Natale 2016

 Questa giornata ci ricorda la nascita del Creatore. Colui che avrà l’onere di predicare la pace nel mondo.

Domanda insolita: la pace nel mondo.

Utopia universale.

Nonostante la predicazione di innumerevoli personaggi religiosi e atei non è stato raggiunto alcun risultato concreto.

L’uomo, questa figura onnipresente, nei vari stadi ha sempre creato discontinuità e danni irreparabili.

Nel mondo vi sono differenziazioni che inducono ad una riflessione:

siamo in grado di creare un mondo migliore?.

Per avere una risposta occorre seguire alcune raccomandazioni:

servire il prossimo con umiltà – aiutare le persone meno abbienti – dare ospitalità a coloro che fuggono dai propri paesi di origine per paura di rappresaglie – non avere discriminazioni razziali.

Nei tempi moderni questi significati risultano obsoleti, privati del suo significato originale.

La professione della fede per i credenti e/o l’aiuto concreto degli atei è passato in secondo ordine.

Ci preoccupiamo del nostro benessere personale chiudendo gli occhi alle altrui esigenze.

Ci proclamiamo nazioni umanitarie ma di fatto chiudiamo loro le porte.

Scusate se mi permetto di dire che le religioni sono l’oppio dei popoli.

Siamo figli di uno stesso Dio ma in realtà ci combattiamo per una supremazia di un Credo  che non ha niente a che vedere con quello che un essere sopranaturale ci ha tramandato.

Questo giorno deve indicare una continuità per un cammino di solidarietà.

 

                                                         Buon Natale

 

Annunci