Voto incerto nel comune di Val Masino

Due candidati contro l’ex sindaco Iobizzi

Prime indiscrezioni in un paese blindatissimo, in cui si sta operando senza clamori. Stefano Scetti sarebbe l’uomo degli operatori turistici, new entry l’architetto Simone Songini.

 

Corsa a tre per il comune di Val Masino: Iobizzi, Scetti e Songini sono i nomi in ballo per il dopo commissariamento nel centro abitato del Morbegnese. Quello della Bassa Valle è uno dei sei comuni di Valtellina e Valchiavenna chiamati a eleggere il nuovo sindaco alle prossime elezioni amministrative fissate per domenica 11 giugno.

Attualmente il municipio di Val Masino, 900 abitanti, è guidato da un commissario prefettizio subentrato al sindaco Domenico Iobizzi dopo le dimissioni in massa degli amministratori comunali lo scorso gennaio, legate anche alle divergenze interne sulla manifestazione di arrampicata sui massi, il Melloblocco.

Da allora le voci sul futuro dell’amministrazione si sono inseguite. Sebbene nemmeno al momento vi sia nulla di ufficiale, le stesse voci si sono fatte più insistenti e parlano di tre candidati sindaco. Innanzitutto l’ex primo cittadino Domenico Iobizzi che, subito dopo la spaccatura con i suoi e quindi la caduta del consiglio comunale, non aveva nascosto la volontà di rimettersi in gioco. Con lui ci dovrebbero essere anche gli amministratori che gli sono rimasti fedeli prima del commissariamento.

Sull’altro fronte pare ci siano i suoi diretti avversari, i consiglieri dimissionari che, pur facendo parte della maggioranza, si erano dimessi in disaccordo con l’ex sindaco, vale a dire Aldo Rossi, Gianfranco Cassina, Carlo Cotta, Matteo Songini e Stefano Ciappini. Il loro candidato sindaco sarebbe Stefano Scetti, già portavoce degli operatori turistici della vallata, attuale presidente del Consorzio turistico Porte di Valtellina, nonché recente incaricato per la Comunità montana ai servizi promozionali e turistici.

New entry nella competizione amministrativa Simone Songini, architetto con studio a Morbegno, sulla cui squadra, al momento, si sa ancora poco. In provincia insieme a Val Masino andranno alle urne Aprica, Campodolcino, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva, quattro Comuni arrivati alla scadenza naturale del mandato dei rispettivi sindaci e due municipi in cui le amministrazioni sono cadute prima del tempo (con Val Masino e Valdisotto).

 
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