Posizionare le mani a coppa sugli occhi in modo da oscurare il campo visivo. E’ importante non esercitare pressioni, sopratutto sui bulbi oculari. Chiudere gli occhi, l’oscurità produce un profondo rilassamento del sistema oculare.

 

 

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Spesso la tensione blocca gli ochhi in uno sguardo sbarrato e fisso, sopratutto se usiamo il computer. Ricordiamoci di battere le palpebre il più spesso possibile.

 

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Muovere gli occhi dall’alto al basso, da destra a sinistra, creando movimenti circolari. Seguire con gli occhi un’ape immaginaria che ci ronza intorno alla testa.

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Dondolare ed oscillare il corpo alternando il peso di un piede all’altro. Notare il movimento apparente, quando lo shuardo è rilassato ci si accorge che ciò che attraversa il nostro sguardo sembra muoversi nella direzione opposta

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Lettura della tabella di prova – Delineare con lo sguardo lettere e tutto ciò che guardiamo. Evitare l’immobilità della testa e del corpo.

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E’ una tecnica che aiuta  la purificazione, in quanto stimola la lacrtimazione e la pulizia degli occhi. E’ consigliabile farsi guidare inizialmente da un insegnante di yoga per eseguire correttamente questa pratica. Come semplice meditazione posare lo sguardo sulla fiammella di una candela ed accogliere la sua luce che permette di far chiarezza dentro di noi ed illuminare zone oscure.

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Posizionare i pollici a diverse distanze ma sulla stessa linea davanti al naso. Spostare la sguardo tra le punte del naso, il primo pollice ed il secondo pollice. Si può notare che guardando il pollice della mano destra quelòlo della mano sinistra, il dito raddoppia o viceversa.