Archive for 1 aprile 2019


Spincervino

Nome Spincervino
Nome Latino Rhamnus catharticus
Famiglia Ramnacee
Periodo di Fioritura Aprile – Giugno
Gruppo Vegetale Arbusti

 

Spincervino

 

PORTAMENTO
Arbusto alto fino a 4 metri; fusto molto ramoso e di forma irregolare, con chioma compatta e ramificata. Caratteristici getti terminanti in spine.

CORTECCIA
Grigio bruno, prima liscia poi scabra e squamosa.

FOGLIE
Foglie semplici, alterne o opposte, a lamina ovoidale-ellittica acuminata all’apice e cuneata o troncata alla base, a margine finemente seghettato, con nervature evidenti.

FIORI
Pianta con fiori unisessuali piccoli e profumati, riuniti in folti gruppi ombrelliformi sull’ascella delle foglie, di colore giallo-verde, con 4 petali.

FRUTTI
Il frutto è una drupa globosa (5-8mm), dapprima verde e poi nerastra a maturità, contenente 2-4 noccioli gialli.

AMBIENTE
Specie amante dei luoghi assolati, è presente ai margini dei boschi e nelle macchie cespugliose. Predilige terreni calcarei, anche poveri e aridi. Nel Parco si trova soprattutto nella porzione centro-meridionale.

CURIOSITÀ
E’ una specie pioniera, adatta al consolidamento di terreni sassosi e asciutti. I frutti sono appetiti dall’avifauna.

Sanguinello

Nome Sanguinello
Nome Latino Cornus sanguinea
Famiglia Cornacee
Periodo di Fioritura Maggio – Giugno
Gruppo Vegetale Arbusti

 

 

PORTAMENTO
Arbusto molto ramificato alto fino a 4 m.
CORTECCIA
I giovani rami, dai quali la pianta prende il nome, sono di colore rosso cupo, particolarmente visibili nel tardo autunno. La corteccia diventa grigiastra e fessurata con l’età.

FOGLIE
Foglie opposte, ovali, lanceolate; hanno nervature ben evidenti e sono tipicamente rosse in autunno.

FIORI
I fiori sono ermafroditi, bianchi, a 4 petali portate in infiorescenze a corimbo all’apice dei rami. Hanno odore sgradevole.

FRUTTI
Piccole drupe sferiche di 5-6 mm di diametro, prima rosse poi nerastre a maturità.

AMBIENTE
E’ una pianta molto adattabile, anche se preferisce i suoli ricchi, maturi e calcarei. Si trova nei boschi e ai loro margini, nelle siepi e nei cespuglieti e colonizza rapidamente i terreni abbandonati. Nel Parco è molto diffuso.

CURIOSITÀ
Il sanguinello viene usato per il recupero ambientale di aree argillose, come pianta ornamentale o per formare siepi campestri con altre specie arbustive ed arboree. Le bacche sono una fonte di cibo per gli uccelli.

Sambuco

Nome Sambuco
Nome Latino Sambucus nigra
Famiglia Caprifoliacee
Periodo di Fioritura Maggio – Giugno
Gruppo Vegetale Arbusti

 

 

PORTAMENTO
Grande arbusto molto ramificato alto sino a 8 m; la chioma tende ad allargarsi ad ombrello.

CORTECCIA
Corteccia verde da giovane poi grigio-bruna con lenticelle longitudinali.

FOGLIE
Foglie opposte, con 5-7 foglioline ellittiche o lanceolate, lunghe 6-12 cm, con margine irregolarmente seghettato.

FIORI
Infiorescenza ombrelliforme con numerosi piccoli fiori bianchi.

FRUTTI
Il frutto è una drupa subsferica, a grappoli subito penduli, lucida e nero-violacea a maturità.

AMBIENTE
Specie mesofila, predilige suoli umidi e profondi, ricchi di sostanze azotate. E’ frequente nelle schiarite e nelle siepi e si adatta bene ai luoghi esposti al sole.

CURIOSITÀ
Specie adatta per costituire siepi campestri. E’ utilizzata per la delimitazione degli orti, sia per l’azione repellente nei confronti di insetti parassiti, sia perchè in grado di attirare molti uccelli insettivori, che si cibano delle bacche e trovano siti di nidificazione tra i suoi rami.

Rosa canina

Nome Rosa canina
Nome Latino Rosa canina
Famiglia Rosacee
Periodo di Fioritura Maggio – Giugno
Gruppo Vegetale Arbusti

Rosa canina

 

PORTAMENTO
Arbusto alto fino a 2 m, dal portamento arbustivo o strisciante.

CORTECCIA
Fusti sottili e glabri, spesso ricadenti, prima verdi poi striati e bruni, con spine adunche, compresse lateralmente, rosse.

FOGLIE
Foglie alterne, impari pennate, composte da 5-7 foglioline ovatoellittiche, a margine semplicemente o doppiamente dentato. Possono anche persistere sulla pianta d’inverno.

FIORI
Fiori solitari, appariscenti, a corolla rosea o roseo-biancastra.

FRUTTI
Il falso frutto rosso e liscio detto cinorrodio (1-2 cm) è persistente durante la stagione invernale e porta all’ interno i veri frutti, che sono numerosi acheni pelosi.

AMBIENTE
Specie molto adattabile, si trova preferibilmente nei luoghi assolati, ai margini dei boschi, nelle radure e negli arbusteti. Nel Parco la rosa canina è largamente diffusa.

