Archive for marzo, 2018


All’ assessore politiche ambientali
Dario Pulcini

Il Cdq Centocelle storica invita, per l’ennesima volta, di provvedere alla sistemazione dei cassonetti disposti in modo anomalo tra la via Tor dè Schiavi e la piazza delle Camelie: Sono collocati accanto ad un segnale di STOP e nel bel mezzo della strada impedendo il normale flusso di auto, con l’aggravante di una mancata sicurezza per gli automobilisti in transito in quella via,ed  hanno una distanza tra la rete metallica e la strada di circa tre metri con la possibilità di scaricare materiale vario  nel perimetro descritto. Stiamo aspettando con impazienza la collocazione dei nuovi cassonetti in posti più consoni, quelli attuali, a nostro avviso, son mal disposti
Attendiamo con impazienza  un vostro intervento immediato.

                                                                                     CDQ CENTOCELLE STORICA

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GRUPPO DONATORI SANGUE – PARROCCHIA SAN FELICE DA CANTALICE
RIEPILOGO DONAZIONI EFFETTUATE IL 25 MARZO 2018

TOTALI PRESENZE                35
DONATORI NON IDONEI      5
DONAZIONI EFFETTIVE      30
NUOVI DONATORI                 11

BASTA UNA DONAZIONE PER SALVARE VITE UMANE.

B U O N A   P A S Q U A

 

 

 

La società Olympic Morbegno  con il vicepresidente Massimo Chistolini ospiterà la gara di tiro alla fune, nuova disciplina sportiva a Morbegno 

 

Il tiro alla fune fa tappa in città

Presentata a Morbegno la kermesse in programma l’8 aprile al PalaMattei con squadre in arrivo da tutta Italia

La città di Morbegno si è aperta a una nuova disciplina sportiva quest’anno: il tiro alla fune, che sta riscuotendo notevole successo e avrà il suo apice con l’evento in programma domenica 8 aprile al PalaMattei in piazza Aldo Moro, quando la società Olympic Morbegno ospiterà la gara di Coppa Italia.

La manifestazione, battezzata 1° Trofeo “Città di Morbegno”, garantirà visibilità a questo sport e riunirà le squadre più quotate di tutta Italia, che trascorreranno così un fine settimana in bassa valle conoscendo il territorio e le sue caratteristiche.

Si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione dell’evento al Lokalino di Morbegno, della quale sono stati protagonisti il vicepresidente dell’Asd Olympic Morbegno Massimo Chistolini, il direttore sportivo e allenatore della formazione locale Matteo Speziale e l’atleta Francesco Baraiolo.

Il tiro alla fune trae le sue origini in tempi antichi e come ogni sport, pur essendo poco sponsorizzato, richiede organizzazione, lavoro, tenacia per ottenere risultati.

La gara in calendario l’8 aprile si disputerà nel pomeriggio, sarà valida per la categoria 640 chili e vedrà la partecipazione di otto squadre: due arriveranno dalle Marche, due dalla Toscana, una dal Piemonte e due da Trento. È previsto un girone all’italiana, con le diverse compagini che si incontreranno tra loro, in seguito si svolgeranno le semifinali e le finali.

Il livello delle sfide sarà alto, in quanto parteciperanno anche dodici atleti che hanno fatto parte della spedizione ai Mondiali di tiro alla fune tenutisi in Cina due settimane fa.

Speziale ha spiegato i segreti di questa disciplina: «Si tratta di un vero e proprio sport di squadra, in cui conta l’affiatamento ed è fondamentale avere sincronismi perfetti tra tutti i componenti per riuscire a imprimere la stessa forza nello stesso momento. Non c’è l’atleta che può spiccare e fare la giocata vincente, tutti devono andare con lo stesso passo».

Il direttore sportivo ha raccontato gli enormi progressi evidenziati da parte della compagine dell’Olympic Morbegno rispetto a quando è iniziata la loro attività: «I miglioramenti dei miei ragazzi sono stati quasi esponenziali – è stata la considerazione espressa ieri -. Abbiamo bruciato le tappe e siamo diventati competitivi in poco tempo. Quando ci si avvicina alla parte alta della classifica ci vuole preparazione, tecnica e un gruppo unito per poter competere».

