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Calendario_rifiuti__Civo_2018 CALENDARIO 2018

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In una splendita giornata l’università di Milano – Bicocca ha avuto tra i suoi numerosi laureandi la figura di una persona che con il suo impegno e tenacia ha conseguito la laurea in sociologia.

Stiamo parlando di Elisabetta Songini che ha magistralmente superato gli esami.

 

Ora alla dottoressa in sociologia non rimane altro che complimentarsi augurandole un futuro radioso per la sua specializzazione sulla ricerca sociale.

Le feste natalizie sono alle porte, oltre allo shopping, per magnificarle, è di prassi soddisfare il palato con prodotti dolciari. Volgendo lo sguardo verso Via Piazzi al numero 84 della città di Sondrio, si può notare un meraviglioso mondo di leccornie di ogni tipo.
Stiamo parlando del “CHOCOLAT” fiabesco e pittoresco negozio di dolciumi e di quel prodotto che si ricava dai semi dell’albero del cacao: il delizioso cioccolato, la degustazione di tale prodotto è un’arte ed un rituale che coinvolge tutti i sensi, condotto magistralmente da una persona “TATA LE FATE” pseudonimo di ASSUNTA che con il suo charme, capacità e la sua esperienza fà di questo negozio il fior fiore dell’attività dolciaria.

Venite a torvarci avrete sempre il massimo della nostra disponibilità nell’illustrarvi le dolci fragranze di quel meraviglioso prodotto che è il CIOCCOLATO.

“CHOCOLAT” VIA PIAZZI 84  – SONDRIO

Tutto ciò viene illustrato dal filmato dove si possono osservare i vari prodotti dolciari.

 

 

 

 

 

 

 

A Lanzada ritorna la corsa campestre

INIZIO CROSS TRAVOLGENTE DELLA NOSTRA CAMPIONESSA ROBERTA CIAPPINI CONQUISTANDO UN AUTOREVOLE PRIMO POSTO NELLA CATEGORIA SENIOR CON UN TEMPO DI 10,44

Nel mese di Novembre si ricomincia a correre nei prati e riparte la seconda parte della stagione dedicata al cross, dopo le prove di inizio campionato svoltesi tra Gennaio e Marzo.

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Fotografia Davide Vaninetti

Lanzada  ha organizzato la corsa campestre in località Pradasc domenica 12 novembre, assegnando anche i titoli individuali per le categorie junior, promesse, senior e master.

Più di 400 atleti al via, con il G.S. Valgerola a fare la voce grossa tra le società. Il sodalizio di Maurizio Piganzoli ha vinto con 915 punti davanti a G.P. Santi Nuova Olonio (876 punti) e G.S. CSI Morbegno (835 punti). Per quanto riguarda le due gare clou, assolute/master maschili e femminili, le vittorie sono andate a due giovani di grande livello: Belay Jacomelli (U.S. Bormiese/19’21”) che ha preceduto di poco l’esperto Graziano Zugnoni (G.P. Santi Nuova Olonio/19’27”) e Francesco Della Torre (La Recastello Radici Group/19’33”) e ROBERTA CIAPPINI (G.S. CSI Morbegno/10’44”) che nella gara in rosa ha staccato l’allieva Katia Nana (Polisportiva Albosaggia/11’27”) e Giulia Compagnoni (Atletica Alta Valtellina/11’44”). Per quanto riguarda le categorie giovanili, nelle esordienti Teresa Buzzella (G.P. Santi Nuova Olonio) ha preceduto Melissa Bertolina (Atletica Alta Valtellina) e Giada Fachin (U.S. Bormiese), mentre nei pari età maschili Daniele Ciaponi (G.P. Talamona) è stato più veloce di Nicola Rossi (A.S. Lanzada) e Luca Curioni (G.P. Santi Nuova Olonio). Nelle ragazze brava Rossella Ghilotti (Atletica Alta Valtellina) che ha chiuso davanti a Maria Gusmeroli (G.P. Talamona) ed Elisa Rovedatti (G.S. CSI Morbegno). Nei ragazzi doppietta dei diavoli rossi con Leon Bordoli e Francesco Bongio, con Giacomo Ciaponi (G.P. Talamona) sul gradino più basso del podio. Nelle cadette vittoria per Serena Lazzarelli (G.P. Valchiavenna), 2° posto per Greta Contessa (G.P. Santi Nuova Olonio) e 3° posto per Milena Masolini (G.P. Valchiavenna). Nei cadetti bella tripletta per il G.P. Valchiavenna grazie a Davide Gini, Nicola Fumagalli e Gabriele Biavaschi. Nelle allieve la Polisportiva Albosaggia ha monopolizzato i primi due gradini del podio con Katia Nana e Gaia Bertolini, terzo posto per Giorgio Fascendini (G.P. Santi Nuova Olonio). Negli allievi vittoria per il longilineo Cristian Menghi (G.S. Valgerola) che ha preceduto Stefano Bonomi Boseggia (Pol. Albosaggia) e Alessandro Rossi (A.S. Lanzada).

