Category: 1)CEVO


 Per informazioni Cliccare su:  Civo_CatastoSuPGT_Cevo_A1_nov15

 

Annunci

Un “maquillage” nelle frazioni di Civo

I lavori? Ci pensano i volontari del paese

Sono quattro i progetti finanziati dal Comune e portati avanti dalle associazioni: tra le priorità ci sono il recupero del verde pubblico e la manutenzione di strade e vicoli

NEL DETTAGLIO, L’ASSOCIAZIONE “CEVO C’E'” HA PROMOSSO LA REALIZZAZIONE DI UN PARAPETTO STRADALE MANCANTE ED IL RIFACIMENTO DI UN MURO IN SASSO PERICOLANTE NELL’AREA DELLA CHIESA DI CEVO. L’ IMPORTO DEL PROGETTO E’ DI CIRCA 5MILA EURO

Una nuova pavimentazione che valorizza il nucleo abitato di Cadelsasso e altri interventi di rilievo sul territorio condotti grazie alla collaborazione tra associazioni locali e amministrazione comunale. Estate di lavori a Civo per i quattro progetti portati avanti da altrettante associazioni di volontariato al lavoro per migliorare sicurezza e vivibilità del paese.

A Civo anche quest’anno i volontari hanno aperto i cantieri per realizzare opere in favore di tutti gli abitanti, villeggianti e turisti. Nei mesi scorsi l’amministrazione locale ha aperto il bando destinato alle associazioni del paese per il finanziamento di interventi per la sicurezza, il decoro e la fruibilità delle infrastrutture di uso pubblico sul territorio comunale. IQuattro le richieste di finanziamento per altrettanti interventi proposti dalle associazioni, cioè il tetto massimo delle opportunità di contributo previste dal bando.

Il consorzio interpoderale dei frazionisti di Civo ha portato avanti la sostituzione della staccionata stradale in legno lungo la via per il cimitero a Civo e la posa di una fontana con panchina a Poira per un totale di 5.500 euro.

L’associazione Amici di Cadelsasso è impegnata in questi giorni nel rifacimento della pavimentazione al campetto e nelle aree interne alla frazione per 6.200 euro. Infine, il consorzio montano Cerido/Case Vecchie effettuerà il rifacimento del tratto di muro stradale pericolante e sistemazione della fontana-lavatoio con il muro annesso in località Cerido per 7mila euro. .

 

 

 

 

 

Domenica 17 giugno si è svolta, presso il campo sportivo di Cevo, l’annuale ritrovo per la giornata ecologica.
La partecipazione dei gruppi è stata molteplice.
Gli organizzatori hanno fatto sì che tale manifestazione si svolgesse nei migliori dei modi dando la migliore accoglienza sia fisica che culinaria.
Dopo il rituale discorso del Sindaco di Civo dott. Massimo Chistolini e con la presenza della consigliera Carla Capponi, si è dato inizio alla presentazione e premiazione dei vari comitati.
A far da padrona di casa il comitato rappresentativo dela frazione di Cevo  ” CEVO C’E’ ” con la presenza dei suoi componenti nonchè del suo presidente Gabriele Cerasa.

 

                                                                   Più telecamere per la sicurezza a Civo 
Il protocollo tra Comune e Prefettura 

L’obiettivo è coordinare le attività di prevenzione contro i furti e i danneggiamenti. Si punta a potenziare la videosorveglianza nei giardini nelle vie Lombardini e Vittorio Veneto

Sicurezza urbana al centro dell’attenzione per il comune di Civo che sottoscrive sul tema un protocollo d’intesa con la Prefettura.

Le motivazioni sono la percezione sempre maggiore dei cittadini di «sicurezza come elemento essenziale per la qualità della vita», la crescita della domanda di sicurezza anche per le realtà urbane medio piccole con il coinvolgimento degli enti territoriali nelle politiche di prevenzione della criminalità, anche con la diffusione dei sistemi di videosorveglianza, l’importanza della collaborazione tra enti locali e forze di polizia.

