RESOCONTO NOTIZIA DA LUIGI GUERRINI COMPONENTE STAFF DEL CDQ CENTOCELLE STORICA

 

Cari Amici e Compagni di celle casalinghe, come Vi avevo accennato,passo la mia giornata facendo giardinaggio la mattina e leggendo, studiando e fantasticando il pomeriggio/sera. Ieri ho letto su”Il Messaggero” la notizia che l’Assessore Capitolino alla Mobilità Pietro Calabrese ha consegnato al MIT il progetto di ammodernamento della ferrovia Termini-Giardinetti che verrà trasformata nella futura metro-tramvia”G”,dopo aver accolto le prescrizioni del Ministero stesso.In una prima fase, quest’ultima, dovrebbe essere prolungata verso l’Università di Tor Vergata, il Policlinico e l’Agenzia spaziale italiana(ASI);in una seconda fase verso la Banca d’Italia e l’uscita della A1 di Torrenova. L’intera opera-da realizzare con i binari a scartamento ordinario in luogo di quelli a scartamento ridotto attuali- dovrebbe essere completamente finanziata dal MIT con un investimento di circa 200 milioni di £; ivi comprese le opere per la funzionalità del deposito, per il quale, l’Assessore ed il Presidente della Commissione Capitolina per la Mobilità, Enrico Stefano-nel prossimo Ottobre- “avanzeranno una ulteriore richiesta di potenziamento del piazzale Est del deposito della linea, che verrà messo a servizio dell’intera rete, andando con l’occasione ad ampliare ulteriormente la disponibilità degli attuali depositi tramviari. Il Presidente Stefano ha anche dichiarato:”I prossimi passi saranno la redazione dei progetti definitivi ed esecutivi, ed il bando di gara per i lavori.Ci vorrà ancora un pò di pazienza, ma ora abbiamo una solida base, fatta di progetti, relazioni, studi trasportistici e richiesta di finanziamento in una direzione ben precisa:quella della valorizzazione di una infrastruttura in ferro, essenziale per tutta la periferia sud-est della città”.La nuova linea avrà una capacità di 70.000 pax.al giorno ed alcune fermate saranno riposizionate, in particolare quelle tra la Stazione di Centocelle e quella di Giardinetti per differenziarle da quelle della linea ” C “,che in quel tratto viaggia in parallelo alla futura metro-tramvia. Infine, per quanto riguarda il nodo della proprietà, quest’ultima sarà oggetto di trasferimento dalla Regione Lazio al Comune di Roma nel momento della stipula della convenzione tra le due Amministrazioni. I lavori non potranno partire prima del 2022 in quanto i prossimi 18 mesi saranno impiegati per gli adeguamenti progettuali e per l’indizione e gestione della gara d’appalto europea.Non va nemmeno dimenticato che nel prossimo anno si dovrebbero svolgere anche le elezioni Comunali. Comunque,come potete immaginare, tutte queste notizie sono musica per mie orecchie- in un momento di stasi totale- anche per le prospettive di sviluppo della nostra Città e del nostro Paese.
Ora la mia curiosità è incentrata sulla possibilità di prendere visione del suddetto progetto,ed in particolare della parte relativa ai depositi tramviari come quelli a servizio della stazione di Centocelle. Penso che potrebbe essere l’occasione buona per risolvere- in una volta-la questione del nodo Casilina-Tor de’Schiavi-Camelie, oltre a verificare il percorso lungo la Casilina- all’altezza della Circonvallazione- dove il tram potrebbe svoltare a destra per incrociare sia la stazione “C”
del Pigneto che la futura stazione dell’anello ferroviario, per poi immettersi sugli esistenti binari della via Prenestina.(così,come mi pare di ricordare fosse l’idea di Silvio).Tutto ciò premesso, ritengo che quando potremo incontrarci di nuovo, dovremmo prendere contatti con la Perfetti,con Stefano e con i progettisti di questa importante opera che potrebbe soddisfare finalmente, anche, quanto ideato e proposto- circa 40 anni fa- da me e dal mio compianto Amico Tury Carrubba nel corso di convegni pubblici del Circolo ACLI, tenutisi presso il teatro S.Felice e cioè che la nostra Città aveva bisogno di trasporti su ferro e non su gomma.
Le varie Amministrazioni Comunali e Regionali succedutosi, nel quarantennio,hanno invece privilegiato il trasporto su gomma contribuendo così anche ad un ottimo inquinamento atmosferico. Ritengo inoltre che contribuire a migliorare la vivibilità e l’ambiente del nostro bel Quartiere, della nostra bella Città e del nostro
splendido Paese sia un impegno ed un dovere che ,noi anziani, abbiamo nei confronti dei nostri figli e dei nostri nipoti, che dopo anche quest’ultima sciagura- pari ad una vera e propria guerra- dovranno caricarsi un’enorme debito sulle spalle prodotto soprattutto dai vari governi della nostra generazione, negli ultimi 40 anni,oltre a quello che si sta producendo in questa drammatica circostanza.
Mi scuso con tutti Voi per essermi fatto prendere un pò la mano con queste mie esternazioni, anche, sentimentali ma la condizione inusuale in cui ci troviamo mi ha indotto a ciò;colgo comunque la piacevole occasione per AugurarVi Buone Festività Pasquali con le Vostre famiglie ed arrivederci a presto.

Un abbraccio,Luigi.