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Val Masino, un’estate a tutta natura

La stagione appena iniziata prevede escursioni, laboratori e iniziative per promuovere il rispetto dell’ambiente.

Cosa fare in Val Masino nell’estate 2020
Val Masino, un'estate a tutta natura

 

Natura, benessere e svago per tutti, adulti e bambini, con un’offerta ricca e multiforme che include anche musica e cultura per la Val Masino. A proporla è l’Amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni del paese, che per questa estate ha voluto un programma coordinato che ha quale filo conduttore l’ambiente, la sua conservazione a la sostenibilità. Approfondire i temi ambientali, sensibilizzare gli adulti, avvicinare i bambini attraverso il gioco è l’obiettivo per una valle che vanta un patrimonio naturalistico di grande pregio con aree sottoposte a tutela e siti di interesse comunitario. Il messaggio ai turisti che la frequentano per un giorno e a chi vi trascorre le vacanze è chiaro: la Val Masino merita rispetto e tutela. In un’estate liberatoria dopo il lockdown ma che impone il rispetto delle norme di sicurezza, sia per quanto riguarda l’igiene che il distanziamento sociale, la sicurezza è al primo posto. ≪Sin dai mesi scorsi – spiega il vice sindaco Stefania Angileri – abbiamo lavorato per proporre anche quest’anno un programma di eventi sotto il brand Val Masino Turismo, nonostante le incertezze legate al lockdown. Abbiamo voluto scommettere sul ritorno alla normalità per offrire svago a residenti e villeggianti e per sostenere la ripresa delle attività produttive del paese. Come Comune abbiamo reso gratuite per i bambini residenti le varie iniziative, come il corso di arrampicata appena concluso a giugno, le cui spese sono state sostenute dall’Amministrazione, i martedì da naturalista, i giovedì escursionistici e il centro estivo di Legambiente nei mesi di luglio e agosto, mentre l’Associazione operatori sostiene gli appuntamenti del venerdì. Abbiamo inoltre deciso di offrire gli eventi per le famiglie nei week end≫.

La maggior parte delle iniziative che richiedono spazi e attrezzature saranno ospitate all’interno della tensostruttura allestita a San Martino, nell’area verde adiacente all’Info Point, all’ingresso del paese. Di forma esagonale, completamente trasparente, semi aperta sui lati e areata, garantisce la massima sicurezza sanitaria. La tensostruttura è una scelta quasi obbligata in montagna quando improvvisi temporali o il calo delle temperature potrebbero compromettere le iniziative, un pericolo scongiurato che consentirà di evitare rinvii o cancellazioni: tutti gli eventi si svolgeranno secondo programma. Soprattutto senza deludere i bambini che, con il sole o con la pioggia, potranno scegliere fra le tante attività proposte. Quelle del martedì, i pomeriggi da geologo, botanico e zoologo, gestite dall’Associazione 2020, si svolgeranno nella Casa Vacanze di Cataeggio. Tutti i venerdì di luglio e agosto si gioca con Wendy: tre appuntamenti, alle ore 16, 17 e 18, con laboratori e attività ludiche. La sera dalle 20.30 alle 21 baby dance con distanziamento. Nei weekend si potrà scegliere tra il programma per famiglie, con laboratori scientifici e spettacoli, e quello dedicato al benessere, per contemplare la natura e liberarsi dalla fatica facendo yoga oppure creando sali da bagno, oli per il corpo e pomate naturali. 

Con le guide alpine di Oltrelaverticale sono previste attività per tutti i livelli, dall’escursionismo all’alpinismo in quota, a varie difficoltà e con un differente impegno fisico: il giovedì “Active junior” per bambini e ragazzi dai 6 ai 20 anni, primo appuntamento il 16 luglio, il sabato e la domenica “Active adulti” dal 4 luglio. Da luglio a settembre Indomita propone kayak nelle acque del torrente, escursioni in e-bike e river trekking in Val di Mello: proposte alternative ma accessibili a tutti per vivere la natura.