Il Comune di Civo intende rafforzare le azioni di prevenzione e contrasto alle forme di illegalità nel territorio in particolare contro i furti e i danneggiamenti delle strutture comunali. Con il protocollo l’ente locale si impegna in particolare a «privilegiare le iniziative di assetto urbanistico per il recupero e la riqualificazione di aree urbane degradate o abbandonate e a realizzare delle derivazioni del sistema di videosorveglianza curandone l’installazione e la manutenzione».

La Prefettura si impegna invece a collaborare con il Comune di Civo tenendo periodicamente informata l’amministrazione sulla situazione di ordine e sicurezza pubblica, sulle iniziative di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità sul territorio. Il protocollo d’intesa individua quale prioritario obiettivo l’installazione o il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza comunali nelle aree del territorio maggiormente interessate da situazioni di degrado e illegalità: per le azioni predatorie l’intero territorio e poi i giardini pubblici di via Lombardini e di via Vittorio Veneto. I progetti anche integrati dei sistemi di videosorveglianza saranno valutati dal comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Video pubblicato da Maurizio Martinoli

Nel nuovo consiglio direttivo di Coldiretti di Sondrio e’ stato eletto il nostro caro amico Angelo Cerasa presidente “Terranostra Sondrio) nonche’ titolare della “Casa dei Baf” noto ristorante nella localita’ Masino della Bassa valtellina

Silvia Marchesini una donna alla guida della Coldiretti Sondrio

Rinnovo delle cariche sociali Coldiretti, eletta la prima donna della storia di Coldiretti Sondrio Presidente, arriva dal settore zootecnico

IMG 20180502 WA0011

Silvia Marchesini di Valle di Colorina (So) è la prima Presidente donna di Coldiretti Sondrio. L’imprenditrice agricola, titolare di un’azienda zootecnica, è stata eletta all’unanimità dall’Assemblea Provinciale e succede ad Alberto Marsetti, che ha guidato la Federazione negli ultimi tre mandati. La Presidenza,  spiega la Coldiretti Sondrio, che rimarrà in carica per i prossimi cinque anni, rappresenta per la prima volta l’ambito allevatoriale.

«Voglio ringraziare il Presidente Marsetti per il lavoro svolto in questi anni,  dichiara la nuova Presidente di Coldiretti Sondrio. Raccolgo il testimone con orgoglio ed emozione, e con l’impegno di proseguire sul cammino già tracciato nel segno della continuità, per garantire il giusto reddito alle nostre imprese agricole e per la valorizzazione dei nostri territori montani che tanto hanno da offrire in termini di eccellenze agroalimentari e di bellezze paesaggistiche».

Silvia Marchesini, mamma di quattro figli, insieme al marito Alberto conduce l’impresa agricola di famiglia avviata cento anni fa dal bisnonno Liberale: dalla semplice produzione di latte degli albori, nel tempo l’azienda ha puntato sulla diversificazione e oggi produce formaggi freschi e stagionati, carni e insaccati che vende direttamente nello spaccio aziendale. Tra le sue produzioni anche il Bitto, tipico formaggio del territorio che rientra tra le 20 DOP di Regione Lombardia.

Insieme alla Presidente è stato eletto anche il nuovo Consiglio Direttivo di Coldiretti Sondrio, composto da: Daniele Fallini di (vice Presidente), Luca Balgera di (vice Presidente), Benedetto De Campo di Tirano (vice Presidente), Michele Codega di Sondrio, Alberto Marsetti di Sondrio, Luigi Pietro Panizza di Tirano, Alberto Duscio d Tirano, Marco Silvestri di Bormio, Valentina Donargandi di Bormio, Luigi Roberto Giacomelli di Bormio, Riccardo Vaninetti di Morbegno, Domenico Iemoli di Morbegno, Plinio Vanini di Morbegno, Gabriele Barelli di Morbegno. Nel Consiglio di Coldiretti Sondrio entrano anche Michela Azzalini (Coldiretti Giovani Impresa Sondrio), Lucia Giacomelli (Donne Impresa Coldiretti Sondrio), Franca Sertore (Pensionati Coldiretti Sondrio), Angelo Cerasa (Presidente Terranostra Sondrio). «E’ un consiglio che rappresenta al meglio la nostra Valtellina, commenta la Presidente Marchesini,  che unisce imprenditori agricoli di esperienza e giovani di grande entusiasmo e capacità».

