L’otto marzo ha come priorità la festa del gentil sesso.
DONNA:
Sublime figura atta a provare sentimenti di una intensità tale da creare una girandola di sensazioni.
DONNA:
Sinonimo di bellezza – grazia – caparbietà – creatività
Le suffragette, nei primi anni del novecento, hanno dato il via ad un percorso di eguaglianza che ha prodotto nel tempo una infinità di emozionanti eventi.
Il femminismo sessantottino ha influito sulla emancipazione della donna rendendola non più sottomessa, ma partecipe alle lotte, creandole un’autonomia in una società dettata da norme prevalentemente maschiliste.
Il ruolo della donna, la costola di Adamo(impropriamente espressa) ha una funzione essenziale nel mondo: madre – amante – compagna.
Questa figura che dovrebbe avere l’onore di essere eretta su un piedistallo come simbolo di grazia, si umilia restando in disparte affrontando le vicende umane con tempra – determinazione e tenacia sapendo di avere un ruolo altamente qualificante essendo il cardine che sostiene ogni finalità.
EMANCIPAZIONE
Parola altisonante che dovrebbe comportare una reazione al disagio ed alla prevaricazione, ma non ha avuto quel risultato tanto atteso.
Lo stile maschilista prevale ancora sulla formazione fisica della donna.
Ancor oggi vediamo le angherie nel mondo così detto moderno.
Donne bambine sfruttate in un modo indecoroso sottostando alle pressioni di personaggi impropriamente detti uomini.
Il femminicidio non si è ancora spento.
Questa giornata sia di sprone per creare dei presupposti affinchè ci sia una maggiore sensibilità e coinvolgimento da parte di tutti coloro che si dichiarano, come specie antropologica, con nome di UOMINI.

NO MIMOSA
SI EMANCIPAZIONE

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