La società Olympic Morbegno  con il vicepresidente Massimo Chistolini ospiterà la gara di tiro alla fune, nuova disciplina sportiva a Morbegno 

 

Il tiro alla fune fa tappa in città

Presentata a Morbegno la kermesse in programma l’8 aprile al PalaMattei con squadre in arrivo da tutta Italia

La città di Morbegno si è aperta a una nuova disciplina sportiva quest’anno: il tiro alla fune, che sta riscuotendo notevole successo e avrà il suo apice con l’evento in programma domenica 8 aprile al PalaMattei in piazza Aldo Moro, quando la società Olympic Morbegno ospiterà la gara di Coppa Italia.

La manifestazione, battezzata 1° Trofeo “Città di Morbegno”, garantirà visibilità a questo sport e riunirà le squadre più quotate di tutta Italia, che trascorreranno così un fine settimana in bassa valle conoscendo il territorio e le sue caratteristiche.

Si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione dell’evento al Lokalino di Morbegno, della quale sono stati protagonisti il vicepresidente dell’Asd Olympic Morbegno Massimo Chistolini, il direttore sportivo e allenatore della formazione locale Matteo Speziale e l’atleta Francesco Baraiolo.

Il tiro alla fune trae le sue origini in tempi antichi e come ogni sport, pur essendo poco sponsorizzato, richiede organizzazione, lavoro, tenacia per ottenere risultati.

La gara in calendario l’8 aprile si disputerà nel pomeriggio, sarà valida per la categoria 640 chili e vedrà la partecipazione di otto squadre: due arriveranno dalle Marche, due dalla Toscana, una dal Piemonte e due da Trento. È previsto un girone all’italiana, con le diverse compagini che si incontreranno tra loro, in seguito si svolgeranno le semifinali e le finali.

Il livello delle sfide sarà alto, in quanto parteciperanno anche dodici atleti che hanno fatto parte della spedizione ai Mondiali di tiro alla fune tenutisi in Cina due settimane fa.

Speziale ha spiegato i segreti di questa disciplina: «Si tratta di un vero e proprio sport di squadra, in cui conta l’affiatamento ed è fondamentale avere sincronismi perfetti tra tutti i componenti per riuscire a imprimere la stessa forza nello stesso momento. Non c’è l’atleta che può spiccare e fare la giocata vincente, tutti devono andare con lo stesso passo».

Il direttore sportivo ha raccontato gli enormi progressi evidenziati da parte della compagine dell’Olympic Morbegno rispetto a quando è iniziata la loro attività: «I miglioramenti dei miei ragazzi sono stati quasi esponenziali – è stata la considerazione espressa ieri -. Abbiamo bruciato le tappe e siamo diventati competitivi in poco tempo. Quando ci si avvicina alla parte alta della classifica ci vuole preparazione, tecnica e un gruppo unito per poter competere».

Su questo aspetto è intervenuto anche Baraiolo: «Oltre ai risultati abbiamo migliorato notevolmente la tecnica di tiro e abbiamo rivoluzionato i ruoli, definendo per ognuno il proprio e creando così degli automatismi». Chistolini ha inoltre ringraziato gli enti che sostengono la società in questa attività, tra cui il Comune di Morbegno, la Comunità Montana e il Bim.

 
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