Nell’estate in Val Masino non mancheranno la musica, con il concerto dell’Orchestra di Fiati della Valtellina l’8 agosto, per il tradizionale appuntamento, e l’esordio di AlpiSonanti, il 22, con Bosso Concept Ensemble, la cultura, con le serate astronomiche, il 5 e il 12 agosto, l’escursione geologica del 18 e la doppia presentazione dei libri di Giovanni Ricciardi, candidato al Premio Strega 2020, e di Lorenzo Della Fonte, con la presenza degli autori, il 17.

 

 

 

Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno: eletto il nuovo presidente
E’ Simone Songini, 48 anni, di professione architetto, dal 2017 sindaco di Val Masino.

 

 

Consorzio Turistico Valtellina di Morbegno: il consiglio
Il nuovo Consiglio di amministrazione lo ha eletto al termine della prima seduta, svoltasi poco dopo la conclusione dell’assemblea, durante la quale i soci avevano provveduto alla nomina dei membri mancanti a seguito delle dimissioni del presidente uscente Alan De Rossi e dei consiglieri Giorgio De Giobbi e Matteo Scamoni. La Comunità Montana Valtellina di Morbegno ha indicato Songini e Marco Monti, i Comuni Maurizio Pezzini, che si sono uniti ai membri in carica, Sabrina Labate, Matteo Sanguineti, Walter Pasina e Giacomo Sertori, a comporre il nuovo Consiglio di amministrazione. Songini ha ottenuto il voto favorevole di tutti i consiglieri, con la sola eccezione di Sertori, rappresentante delle attività ricettive. Alla carica di vice presidente è stato confermato Sanguineti.

Le parole del nuovo presidente
“Sono onorato per questa nomina – è il commento del neo presidente Songini – ringrazio la Giunta esecutiva della Comunità Montana che mi ha indicato e i consiglieri che mi hanno eletto. C’è molto lavoro da fare e il mio intento è quello di agire sulla base di una programmazione, condivisa con tutti gli attori, per non disperdere le energie e le risorse economiche in iniziative non coordinate. Il mandamento di Morbegno necessita di una svolta e riteniamo che questo sia il momento giusto, poiché quanto avvenuto ci aiuta a ripensare i nostri obiettivi, sia per quanto riguarda il territorio che la stessa struttura del Consorzio. Con i consiglieri, persone capaci e competenti, pronte a impegnarsi per valorizzare ciò che abbiamo, ci ritroveremo a breve per definire le linee strategiche nell’immediato e per il futuro”.

Come raggiungere Predarossa in Valmasino, il comune lancia l’app valmasino.travel

La Val Masino lancia l’app per prenotare l’accesso giornaliero con l’auto a Predarossa
Il sindaco Simone Songini: «Intendiamo promuovere un turismo rispettoso dei luoghi, attento e partecipe. Limitare gli accessi è doveroso per la conservazione della biodiversità, ma è anche nell’interesse degli appassionati di montagna»

Come raggiungere Predarossa in Valmasino, il comune lancia l’app valmasino.travel