Ecco tutti i titoli individuali di corsa campestre 2017 assegnati: junior – Elena Mainetti (G.S. CSI Morbegno) e Belay Jacomelli (U.S. Bormiese); promesse – Roberta Ciappini (G.S. CSI Morbegno) e Luca Cantoni (U.S. Bormiese); senior – Carlo Barilani (G.P. Santi Nuova Olonio); master 35 – Elisabetta Bortolas (PT Sky Running) e Remo Sciani (G.P. Talamona); master 40 – Laura De Santis (G.P. Santi Nuova Olonio) e Graziano Zugnoni (G.P. Santi Nuova Olonio); master 45 – Giordana Zugnoni (G.S. CSI Morbegno) e Mauro Bertolina (Atletica Alta Valtellina) master 50 – Michela Trotti (G.S. CSI Morbegno) e Roberto Pedroncelli (G.P. Santi Nuova Olonio)master 55: Emanuela Del Curto (G.S. Valgerola) e Luciano Compagnoni (Atletica Alta Valtellina)master 60: Anna Maria Taeggi (G.S. Valgerola) e Attilio Melè (G.S. Valgerola)master 65: Biancamaria Martina (G.S. Valgerola) e Salvatore Tarabini (G.S. Valgerola).

Prossime gare: Domenica 26 Novembre a Sondalo località Pradela; Cross de Pradela – Gara provinciale di corsa campestre – Campionato provinciale individuale cat. ragazzi/e, cadetti/e, allieve/e.

Categorie tutte, ritrovo ore 09:00 – inizio gare ore 10:00 – organizzazione: Atletica Alta Valtellina. Per informazioni: cell. “347/9021545”, “adrianogreco@hotmail.com”.

 

                                                        CHIEDONO OFFERTE PER DON DIEGO FOGNINI

                                                                                MA E’ UNA TRUFFA

 

 

È la comunità di recupero a dare l’allarmee a mettere in guardia gli anziani della Bassa Valle.

«Siamo venuti a conoscenza che alcuni individui si aggirano nelle case degli anziani spacciandosi per volontari di don Diego Fognini chiedendo loro offerte oppure vendendo articoli vari. Vorremo allertare la popolazione: non siamo certo noi a utilizzare questo metodo, senz’altro ingannatore, nei confronti della popolazione».

L’appello arriva direttamente dall’associazione e comunità di recupero La Centralina di San Bello, frazione morbegnese guidata da don Diego Fognini. Ed è proprio don Diego, molto conosciuto, e non solamente in Bassa Valle, a mettere in chiaro le cose.

Chiunque vada in giro chiedendo soldi per la comunità di recupero, insomma, è un truffatore. «E vorrei soprattutto avvisare le persone più anziane che più facilmente cadono in errore e danno fiducia a sconosciuti che usano il mio nome per raggirarle – dice don Diego -. Assolutamente non utilizziamo questo stile di avvicinamento alla cittadinanza, figuriamoci se una comunità che si occupa del recupero di tossicodipendenti e alcolisti manda i suoi ragazzi a domandare soldi casa per casa».

