Campagna elettorale, Scetti preso di mira

Una scritta lungo la provinciale per la Valmasino paragona il candidato sindaco a Cetto Laqualunque. Il personaggio di Antonio Albanese irrompe nella sfida per la conquista del Comune – La condanna degli avversari.

 

“Vota Scetto Laqualunque” è la scritta impressa sulla parete che costeggia uno dei primi tornanti che dal Morbegnese conducono verso la Valmasino. Il murales fa il verso a Cetto La Qualunque, l’imprenditore e politico reso celebre dalla parodia dell’attore Antonio Albanese. Ed è altrettanto evidente il riferimento locale che appaia a “Scetto” Stefano Scetti, uno dei tre candidati in lizza per le amministrative di giugno. Impossibile non notare per chi si sposta verso la vallata i caratteri cubitali, che non sono passati inosservati nemmeno al diretto interessato.

Scetti però, interpellato direttamente sul caso che lo riguarda, preferisce non rilasciare alcuna dichiarazione. «Si tratta di scribacchini che utilizzano muri e cartelli perché non hanno il coraggio di esprime di persona quello che pensano – dice Domenico Iobizzi un altro candidato sindaco alle comunali -. Sono abituato a fare politica diversamente, queste modalità le lascio ad altri e ne prendo le distanze, essendo stato io stesso vittima di sistemi simili», termina Iobizzi, che l’anno scorso era stato oggetto di cartelli denigratori, appesi sulle strade comunali, che lo riprendevano con due orecchie d’asino.

Esprime, invece, solidarietà a Scetti il gruppo di Simone Songini, anch’egli candidato in municipio. «Il nostro gruppo nasce dal dialogo, dal confronto e dalla condivisione di idee e progetti nel completo rispetto del pensiero e delle proposte altrui. Noi siamo convinti che l’unico modo per affrontare e superare i nostri avversari sia proporre idee concrete e progetti innovativi condivisibili. Lavoriamo per creare un futuro migliore per la Valmasino e per tutti i suoi abitanti – dicono -, favorendo il dialogo con le istituzioni. Ogni forma di contrasto, divisione, condizionamento e diffamazione è per noi una sconfitta, sia essa rivolta a noi o ai nostri avversari».

La campagna elettorale dell’unico Comune in Bassa valle che andrà al voto è quindi iniziata, lo dicono anche i muri, il clima si sta scaldando e c’è da aspettarsi che la Valmasino, non nuova a scontri diretti e uscite folcloristiche, riservi nuovi colpi di scena, ci si augura all’insegna del fair play. Intanto i tre gruppi in lizza si stanno organizzando per le uscite pubbliche che saranno rese note nei prossimi giorni. A sfidarsi per il governo del municipio di Valmasino, 900 abitanti, sono l’ex sindaco Iobizzi, battitore libero nella politica locale, Scetti l’uomo vicino agli operatori turistici, ma anche alla Cm, e il gruppo civico di Songini, new entry in amministrazione. Attualmente, il Comune è guidato da un commissario prefettizio subentrato a Iobizzi dopo le dimissioni in massa degli amministratori comunali nello scorso gennaio.

 
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