L’estate è alle porte e la Val Masino è pronta ad accogliere gli affezionati turisti che da anni l’hanno scelta quale meta privilegiata delle loro escursioni. Da quest’anno, arrivare a Predarossa, il suggestivo pianoro a duemila metri di quota, in un contesto paesaggistico unico, è ancora più comodo e sicuro.
«Nell’estate del distanziamento sociale, che in montagna è garantito, il Comune ha pensato a tutto: asfaltature, sistemazioni, messa in sicurezza e una app che consente di regolamentare gli accessi in maniera automatica garantendo i turisti. Camminare e scalare scoprendo i lati nascosti di Predarossa oggi è più semplice: basta organizzarsi prenotando un pass giornaliero al costo di 10 euro. Sono soltanto 50 quelli rilasciati ogni giorno, ai quali si aggiungono gli accessi annuali riservati ai proprietari di abitazioni a Sasso Bisolo e i pass per chi ha prenotato il pernottamento presso i due rifugi aperti, Scotti e Ponti» si legge in una nota del Comune di Val Masino.
Il numero limitato di auto, introdotto nel 2017 a seguito della frana nella valle Venadore, consente a turisti e appassionati una fruizione più tranquilla del territorio. La volontà del Comune è quella di preservare le bellezze della valle dal turismo selvaggio e incontrollato, tutelando un patrimonio naturalistico di grande pregio che pochi altri luoghi possono vantare.
«Attraverso le collaborazioni con Ersaf e Legambiente, con l’aiuto delle associazioni del paese – sottolinea il sindaco Simone Songini – intendiamo promuovere un turismo rispettoso dei luoghi, attento e partecipe. Limitare gli accessi è doveroso nei confronti di aree individuate nella Rete Natura 2000 per la conservazione della biodiversità, ma è anche nell’interesse degli appassionati di montagna. Quest’anno siamo partiti con la app per Predarossa e abbiamo favorito l’accesso a piedi alla val di Mello, nel 2021 estenderemo la prenotazione dei pass on line≫.
L’app
Di fatto in Val Masino la stagione delle escursioni è già iniziata con tutti i pass per Predarossa venduti nelle giornate di sabato e domenica e molti in quelle feriali nelle prime settimane di giugno. Prenotare e acquistare il pass è semplice: basta utilizzare la app valmasino.travel, scegliendo il giorno e pagando on line oppure scaricando subito il bollettino e saldando entro le successive 24 ore. L’Info Point fornisce puntuali informazioni sulle modalità di prenotazione e di pagamento, ma è opportuno controllare le previsioni meteorologiche e verificare l’eventuale presenza di ordinanze di chiusura.
«Con la app abbiamo risolto molti problemi agevolando i turisti – spiega Stefania D’Arco, consigliere comunale -: la prenotazione è possibile in qualsiasi momento e non c’è più la necessità di attendere gli orari di apertura delle strutture ricettive che li vendevano negli anni scorsi, oltre al fatto che chi prenota ha la certezza di poter raggiungere Predarossa, mentre in passato molti turisti solo una volta arrivati a Val Masino scoprivano che i pass erano esauriti. Crediamo di aver reso un servizio importante, comodo per i turisti, che consente di controllare e tutelare il nostro territorio».
Sentiero alternativo
C’è anche un’alternativa, ovvero raggiungere in auto il parcheggio a Valbiore, lungo la strada comunale, e da lì incamminarsi per il sentiero che porta a Sasso Bisolo, che è raggiungibile in una quarantina di minuti su un percorso abbastanza agevole per tutti, appena ripulito dal Gruppo Oratorio Cataeggio Val Masino, che presto sarà segnalato da appositi cartelli. Da Sasso Bisolo camminando per un’ora circa si arriva a Predarossa.
La strada che collega Filorera a Sasso Bisolo e Predarossa, di 12 chilometri, invece, è stata asfaltata in alcuni tratti, sistemando cedimenti e piccoli smottamenti, e messa in sicurezza. I lavori, che vengono eseguiti senza interruzione della viabilità, nel primo tratto comunale e nel secondo agro-silvo-pastorale, si concluderanno entro poche settimane.
A monte della valli Da Tuba e Da Prada i versanti sono stati messi in sicurezza attraverso l’installazione di reti di protezione e la realizzazione di una briglia. Circa 150 mila euro in totale di spesa, per i quali il Comune ha ottenuto contributi dalla Comunità Montana di Morbegno e dalla Regione Lombardia. Altri ventimila euro serviranno per ripristinare il sentiero danneggiato dalla tempesta Vaia, nel 2018: dopo il recupero della legna effettuato lo scorso anno, nelle prossime settimane si procederà alla rimozione delle radici degli alberi caduti e alla realizzazione di gradini per consentire il collegamento tra Sasso Bisolo e Predarossa.