CURIOSITÀ
Specie ornamentale, è adatta per la formazione di siepi. Il frutto attrae numerosi uccelli, come i tordi, che se ne cibano soprattutto durante la stagione invernale.

Rododendro irsuto

Nome Rododendro irsuto
Nome Latino Rhododendron hirsutum
Famiglia Ericaceae
Periodo di Fioritura Giugno – Luglio
Gruppo Vegetale Arbusti

 

Rhododendron hirsutum

 

PORTAMENTO
Pianta perenne legnosa, arbusto alto fino a cinquanta centimetri (talvolta ottanta), molto ramificato. 

FOGLIE
Sempreverde. Foglie verdi sulle due facce, nella parte apicale dei rami: coriacee, con forma ovoidale o ellittica, margine intero. Il nome specifico della specie “hirsutum” è riferito alla pelosità delle foglie della pianta. 

INFIORESCENZA
Piccoli fiori numerosi, a racemi, sorretti da penducoli pelosi e riuniti in corimbi. La corolla è rosata o talvolta rossa o bianca, con forma ad imbuto. 

FRUTTI
Frutti in piccole capsule pelose e raggruppate. 

HABITAT
Presente a quote che vanno dagli 800 ai 2400 metri, ama i suoli calcarei. Fiorisce tra giugno e luglio. 

CURIOSITA’
“Rododendro” deriva dal greco “rhodon” = “rosa” e “dendron” = “albero”. Insomma “pianta delle rose”.

 

Prugnolo selvatico

Nome Prugnolo selvatico
Nome Latino Prunus spinosa
Famiglia Rosacee
Periodo di Fioritura Marzo – Aprile
Gruppo Vegetale Arbusti

Prugnolo selvatico

 

 

PORTAMENTO
Arbusto alto sino a 2-3m, con fusto contorto e ramoso.

CORTECCIA
Corteccia grigio-bruna o nerastra, lucida, incisa con l’età. I rami giovani sono spinosi, con lenticelle orizzontali.

FOGLIE
Foglie semplici, alterne a lamina ovato-ellittica, a margine finemente dentato, glabra sulla pagina superiore e pelosa in quella inferiore.

FIORI
Ermafroditi, bianchi e numerosi, posti singolarmente sui rametti, fioriscono abbondantemente a marzo o aprile, prima della comparsa delle foglie.

FRUTTI
Drupa tondeggiante (1-1,5cm), di colore bluastro, coperta da una leggera patina blu-cerosa a maturazione; il frutto è commestibile e ha gusto acidulo.

AMBIENTE
Il prugnolo si adatta ad ogni tipo di terreno, purché sufficientemente drenato; è una specie eliofi la e si insedia quindi in aree soleggiate, nelle radure, negli arbusteti o al margine dei boschi.

CURIOSITÀ
Il prugnolo è utile per rimboschire le aree degradate, ma è anche ottimo per costituire siepi campestri. La folta chioma del prugnolo e le spine, lo rendono un ideale sito di nidificazione per gli uccelli. L’averla piccola utilizza le spine del prugnolo per infilzarvi le prede. I frutti sono apprezzati anche dai mammiferi.


Pallon di maggio

Nome Pallon di maggio
Nome Latino Viburnum opulus
Famiglia Caprifoliacee
Periodo di Fioritura Maggio – Giugno
Gruppo Vegetale Arbusti

Pallon di maggio

 

 

PORTAMENTO
Arbusto di 2-3 metri di altezza, a forma cespugliosa ed espansa.

CORTECCIA
Liscia, di colore brunogiallastro, sottile, a strie, si screpola con l’età.

FOGLIE
Decidue, ad inserzione opposta, lobate a 3 o 5 lobi, di colore vistosamente rossastro in autunno.

FIORI
Ermafroditi di piccole dimensioni e colore bianco, riuniti in infiorescenze composte (10 cm), con petali più grandi sui fiori periferici; fiorisce a maggio.

FRUTTI
Drupe sferiche lucide e rosse a maturità, che spesso rimangono sulla pianta in inverno.

AMBIENTE
Specie eliofila o di mezz’ombra, è diffusa nei boschi umidi e nei margini dei boschi su suoli freschi. Nel Parco è presente in tutte le zone . 

Remo Martinoli nuovo presidente di 50&Più

Durante l’assemblea il ricordo del presidente Zoaldi, scomparso nel 2018.

50&Più, rinnovati i vertici

Giovedì l’assemblea dei soci ha rinnovato i vertici. Un momento di confronto che si è aperto con Martinoli, vice presidente uscente, che ha voluto ricordare la figura del presidente Valentino Zoaldi, scomparso nel 2018. Del direttivo fanno parte i due vice presidenti Andreina Corvi Tarchi e Antonio Venosta e i consiglieri Anna Maria Corvi Moretti, Egidio Dalla Valle, Italo Patriarca e Luciano Rech. Quest’ultimo e Venosta sono i nuovi ingressi del direttivo del quale non fanno più parte Egidio Berti e Giovan Battista Vaninetti, ai quali Martinoli ha espresso il ringraziamento per l’impegno profuso.

Le parole del neo presidente
Il neo presidente ha poi aggiunto: “Vi assicuro fin da subito la mia determinazione nel rafforzare ulteriormente la categoria: pertanto, con il direttivo appena rinnovato mi metterò subito al lavoro. Sono tante le iniziative che ci attendono nell’immediato, come, a livello nazionale, gli Incontri di primavera e le Olimpiadi a Marina di Pisticci”.