All’assemblea elettiva presenti anche le istituzioni: Simona Predazzi in rappresentanza dell’Assessore Regionale alla Montagna, il Segretario Generale della CCIAA di Sondrio Marco Bonat, Emilio Mottolini in rappresentanza di Confindustria, il sindaco di Sondrio Alcide Molteni, Tiziano Maffezzini Presidente della Comunità Montana di Sondrio, Walter Raschetti Presidente del Parco delle Orobie.

0

Il Comune di Civo invita tutti coloro che hanno a cuore il proprio territorio ad una giornata ecologica che si svolgerà domenica 15 Aprile

Per informazioni cliccare su:.manifesto verde pulito 18

 

 

 

La società Olympic Morbegno  con il vicepresidente Massimo Chistolini ospiterà la gara di tiro alla fune, nuova disciplina sportiva a Morbegno 

 

Il tiro alla fune fa tappa in città

Presentata a Morbegno la kermesse in programma l’8 aprile al PalaMattei con squadre in arrivo da tutta Italia

La città di Morbegno si è aperta a una nuova disciplina sportiva quest’anno: il tiro alla fune, che sta riscuotendo notevole successo e avrà il suo apice con l’evento in programma domenica 8 aprile al PalaMattei in piazza Aldo Moro, quando la società Olympic Morbegno ospiterà la gara di Coppa Italia.

La manifestazione, battezzata 1° Trofeo “Città di Morbegno”, garantirà visibilità a questo sport e riunirà le squadre più quotate di tutta Italia, che trascorreranno così un fine settimana in bassa valle conoscendo il territorio e le sue caratteristiche.

Si è svolta ieri la conferenza stampa di presentazione dell’evento al Lokalino di Morbegno, della quale sono stati protagonisti il vicepresidente dell’Asd Olympic Morbegno Massimo Chistolini, il direttore sportivo e allenatore della formazione locale Matteo Speziale e l’atleta Francesco Baraiolo.

Il tiro alla fune trae le sue origini in tempi antichi e come ogni sport, pur essendo poco sponsorizzato, richiede organizzazione, lavoro, tenacia per ottenere risultati.

La gara in calendario l’8 aprile si disputerà nel pomeriggio, sarà valida per la categoria 640 chili e vedrà la partecipazione di otto squadre: due arriveranno dalle Marche, due dalla Toscana, una dal Piemonte e due da Trento. È previsto un girone all’italiana, con le diverse compagini che si incontreranno tra loro, in seguito si svolgeranno le semifinali e le finali.

Il livello delle sfide sarà alto, in quanto parteciperanno anche dodici atleti che hanno fatto parte della spedizione ai Mondiali di tiro alla fune tenutisi in Cina due settimane fa.

Speziale ha spiegato i segreti di questa disciplina: «Si tratta di un vero e proprio sport di squadra, in cui conta l’affiatamento ed è fondamentale avere sincronismi perfetti tra tutti i componenti per riuscire a imprimere la stessa forza nello stesso momento. Non c’è l’atleta che può spiccare e fare la giocata vincente, tutti devono andare con lo stesso passo».

Il direttore sportivo ha raccontato gli enormi progressi evidenziati da parte della compagine dell’Olympic Morbegno rispetto a quando è iniziata la loro attività: «I miglioramenti dei miei ragazzi sono stati quasi esponenziali – è stata la considerazione espressa ieri -. Abbiamo bruciato le tappe e siamo diventati competitivi in poco tempo. Quando ci si avvicina alla parte alta della classifica ci vuole preparazione, tecnica e un gruppo unito per poter competere».