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Il Comune di Civo  entro il 15 giugno distribuirà i sacchi : neri – gialli – blu ai non residenti  previo appuntamento.
Per informazioni più dettagliare cliccare su:

Avviso distribuzione sacchi a domicilio (1)

VAL MASINO PIENA DI TURISTI RISPEDITI A CASA DALLA POLIZIA
( da giornale on line ” la Provincia di Sondrio”

Troppo traffico Posti di blocco e pannelli luminosi Polemiche per i posteggi

Val Masino
Troppi turisti verso la Val Masino. L’ entusiasmo da fine settimana è stato raffreddato subito domenica mattina quando l’annunciato dispiegamento della task force chiamata a monitorare il territorio è andato oltre i compiti di controllo di routine degli accessi alla vallata del Morbegnese. La Val Masino, infatti, non ha tenuto, come era accaduto lo scorso weekend, all’urto della riapertura ed entro le 12 i turisti o i residenti del fondovalle sono stati rimandati indietro prima di raggiungere la vallata. Ci hanno pensato i posti di blocco della polizia stradale e forze dell’ordine distribuiti ben prima dell’imbocco della valle.Ad annunciare le condizioni della Vallata, sull’intero tratto della 38 da Lecco sino a Bormio, sono stati azionati anche i pannelli luminosi di Anas che hanno fatto sapere agli automobilisti dei “ parcheggi di Val Masino terminati”. Il Comune nei giorni scorsi si è confrontato con la Prefettura cerando un sostegno concreto per tenere a bada la situazione che già settimana scorsa si era rivelata ingestibile con le sole forze a disposizione dell’amministrazione.

 

«Abbiamo concordato un’ordinanza per mettere a disposizione delle auto circa 150 posti in più nell’area verde che ogni anno d’estate viene utilizzata a questo scopo nell’abitato di San Martino- spiega il sindaco Simone Songini – Oggi è andata meglio , nel senso che abbiamo saturato le aree di sosta, poi abbiamo segnalato la situazione con i messaggi luminosi sulla superstrada e attraverso le pattuglie che hanno suggerito gli automobilisti di non salire».
I volontari si sono occupati di informare i turisti e le strutture ricettive hanno lavorato bene. Il possibile è stato fatto. La decisione di mettere a disposizione i prati prima che venisse tagliata l’erba è stata però criticata da più parti.

 

Il Comune di Civo avvisa che il pagamento acconto TA.RI. del 2020 verrà rporogato al 31 agosto.. 

Per informazioni più dettagliate cliccare su: http://www.comune.civo.so.it/c014022/po/attachment_news.php?id=682

Nel Comune di Civo verranno riaperti gli uffici comunali previo appuntamento.

Per informazioni più dettagliate cliccare su:

Avviso riapertura uffici comunali (1)

Il comune di Civo distribuirà sacchi immondizia a domicilio per i residente del Comune.

Per informazioni più dettagliare cliccare su:

Avviso distribuzione sacchi a domicilio (1)

Civo. Confermati 4 casi di Covid nella Rsa di Roncaglia
15 Aprile 2020 Bassa Valtellina

CIVO – Confermata la positività al Coronavirus di quattro ospiti della Rsa di Roncaglia di Civo.
Alcuni giorni fa erano stati eseguiti i tamponi e i risultati, giunti per quattro dei cinque campioni prelevati, hanno confermato i sospetti: la direzione della struttura – al manifestarsi dei primi sintomi – si era mobilitata, contattando l’Ats, al fine di isolare l’ipotetico nucleo di contagio dagli altri ospiti, 55 in totale gli anziani residenti all’interno della Rsa.
La Casa di riposo aveva, già da tempo, limitato gli accessi da parte di familiari e volontari, e applicato le linee guida emergenza Covid-19 emanate dalla Direzione Sanitaria di Sacra Famiglia – fondazione che gestisce la struttura – in ottemperanza alle disposizioni regionali e governative.
Anche prima del manifestarsi dell’emergenza la struttura aveva provveduto a rifornire il personale dei dispositivi di protezione individuale previsti in questi casi. Per aumentare i livelli di sicurezza, inoltre, ogni operatore è stato sottoposto alla misurazione della febbre e, in caso di temperatura superiore a 37.5°, rimandato a casa con l’indicazione di contattare il medico curante.

