Archive for 4 aprile 2019


Civo, pace fatta con la comunità Il parroco torna a celebrareCivo, pace fatta con la comunità

Il parroco torna a celebrare

 

Sanati gli attriti che a dicembre portarono alla clamorosa decisione. In questi mesi la messa in S. Andrea è stata officiata da un prete di Morbegno.

Aveva lasciato i fedeli lo scorso anno nel periodo dell’Avvento, che precede il Natale, ed è tornato per la Quaresima, e in vista della Pasqua, il parroco di Civo Centro don Riccardo Vaninetti. Si è chiusa così in maniera positiva la vicenda che aveva scosso la piccola comunità di fedeli della costiera dei Cech alla fine dello scorso anno, sollevando non poche polemiche e lasciando la parrocchia di Sant’Andrea senza un parroco proprio a ridosso delle festività. Don Riccardo lo scorso dicembre aveva contestato il lavoro di un gruppo di abitanti che mentre si celebrava la messa erano impegnati nell’allestimento dell’albero di Natale del paese, lasciando poi sul portone il cartello con cui informava la comunità parrocchiale che «sino a nuove disposizioni sono sospese tutte le funzioni religiose». Niente più messe né attività parrocchiali a Civo, da parte sua, da quel giorno.

C’è voluto qualche mese, un’attività di mediazione e anche l’intervento della Diocesi di Como, che aveva garantito, fin dal momento della decisione del parroco di non celebrare più funzioni in Sant’Andrea, un «atteggiamento di ascolto saggio e attento nei confronti del parroco, dei fedeli e della comunità in un percorso di dialogo e rispetto per affrontare fatiche e difficoltà per sanare gli attriti e i problemi» per arrivare alla soluzione. Ad oggi infatti il problema pare superato, tanto che il parroco è tornato a celebrare la messa che nei mesi scorsi veniva garantita grazie alla disponibilità di un anziano sacerdote morbegnese. A tentare una mediazione tra parrocchiani e sacerdote era intervenuto lo scorso gennaio anche il vicario episcopale don Corrado Necchi che aveva parlato di «una strada difficile da spianare ma possibile attraverso il dialogo» che aveva coinvolto ha detto che ci vorrà del tempo e che il parroco, i parrocchiani che stavano allestendo l’albero di Natale che tanto fece arrabbiare don Vaninetti, i fabbricieri di Sant’Andrea, i membri più attivi in parrocchia. Si era addirittura valutata l’unione alle altre parrocchie del comune di Civo, ma alla fine don Vaninetti, che è anche parroco di S.Fedele a Mello dove non ha mai smesso di celebrare le messe e seguire la comunità, è tornato anche in Sant’Andrea a Civo.

 

 

 

 

Obiettivo: creare nuovi posti di lavoro “Lanuovacolonia” lancia un concorso

Cdq Massimo Chistolini  (a sinistra) – Alfonso Citterio – Enza Mainini – Daniele tarca – Angelo Bonolo

obiettivo: creare nuovi posti di lavoro

“Lanuovacolonia” lancia un concorso

 

Morbegno, azionisti e non solo possono inviare i loro progetti per innovare o lanciare servizi. La presidente: «Il settore? Può essere quello del welfare, ma anche cultura e agroalimentare».

Un concorso di idee e startup rivolto ai quasi mille azionisti per innovare o creare nuovi servizi che rientrino negli scopi della società Benefit che potrà scegliere se sostenere e condividere l’iniziativa con risorse proprie. Lanuovacolonia spa ha lanciato un bando con l’obiettivo di «selezionare progetti imprenditoriali al fine di promuoverne lo sviluppo attraverso l’impiego della propria esperienza e delle proprie competenze, favorendo l’incontro e la collaborazione delle migliori idee imprenditoriali con la società ed il suo know how, con nuovi servizi o modelli di business finalizzati alla risposta ai bisogni del territorio».

Il concorso di idee si rivolge alla platea degli azionisti ed è esteso anche a soggetti esterni interessati, ponendo al centro il settore del welfare e della cura e benessere della persona ma anche il settore strutturale, infrastrutturale e tecnologico, culturale ed artistico, turistico ed enogastronomico, che favoriscano la creazione di nuovi posti di lavoro.

«Come società Benefit abbiamo un ampio spazio di sviluppo di servizi a beneficio della base sociale e del territorio – ha detto il presidente de Lanuovacolonia, Enza Mainini – ci attendiamo proposte numerose e diversificate, avanzate dall’osservazione della realtà locale e dalle sue necessità».

I progetti dovranno pervenire con una descrizione dell’idea, dell’ideatore o del team di ideatori e delle motivazioni a supporto. Sarà possibile allegare alla presentazione ogni documentazione utile ai fini della valutazione, un piano finanziario di massima contenente una previsione dei costi di realizzazione e di redditività. Il termine ultimo per partecipare è il 31 luglio e il riferimento è lanuovacoloniaspa@legalmail.it. La società di azionariato popolare ha assunto la qualifica di società Benefit nel 2016. Per il 2019 si è posta nuovi obiettivi che includono il consolidamento dell’operatività e l’apertura graduale delle varie unità d’offerta affiancati alla creazione di nuovi posti di lavoro.