Su questo aspetto è intervenuto anche Baraiolo: «Oltre ai risultati abbiamo migliorato notevolmente la tecnica di tiro e abbiamo rivoluzionato i ruoli, definendo per ognuno il proprio e creando così degli automatismi». Chistolini ha inoltre ringraziato gli enti che sostengono la società in questa attività, tra cui il Comune di Morbegno, la Comunità Montana e il Bim.

 

Un viaggio dentro e fuori la nuova statale 38. Lo ha compiuto per tutti Aces Air, azienda di Sondrio specializzata in ispezioni industriali e video corporate che ha realizzato un video sulla futura arteria principale della Valle. Quello che si vede nei quasi tre minuti di riprese è il quadro complessivo e molto suggestivo, perché inquadrato dall’alto e nei dettagli da droni, dello stato di fatto della nuova 38 che sarà percorribile il prossimo luglio. Insomma un viaggio prima del viaggio vero e proprio che si farà su strada fra 4 mesi. Come spiega e precisa Francesco Gritti di Aces Air «le operazioni aeree con gli Apr (droni) si sono svolte rispettando l’attuale normativa vigente, sono stati utilizzati Apr inferiori a 300 gr inoffensivi in aree congestionate e Apr con volumi di peso maggiore in aree non critiche, tutti regolarmente iscritti all’Ente Nazionale Aviazione civile e assicurati presso una compagnia assicurativa aeronautica. E i piloti che hanno partecipato alle operazioni sono in possesso di attestati aeronautici in corso di validità». Grazie quindi all’ utilizzo della tecnologia più avanzata è possibile ammirare l’arteria stradale nei suoi 9.655 metri entrando nelle due gallerie di 5.115 metri (Selva Piana di 2.793 metri e Paniga lunga 2.323 metri), attraversando i viadotti lunghi 574 metri (il ponte Orobia di 30 metri, il nuovo viadotto Prati del Bitto di 100 metri, il nuovo viadotto Adda-Bitto di 295 metri, il ponte sul torrente Tovate di 21 metri, il viadotto Adda-Talamona di 128 metri) e planando sui due svincoli, quello di Cosio Valtellino e quello del Tartano.

Civo, appartamenti e… loculi

Il Comune cerca acquirenti

Sondaggio per trovare coppie interessate ad abitare nelle ex scuole

L’amministrazione propone anche l’acquisto di nuovi spazi al cimitero

È un doppio sondaggio quello con cui il Comune interroga gli abitanti e i proprietari di immobili della zona attraverso una lettera. Si tratta, nel dettaglio, di una indagine conoscitiva e richiesta di manifestazione di pubblico interesse.

Un quesito è rivolto alle giovani coppie e rientra nelle politiche dell’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Chistolini che mirano agli incentivi alle famiglie contro lo spopolamento. «Nell’immobile della ex scuola di Caspano – scrive il Comune – si intendono realizzare due appartamenti con posto auto attraverso la ristrutturazione dello stabile. Per le giovani coppie che stabiliranno la dimora fissa nell’immobile adibendolo a prima abitazione entro i 18 mesi dall’acquisto, il prezzo di vendita sarà pari al valore di perizia post intervento ridotto del 30% e sarà possibile pagare la somma dovuta in 10 anni a interessi zero».

Il secondo quesito riguarda invece il cimitero di Caspano, dove il Comune intende adibire un locale chiuso a spazio per la realizzazione di loculi cinerario-ossario. Agli abitanti viene chiesto se interessati all’acquisto sottolineando che il costo per la concessione decennale dei nuovi loculi è di 200 euro. Per chi acquista la concessione prima dell’esecuzione dei lavori, la decorrenza della stessa scatterà dal momento dell’effettivo utilizzo. Gli abitanti hanno quindi la possibilità di mostrare interesse rispondendo semplicemente “sì” oppure “no” ai quesiti per poi restituire il modello compilato agli uffici comunali entro il 30 aprile.

 

Statale 36, entro una settimana autovelox accesi

Statale 36, entro una settimana autovelox accesi

Le postazioni fisse verranno attivate a breve

Statale 36, entro una settimana autovelox accesi

E’ servito qualche mese in più rispetto al termine di fine 2017 originariamente previsto, ma sono prossimi all’attivazione gli autovelox posizionati sulla Strada Statale 36 nel mese di maggio del medesimo anno. Sarà un’attivazione che avverrà nel giro di una settimana e sarà particolare: i quattro dispositivi fissi funzioneranno infatti a rotazione, uno alla volta.

