basato su spostamenti a piedi regolari rallenti l’invecchiamento delle cellule celebrali e aiuti a contrastare gli effetti della vecchiaia sulle capacità cognitive. Lo studio è stato condotto su uomini e donne di età compresa tra 60 e 80 anni e ha confermato che effettuare brevi camminate tre volte alla settimana aumenta la dimensione della parte del cervello legata alla pianificazione e la memoria.

 

7) Aumentare le proprie difese immunitarie

Secondo uno studio fatto a Appalachian State University in North Carolina, una passeggiata fatta ritmo moderato per 30 o 40 minuti al giorno può aumentare il numero di cellule del sistema immunitario nel vostro corpo e, se fatto con costanza nel tempo, può avere effetto davvero notevole sulle difese immunitarie del nostro organismo. Se vogliamo essere un pò più concreti, possiamo dire che camminare almeno 20 minuti al giorno potrebbe ridurre il rischio di malattie dovute alle difese immunitarie basse quasi del 43 %

Anche i bambini possono avere grandi benefici dal cammino, non devono smettere di considerare le loro gambe come mezzo di trasporto primario

8) Combatte la vecchiaia

Uno studio 2014 pubblicato sul Journal of American Medical Association ha mostrato come camminare dalla più tenera età può aiutare a rimanere indipendenti e con una buona mobilità durante la vecchiaia. La dimensione del campione comprendeva persone di età compresa tra 70 e 89. I ricercatori hanno potuto constare come i soggetti che avevano avuto uno stile di vita basato su spostamenti a piedi quotidiani dai due anni e mezzo in avanti, avevano il 28 % in meno di probabilità di diventare disabili e anche il 18 % in meno di probabilità di avere episodi di disabilità fisica.
Print Friendly
Annunci