Idraulico per lavoro, musicista per passione. Daniele, ecco il nuovo singolo

Idraulico per lavoro, musicista per passione. Daniele, ecco il nuovo singolo

Ventuno anni, Daniele Frate ha pubblicato “Live your life” dopo il singolo del 2014 e il lavoro “Is born”.

“Live your life” è il singolo appena uscito, ma sono sei anni che Daniele fa musica facendosi conoscere fra giovani e giovanissimi della provincia e non solo, e in mente ha già il suo prossimo ep. Si chiama Daniele Frate ha solamente 21 anni, ma nonostante la giovane età ha chiaro il suo futuro, che sarà «in ogni caso legato al mondo della musica, che è la mia passione».

Daniele abita a Civo e da tre anni fa l’idraulico. Accanto alla lavoro, però, non ha mai smesso di coltivare la sua passione per la musica. «A dire la verità ho iniziato a occuparmene un po’ all’età di 12 anni quando mi venne regalata la mia prima console per dj – precisa Daniele -. Poi nel tempo ho iniziato a produrre usando appositi software. Da qualche anno uso ableton live 9 e il beatmaking maschine mikro (una tastiera che contiene librerie di suoni e drums con la quale è possibile creare delle ritmiche complesse per i brani) di native instruments. E lavoro da solo nel mio home studio».

In questi giorni è uscito il suo singolo “Live your life”, prima Daniele ha all’attivo il singolo che risale al 2014 “Acdf – no name” in collaborazione con Andrea Callegaro. «Mentre il 4 luglio dell’anno scorso grazie all’appoggio di Piero Scibetta ho pubblicato il mio primo ep, “Is born”, per l’etichetta Dos denial of service records. Nella mia musica cerco di mettere passione e impegno, per ispirarmi ascolto molta musica, anche vecchia, come la dance italiana dagli anni 90 ai 2000. Mi piace la edm, hip hop, trap, tech house e cerco di prenderne qualcosa che in fase di produzione esprimo con le mie idee e il mio stile. I miei artisti preferiti restano Hardwell, Martin Garrix e Don Diablo».

Al momento è in pausa sul fronte delle performance: «Ho suonato nei locali nei mesi scorsi, mentre a breve non ho date in programma perché mi sto dedicando alla produzione, nell’attesa di pubblicare un ep al quale sto già lavorando pensando a qualcosa che intendo far ascoltare ai ragazzi tra i 15 e i 35 anni che frequentano club e festival».

Anche in Valtellina? «Sì, certo – conclude -. Anche se la scena musicale valtellinese la vedo un po’ statica, molti buoni artisti, ma con poco supporto e visibilità. In generale in Italia ci sono molti artisti affermati, locali innovativi e sempre al passo con le tendenze, ma c’è ancora molta strada da fare per imporsi a livello internazionale».