Su questo aspetto è intervenuto anche Baraiolo: «Oltre ai risultati abbiamo migliorato notevolmente la tecnica di tiro e abbiamo rivoluzionato i ruoli, definendo per ognuno il proprio e creando così degli automatismi». Chistolini ha inoltre ringraziato gli enti che sostengono la società in questa attività, tra cui il Comune di Morbegno, la Comunità Montana e il Bim.

 

Un viaggio dentro e fuori la nuova statale 38. Lo ha compiuto per tutti Aces Air, azienda di Sondrio specializzata in ispezioni industriali e video corporate che ha realizzato un video sulla futura arteria principale della Valle. Quello che si vede nei quasi tre minuti di riprese è il quadro complessivo e molto suggestivo, perché inquadrato dall’alto e nei dettagli da droni, dello stato di fatto della nuova 38 che sarà percorribile il prossimo luglio. Insomma un viaggio prima del viaggio vero e proprio che si farà su strada fra 4 mesi. Come spiega e precisa Francesco Gritti di Aces Air «le operazioni aeree con gli Apr (droni) si sono svolte rispettando l’attuale normativa vigente, sono stati utilizzati Apr inferiori a 300 gr inoffensivi in aree congestionate e Apr con volumi di peso maggiore in aree non critiche, tutti regolarmente iscritti all’Ente Nazionale Aviazione civile e assicurati presso una compagnia assicurativa aeronautica. E i piloti che hanno partecipato alle operazioni sono in possesso di attestati aeronautici in corso di validità». Grazie quindi all’ utilizzo della tecnologia più avanzata è possibile ammirare l’arteria stradale nei suoi 9.655 metri entrando nelle due gallerie di 5.115 metri (Selva Piana di 2.793 metri e Paniga lunga 2.323 metri), attraversando i viadotti lunghi 574 metri (il ponte Orobia di 30 metri, il nuovo viadotto Prati del Bitto di 100 metri, il nuovo viadotto Adda-Bitto di 295 metri, il ponte sul torrente Tovate di 21 metri, il viadotto Adda-Talamona di 128 metri) e planando sui due svincoli, quello di Cosio Valtellino e quello del Tartano.

Civo, appartamenti e… loculi

Il Comune cerca acquirenti

Sondaggio per trovare coppie interessate ad abitare nelle ex scuole

L’amministrazione propone anche l’acquisto di nuovi spazi al cimitero

È un doppio sondaggio quello con cui il Comune interroga gli abitanti e i proprietari di immobili della zona attraverso una lettera. Si tratta, nel dettaglio, di una indagine conoscitiva e richiesta di manifestazione di pubblico interesse.

Un quesito è rivolto alle giovani coppie e rientra nelle politiche dell’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Chistolini che mirano agli incentivi alle famiglie contro lo spopolamento. «Nell’immobile della ex scuola di Caspano – scrive il Comune – si intendono realizzare due appartamenti con posto auto attraverso la ristrutturazione dello stabile. Per le giovani coppie che stabiliranno la dimora fissa nell’immobile adibendolo a prima abitazione entro i 18 mesi dall’acquisto, il prezzo di vendita sarà pari al valore di perizia post intervento ridotto del 30% e sarà possibile pagare la somma dovuta in 10 anni a interessi zero».

Il secondo quesito riguarda invece il cimitero di Caspano, dove il Comune intende adibire un locale chiuso a spazio per la realizzazione di loculi cinerario-ossario. Agli abitanti viene chiesto se interessati all’acquisto sottolineando che il costo per la concessione decennale dei nuovi loculi è di 200 euro. Per chi acquista la concessione prima dell’esecuzione dei lavori, la decorrenza della stessa scatterà dal momento dell’effettivo utilizzo. Gli abitanti hanno quindi la possibilità di mostrare interesse rispondendo semplicemente “sì” oppure “no” ai quesiti per poi restituire il modello compilato agli uffici comunali entro il 30 aprile.

