Valmasino, Iobizzi ha deciso: «Mi rimetto in gioco per la mia valle»

L’ex sindaco dopo il voltafaccia dei consiglieri ha dovuto lasciare, ma non si arrende. «Nella nuova lista ci saranno molti volti nuovi».

«Sono pronto a rimettermi in gioco per la mia valle insieme a un gruppo coeso, che vuole difendere la Valmasino dalla rapina delle sue risorse, sostenendo le attività, la popolazione e il territorio». Domenico Iobizzi, ex sindaco di Valmasino, torna in scena e si candidata alle imminenti elezioni amministrative.

Unico Comune in Bassa Valle chiamato a eleggere il nuovo sindaco per le prossime elezioni fissate per domenica 11 giugno, il municipio di Val Masino, 900 abitanti, è attualmente guidato da un commissario prefettizio subentrato a Iobizzi dopo le dimissioni in massa degli amministratori comunali nello scorso gennaio, legate anche alle divergenze interne sulla manifestazione di arrampicata sui massi, il Melloblocco. Subito dopo la spaccatura con i suoi e quindi la caduta del consiglio comunale, Iobizzi non aveva nascosto la volontà di rimettersi in gioco per il Comune. E così è stato. Iobizzi torna con una squadra nuova, “Noi ci siamo con voi” (questo il nome pressoché definitivo del gruppo), composta dal suo ex vicesindaco Luigi Fiorelli, dall’ex consigliere Marco Gualderio, «e da altri nuovi componenti che per la prima volta si avvicinano al Comune fra i quali due donne – spiega Iobizzi -, con loro ho intenzione di portare avanti quanto avviato negli anni scorsi, dalla difesa del territorio, con l’intenzione di non perdere i finanziamenti necessari al completamento della sua messa in sicurezza, sino al sostegno dell’agricoltura di montagna, che insieme al turismo dovrà essere forza trainante per la valle».

E aggiunge: «La gente ci conosce e sa che siamo portatori sani di progetti utili alla Valmasino e sono sicuro che la popolazione saprà valutare anche l’epilogo della passata amministrazione e le strumentalizzazioni che ne sono conseguite».

Sabato prossimo è l’ultimo giorno utile per la presentazione delle liste e, salvo sorprese dell’ultimo minuto, Iobizzi in questa tornata elettorale dovrà vedersela con altri due candidati sindaco, da un lato Simone Songini, architetto e new entry in municipio, che ha già reso ufficiale la sua candidatura, e dall’altro lato Stefano Scetti, attuale presidente del consorzio turistico Porte di Valtellina, che al momento non ha ancora sciolto le riserve, sebbene con lui ci dovrebbero essere i consiglieri dimissionari che, pur facendo parte della maggioranza, si erano dimessi in disaccordo con l’ex sindaco, vale a dire Aldo Rossi, Gianfranco Cassina, Carlo Cotta, Matteo Songini e Stefano Ciappini.

In questa corsa a tre, Iobizzi continua a restare come sempre battitore libero nella politica locale, Scetti è l’uomo vicino agli operatori turistici, ma anche alla Comunità montana. Il gruppo Songini è stato avvicinato al progetto di InComune, «che ovviamente conosciamo, ma la nostra è una lista esclusivamente civica lontana da ogni ingerenza partitica», ha fatto sapere il candidato.

 
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