Il Presidente della Regione Lombardia ha emanato ordinanza restrittiva per il Coronavirus.
Per informazioni più dettaglite cliccare su:
http://www.comune.civo.so.it/c014022/po/attachment_news.php?id=669

Il Comune di Civo provvederà alla distribuzione  delle mascherine chirurgiche  dando priorità alle persone più fragili

Per informazioni più particolareggiate cliccare su:
http://www.comune.civo.so.it/c014022/po/attachment_news.php?id=665

Nel comune di Civo è stat emanata un’ordinanza riguardante la chiusura temporanea degli uffici comunali.

Per informazioni più dettagliare cliccare su: http://www.comune.civo.so.it/c014022/po/attachment_news.php?id=662

Il Comune di Civo comuinica alla cittadinanza che è in corso la consegna Buoni acquisto e generi di prima necessità per cittadini e/o nuclei famigliari che si trovano in stato di bisogno.
per informazioni cliccare su:

http://www.comune.civo.so.it/c014022/po/attachment_news.php?id=661

http://www.comune.civo.so.it/c014022/po/attachment_news.php?id=660

 

Circolare per spostamenti per acquisti alimentari e prodotti prima necessità cliccare su:

http://www.comune.civo.so.it/c014022/po/attachment_news.php?id=656

Nuovo unico numero a supporto della popolazione
Al Numero Unico di Chiamata 3775255848 risponderà la Croce Rossa Italiana di Morbegno.

Dal 30 marzo 2020 sarà attivato in collaborazione tra la Croce Rossa Italiana e la Comunità Montana Valtellina di Morbegno, un numero unico di chiamata a favore di anziani e persone fragili o in difficoltà, che necessitano ad esempio di farmaci, consegna spesa, pasti a domicilio, ritiro referti medici, assistenza domiciliare o altre necessità legate ai servizi sociali. Il numero sarà anche di riferimento per raccogliere i bisogni delle famiglie quali aiuto compiti on-line, dotazione di supporti informatici, sostegno educativo e psicologico, che verranno inoltrati ai soggetti attivi sul territorio in merito ai rispettivi progetti.

Nuovo numero unico
Al Numero Unico di Chiamata 3775255848 risponderà la Croce Rossa Italiana di Morbegno e sarà attivo H24. Il numero unico di chiamata sarà supportato da un ufficio organizzato presso la Sede di Protezione Civile della Comunità Montana Valtellina di Morbegno, attivo dal lunedì al sabato dalle ore 8,00 alle ore 18,00, manterrà i contatti tra il numero unico della CRI e i Comuni che operano con il supporto dei gruppi di Protezione Civile locali.

Per informazioni particolareggiate e stampa del nuovo modulo autocertificazione cliccare su

http://www.comune.civo.so.it/c014022/po/attachment_news.php?id=648

Proroga validità carta identità fina al 31 agosto 2020

Per informazioni puù dettagliare cliccare su:

manifesto-proroga carta identità (1)

BANDO PER INTERVENTI VOLTI AL CONTENIMENTO DELL’EMERGENZA ABITATIVA
Pubblicata il 19/03/2020

La MISURA 4 sostiene nuclei familiari, in locazione sul libero mercato o in alloggi in godimento o in alloggi definiti Servizi
Abitativi Sociali (ai sensi della L. R. 16/2016, art.1 c.6) il cui reddito provenga esclusivamente da pensione da lavoro/di
vecchiaia/di anzianità e/o assimilabili, in grave disagio economico, o in condizione di particolare vulnerabilità, ove la spesa per
la locazione con continuità rappresenta un onere eccessivo.
Scadenza: 17/04/2020

Per informazioni cliccare su:

BANDO EMERGENZA ABITATIVA misura 4 (3^ Apertura) proroga

DOMANDA BANDO EMERGENZA ABITATIVA 2019 – Misura 4