Un anno di pratiche collaborative al Parco Archeologico di Centocelle

Comunicato della Comunità Parco Pubblico Centocelle – 9 maggio 2017

7 maggio 2016, area “1° Stralcio” – 7 maggio 2017, area “3° Stralcio” del Parco.

A distanza esatta di un anno, e di tanti eventi realizzati,  domenica 7 maggio 2017 si è tornati a condividere e portare avanti buone pratiche di cittadinanza attiva per la rigenerazione degli spazi verdi del Parco Archeologico di Centocelle.

Con le iniziative ludico-educative per i bambini: “percorso di educazione stradale” e gli “orti mobili”, svolte nell’ambito del progetto CORoma, si è parlato di mobilità e di educazione ambientale, ma soprattutto di tutela e riqualificazione dei beni comuni in un’area del Parco in passato fortemente degradata.

E ciò grazie alla collaborazione tra più soggetti: singoli cittadini, famiglie, tra le quali due famiglie Rom abitanti presso l’ex distributore di benzina “Agip”, LabGov – Laboratorio per la Governance dei beni comuni, Ass. Nuova Vita, Dorean Dote Onlus e Ufficio Migrantes Diocesi di Roma.

Solo per fare dei numeri, in un anno di volontariato sono stati circa 400 i sacchi di rifiuti asportati dal Parco, oltre a numerosi rifiuti ingombranti. E’ stato realizzato un percorso ciclo-pedonale con accesso al Parco su Via Casilina di fronte alla fermata Metro C “Parco di Centocelle” in prossimità dell’incrocio con la Via Palmiro Togliatti e la pista ciclabile; un’area pic-nic; promosse e realizzate visite guidate con cittadini, turisti e scuole, anche con l’aiuto di altre associazioni sensibili alle tematiche della tutela ambientale, della cittadinanza attiva e dell’inclusione sociale; effettuati monitoraggi del territorio con relativa segnalazione alle autorità competenti di abusi e illeciti; denunce dello stato di degrado dei monumenti e degli spazi.

La pulizia di questa area ha di fatto messo in evidenza il manufatto detto “Osteria di Centocelle”, di competenza della Soprintendenza di Stato, prima non visitabile nemmeno dall’esterno dato lo stato di abbandono in cui versava.

L’intento della giornata: rendere pubblicamente fruibile un’area degradata per l’abbandono delle strutture in essa presenti; far conoscere il Parco Archeologico di Centocelle, un polmone verde di elevata importanza naturalistica e archeologica con l’assunto che tante più persone lo frequenteranno e tanto minori saranno le probabilità di usi impropri, quali discariche, abusi edilizi e altre attività illecite; far conoscere il lavoro di bonifica e di cura del verde in questo angolo di Parco, da parte delle due famiglie Rom che si occupano della manutenzione dell’edificio detto “Ex Agip” (costituitesi in “Associazione di fatto”), e da parte dei volontari di tutti i soggetti promotori della giornata; la riuscita del percorso collaborativo tra queste realtà, finalizzato alla attivazione di pratiche di rigenerazione urbana, di solidarietà sociale ed economica, sancite dalla nostra Costituzione, nell’ottica di promuovere l’idea del bene comune, sollecitando le persone, soprattutto i bambini ed i ragazzi, a diventare cittadini consapevoli, attraverso la conoscenza, l’amore ed il rispetto per il luogo in cui vivono e per il suo patrimonio culturale, storico, artistico e ambientale.

Tutto ciò nell’attesa della piena realizzazione e attuazione del Piano Particolareggiato del Parco, adottato dal Comune di Roma nel 2003 e ancora largamente disatteso.

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