 

Statale 36, entro una settimana autovelox accesi

Statale 36, entro una settimana autovelox accesi

Le postazioni fisse verranno attivate a breve

Statale 36, entro una settimana autovelox accesi

E’ servito qualche mese in più rispetto al termine di fine 2017 originariamente previsto, ma sono prossimi all’attivazione gli autovelox posizionati sulla Strada Statale 36 nel mese di maggio del medesimo anno. Sarà un’attivazione che avverrà nel giro di una settimana e sarà particolare: i quattro dispositivi fissi funzioneranno infatti a rotazione, uno alla volta.

Gli autovelox sono fissati ai chilometri 89 (svincolo zona industriale di Colico) e

67 (area di servizio di Mandello), sia in direzione nord (Colico), che in direzione sud (Lecco).

 

Entro qualche giorno, quindi, tutti gli automobilisti dovranno innalzare il loro livello di allerta, consci che

non potranno sgarrare e andare troppo oltre il limite di 90 km/h imposto tra mille polemiche; il limite reale verrà fissato a 100 km/h.

La Polizia Stradale comunicherà con anticipo l’esatto giorno in cui gi apparecchi verranno definitivamente attivati.

 

 

 

LA NOSTRA CAMPIONESSA , ANCORA UNA VOLTA, SI E’ FATTA VALERE NEL CROSS A GUBBIO, CHIUDENDO LA GARA CON UN OTTIMO RISULTATO. 

 

Nelle categorie ASSOLUTE AL FEMMINILE le recastello girls fanno il botto con l’exploit di una Roberta Ciappini in gran forma 7^ al traguardo e 2^ di categoria PF !!

 

 

 

 

Alice Gaggi la segue in 9^ posizione, good job ! ASSOLUTI MASCHILI dove il livello è veramente il top nazionale Stefano Martinelli (GS CSI Morbegno) chiude in 93^ posizione assoluta ed è 18° PM; sempre negli assoluti Maschili in 176^ piazza chiude la sua gara il runner Ardennese Francesco Della Torre tesserato alla recastello radici group.

Per quanto riguarda i valtellinesi i risultati al traguardo sono ottimi: 
CADETTI/E la Lombardia chiude 2^ come regione grazie anche al 36° posto di Matteo Bardea e al 19° di Serena Lazzarelli 
ALLIEVI MASCHILI il miglior valtellinese è Stefano Bonomi Boseggia 19° al traguardo per la Polisportiva Albosaggia; più distaccati dalla parte alta della classifica gli atleti del GP Valchiavena 52° Gini Davide, 71°Nicola Fumagalli; 149° Biavaschi Gabriale 
JUNIOR MASCHILI sono sempre presenti casacca Pol.Albosaggia i gemelli Steffanoni Saverio 37° e Giovanni 107° 
JUNIOR FEMMINILI la prima a tagliare il traguardo sempre per la polisportiva Albosaggia è Katia Nana il 15^ posizione a seguire Fedrica Eterovich in 51^ posizione e poco distante 57^ Gaia Bertolini, Alessia Falcone purtroppo non giunge al traguardo, si ritira ad un giro dalla fine. 

 

il nostro campioncino più volte sugli spalti nei campi di calcio, dotato di una volontà di ferro e determinazione, si è sempre fatto valere accrescendo la sua destrezza  nell’affrontare con sicurezza e tempismo ogni situazione di natura calcistica; fornendo un valido sostegno alla propria squadra.

 

 

Con una doppietta ha fermato la corsa di una squadra reduce da sei vittorie consecutive raggiungendo quota 8 gol in stagione. La performance contro il Cortenova fa di LUCA MAURI il nostro personaggio del giorno.

Classe 1997, è approdato alla Talamonese nel corso del mercato estivo e si è inserito nella squadra di Tonelli fornendo un contributo importante sia in termini di gol che di prestazioni.