Gli autovelox sono fissati ai chilometri 89 (svincolo zona industriale di Colico) e

67 (area di servizio di Mandello), sia in direzione nord (Colico), che in direzione sud (Lecco).

 

Entro qualche giorno, quindi, tutti gli automobilisti dovranno innalzare il loro livello di allerta, consci che

non potranno sgarrare e andare troppo oltre il limite di 90 km/h imposto tra mille polemiche; il limite reale verrà fissato a 100 km/h.

La Polizia Stradale comunicherà con anticipo l’esatto giorno in cui gi apparecchi verranno definitivamente attivati.

 

 

 

LA NOSTRA CAMPIONESSA , ANCORA UNA VOLTA, SI E’ FATTA VALERE NEL CROSS A GUBBIO, CHIUDENDO LA GARA CON UN OTTIMO RISULTATO. 

 

Nelle categorie ASSOLUTE AL FEMMINILE le recastello girls fanno il botto con l’exploit di una Roberta Ciappini in gran forma 7^ al traguardo e 2^ di categoria PF !!

 

 

 

 

Alice Gaggi la segue in 9^ posizione, good job ! ASSOLUTI MASCHILI dove il livello è veramente il top nazionale Stefano Martinelli (GS CSI Morbegno) chiude in 93^ posizione assoluta ed è 18° PM; sempre negli assoluti Maschili in 176^ piazza chiude la sua gara il runner Ardennese Francesco Della Torre tesserato alla recastello radici group.

Per quanto riguarda i valtellinesi i risultati al traguardo sono ottimi: 
CADETTI/E la Lombardia chiude 2^ come regione grazie anche al 36° posto di Matteo Bardea e al 19° di Serena Lazzarelli 
ALLIEVI MASCHILI il miglior valtellinese è Stefano Bonomi Boseggia 19° al traguardo per la Polisportiva Albosaggia; più distaccati dalla parte alta della classifica gli atleti del GP Valchiavena 52° Gini Davide, 71°Nicola Fumagalli; 149° Biavaschi Gabriale 
JUNIOR MASCHILI sono sempre presenti casacca Pol.Albosaggia i gemelli Steffanoni Saverio 37° e Giovanni 107° 
JUNIOR FEMMINILI la prima a tagliare il traguardo sempre per la polisportiva Albosaggia è Katia Nana il 15^ posizione a seguire Fedrica Eterovich in 51^ posizione e poco distante 57^ Gaia Bertolini, Alessia Falcone purtroppo non giunge al traguardo, si ritira ad un giro dalla fine. 

 

L’otto marzo ha come priorità la festa del gentil sesso.
DONNA:
Sublime figura atta a provare sentimenti di una intensità tale da creare una girandola di sensazioni.
DONNA:
Sinonimo di bellezza – grazia – caparbietà – creatività
Le suffragette, nei primi anni del novecento, hanno dato il via ad un percorso di eguaglianza che ha prodotto nel tempo una infinità di emozionanti eventi.
Il femminismo sessantottino ha influito sulla emancipazione della donna rendendola non più sottomessa, ma partecipe alle lotte, creandole un’autonomia in una società dettata da norme prevalentemente maschiliste.
Il ruolo della donna, la costola di Adamo(impropriamente espressa) ha una funzione essenziale nel mondo: madre – amante – compagna.
Questa figura che dovrebbe avere l’onore di essere eretta su un piedistallo come simbolo di grazia, si umilia restando in disparte affrontando le vicende umane con tempra – determinazione e tenacia sapendo di avere un ruolo altamente qualificante essendo il cardine che sostiene ogni finalità.
EMANCIPAZIONE
Parola altisonante che dovrebbe comportare una reazione al disagio ed alla prevaricazione, ma non ha avuto quel risultato tanto atteso.
Lo stile maschilista prevale ancora sulla formazione fisica della donna.
Ancor oggi vediamo le angherie nel mondo così detto moderno.
Donne bambine sfruttate in un modo indecoroso sottostando alle pressioni di personaggi impropriamente detti uomini.
Il femminicidio non si è ancora spento.
Questa giornata sia di sprone per creare dei presupposti affinchè ci sia una maggiore sensibilità e coinvolgimento da parte di tutti coloro che si dichiarano, come specie antropologica, con nome di UOMINI.

NO MIMOSA
SI EMANCIPAZIONE