Esterno d’attacco, mancino, dotato di buona tecnica e rapidità, ieri si è fatto valere anche nel gioco aereo realizzando il primo gol di testa su cross dalla sinistra di Decensi.

La seconda rete invece, a tu per tu con il portiere su assist di Ronconi. Per l’ex Juniores dell’Olympic Morbegno si è trattato della seconda doppietta stagionale dopo quella altrettanto decisiva contro la Tiranese.

Altri due bomber si sono distinti nella domenica appena trascorsa: Jacopo Zenga e Mattia Scaramella. Zenga con una doppietta è stato determinante nel successo che ha permesso al Sondrio di portarsi a più 8 sul NibionnOggiono, mentre le due reti di Scaramella valgono per la Chiavennese il ritorno in testa alla classifica di Seconda categoria e per il giocatore il raggiungimento di quota 15. 

E’ una grafica fuori dal normale.
Un mosaico di una struttura alquanto originale, con posa di sassi squadrati in ordine simmetrico che riproduce un selciato formato da tre file di granito che indica un piccolo viale  che conduce all’entrata dell’oratorio; mentre sul lato sinistro una forma geometrica con sassi allineati in perfetto ordine all’interno del quale vi è disegnato un piccolo centro squadrato perfettamente delimitato da quattro segmenti che dividono il manufatto.

Da un rilievo effettuato  si può ipotizzare che tale figura geometrica rappresenti il cento della Chiesa e/o il centro che segna, visto la sua posizione, posto di osservazione per una meridiana, ora non più visibile, che era situata  sulla facciata sinistra dell’oratorio. Tale struttura, a mio avviso, fu realizzata nel secolo XIX.

Da notare la parte superiore dell’oratorio con lo stemma dei fratelli Bonesi (Giovanni – Carlo – Giacomo) datata 1750 circa si può dedurre che la pavimentazione potrebbe essere eseguita verso la fine del XVIII secolo e del XIX secolo
Grazie all’ impegno di alcuni volontari si è potuto ammirare un capolavoro di ingegneria artigianale svolta dai nostri avi.

Stemma dei fratelli Bonesi                       Tre riproduzioni di un selciato formato da tre file di granito                                                                                che indica un piccolo viale che conduce all’entrata                                                                                                    dell’oratorio

Forma geometrica con all’interno vi è disegnato un piccolo centro squadrato   perfettamente delimitato da quattro segmenti che dividono il manufatto

 

 

 

 

Il Cdq Centocelle Storica nella persona di un nostro rappresentante denuncia la mancata manutenzione e pulizia di alcuni tratti di via Palmiro Togliattti.

La mancata pulizia ha provocato problemi:

Alle catitoie le quali, causa fango, sono rimaste ostruite

Foglie e fango e marciume vario sono di ostacolo ai pedoni.

Il video ci mostra le condizioni del terreno.

 

 

La montagna fa paura: caduti massi in quota. La scuola resta chiusa

Torna l’allarme nella frazione di Cataeggio. La frana nell’area dello Scaiun, si temono altri distacchi. Ora si cerca una sede alternativa per ospitare le lezioni

 

Si staccano massi dal versante nell’area dello Scaiun: per scongiurare ogni pericolo, da questa mattina il sindaco, in accordo con il prefetto, ha deciso di chiudere, per un mese al massimo, la scuola che si trova nella frazione di Cataeggio e che ospita in tutto 63 alunni.

Scattato l’allarme

Ancora una volta la montagna della Val Masino ha messo a nudo la sua fragilità e crolla, friabile com’è, sotto il peso del clima e del tempo. E ancora una volta a essere interessata dallo smottamento è la zona dello Scaiun che un paio di anni fa mise in ginocchio l’abitato di Cataeggio. Allora la situazione era più grave: i massi erano rotolati a un passo dall’abitato e dalla scuola.

Venerdì pomeriggio, invece, la frana è rimasta in quota, « e la zona interessata a differenza di allora è quella nord – spiega la vice sindaco Stefania Angileri – ma se dovessero ripresentarsi fenomeni di caduta sassi interesserebbero la porzione dell’abitato dove si trova la scuola, che sabato è come sempre chiusa, quindi da oggi si è deciso di sospendere le lezioni».

Advertisement

Nel frattempo l’amministrazione si sta attivando per individuare una sede alternativa e idonea allo svolgimento delle lezioni, «perché – precisa la vicesindaco Angileri – più di qualche giorno non lasceremo i bambini a casa». Il provvedimento specifica anche che « qualora le valutazioni non consentissero entro la data del 3 marzo la riapertura dell’edificio scolastico, si provvederà di conseguenza». Dopo l’emergenza e l’intervento fra venerdì e sabato, questa mattina i tecnici verificheranno lo stato della montagna che sino a ieri non ha dato altri segni di cedimento e per avviare gli interventi di messa in sicurezza.

 

Martinengo: podisti valtellinesi di corsa

Trasferta in terra bergamasca per i podisti valtellinesi e valchiavennaschi del settore assoluto domenica 28 Gennaio, hanno gareggiato a Martinengo

NELLA GARA DI CROSS LA NOSTRA CAMPIONESSA ROBERTA CIAPPINI HA MONOPOLIZZATO IL PODIO CON UN’OTTIMA PRESTAZIONE.

QUI DI SEGUITO IL  RESOCONTO DELLA MANIFESTAZIONE DEL GIORNALE ON LINE VALTELLINA NEWS

 

Trasferta in terra bergamasca per i podisti valtellinesi e valchiavennaschi del settore assoluto che domenica 28 Gennaio hanno gareggiato a Martinengo per la prima prova regionale di qualificazione ai Campionati di società di cross e prova unica del Trofeo Bruno-Crema ovvero il Campionato regionale di società di corsa campestre.

Tecnico, vario e spettacolare il percorso predisposto dal Marathon Team by Sport Club nei pressi del Centro Sportivo “Al Tiro”. Alla ricerca del pass per i campionati italiani in programma a Gubbio (PG) l’11 Marzo, le squadre delle provincia di Sondrio hanno già centrato l’obiettivo, anche se la sicurezza matematica arriverà dopo la seconda prova in calendario il 25 febbraio a Fiorano al Serio (BG), in cui verranno assegnati anche i titoli individuali regionali per il settore assoluto e per le categorie allievi, junior e promesse.

Nelle allieve, impegnate sui 4 km, da citare il 13° posto di Alessandra Succetti (G.P. Valchiavenna). Negli allievi, che hanno percorso 5 km, da segnalare l’ottimo 8° posto di Stefano Bonomi Boseggia (Polisportiva Albosaggia), il 27° di Nicola Fumagalli (G.P. Valchiavenna), il 32° e il 35° di compagni di squadra Gianluca Nesossi e Davide Gini, oltre al 76° di Francesco Patti che permette al sodalizio di Eugenio Panatti di conquistare il 5° posto a squadre.

Nelle juniores, in gara sui 5 km, la Polisportiva Albosaggia conquista la medaglia di bronzo grazie alle ottime prove di Katia Nana (7ª), Gaia Bertolini (10ª), Federica Eterovich (14ª) e Alessia Falcone (33ª)

. E’ stata poi la volta della gara di 7 km per promesse/senior femminili e junior maschili: qui è stata tripletta tra le donne per La Recastello Radici Group grazie alle valtellinesi Alice Gaggi e Roberta Ciappini (prima under23) che insieme a Samantha Galassi hanno monopolizzato il podio;

da citare l’8° posto di Elisa Compagnoni, unica atleta della “corazzata in rosa” dell’Atletica Alta Valtellina in gara. Nella gara clou maschile di 10 km in mostra il capitano dei diavoli rossi Marco Leoni, 12° al traguardo, che insieme ai compagni di squadra Stefano Martinelli (30° assoluto e 5° under23) e Francesco Peyronel (53°) ha portato il G.S. CSI Morbegno al 7° posto nella classifica di società.