Mentre i malintenzionati che si aggirano fra Morbegno e Talamona in questi giorni si introducono nelle case vendendo cerotti, strofinacci o matite. «Per dieci euro – dice don Diego -, come mi ha riportato una signora che, insieme ad altri, è stata raggirata e che non solo ha acquistato degli oggetti, ma ha donato altri soldi allo sconosciuto per darli in beneficenza alla Centralina. Invitiamo quindi tutti a stare attenti e a non fidarsi di queste persone, perché mai noi utilizzeremo questi metodi». In qualsiasi caso di dubbio, molto meglio avvertire le forze dell’ordine.

Trofeo Strigiotti: doppietta Csi Morbegno con Ciappini e Leoni

Trofeo Strigiotti: doppietta Csi Morbegno con Ciappini e Leoni

Per soli 9 centesimi Marco Leoni abbassa il record del Trofeo

 

La nostra leggiadra MARIA al centro della foto attorniata dal gruppo cantori di Cevo

In una giornata autunnale, nel lontano 1927, aveva visto la luce un bambina di nome Maria, nella splendida cornice di Cevo, paesino solidale della Bassa Valtellina.
Questa donna oggi compie 90 anni ed alla sua veneranda età è ancora il simbolo di un sistema di vita che non ha eguali.

Capace di tener testa, con la sua persona, a qualsiasi situazione si presenti.Fa parte di quel mondo contadino che ha sfornato forti tempre, capace di avventurarsi senza alcun timore, forte di una loro acuta determinazione. Dobbiamo loro il massimo rispetto.

Nell’augurarti un buon compleanno, ti esprimiamo un grande affetto.

                                                                         AUGURI MARIA

 

«Terme, la parola passa alla Regione»

Il Comune di Val Masino ha approvato e inviato al Pirellone le schede tecniche su criticità e opere. Il sindaco Songini: «Ora spetta al presidente Maroni, come promesso a giugno, stilare un piano di intervento».

Bagni Masino: il Comune ha elaborato i progetti che saranno parte integrante del rilancio della stazione termale. Ora tocca alla Regione tirare le fila e stilare l’accordo di programma annunciato da Maroni. Proprio il presidente della Regione lo scorso giugno era stato alle terme della Val Masino chiuse dal 2015. In quell’occasione Maroni aveva parlato di un accordo di programma fra Regione, Provincia, enti locali, associazioni di categoria e privati con l’obiettivo di dare ossigeno alla stazione termale, ma anche all’intero indotto turistico della vallata e della provincia di Sondrio.

Un patto da stringere entro ottobre quando la Regione lancerà dalla Valtellina “l’anno della montagna”. Dalla scorsa estate il Comune di Val Masino si è messo al lavoro, «e secondo i tempi pattuiti, abbiamo predisposto e inviato al Pirellone quattro schede tecniche che delineano la nostra sfera di competenza e quindi di intervento per il rilancio della stazione termale – spiega il sindaco Simone Songini – che significa cura della viabilità e mobilità di sostegno e accesso alla struttura, riqualificazione del bosco e realizzazione di centrali a biomassa, manutenzione del territorio. A questo punto restiamo in attesa della risposta della Regione e quindi della stesura dell’accordo di programma».

Anche gli altri enti e soggetti privati, secondo quanto pattuito a giugno, devono metterci del loro per far quadrare il cerchio e quindi fare decollare di nuovo il centro termale della Bassa Valle, ma al momento l’unica testimonianza ufficiale in questo senso è quella confermata dall’amministrazione comunale. Maroni ha ribadito più volte che le risorse per fare ripartire i Bagni «ci sono». Servono però le idee e un progetto concreto per attrarre i finanziamenti regionali.

«Le basi in Val Masino ci sono per pensare a una proposta turistica di rilancio delle terme, una struttura che un secolo fa aveva una vocazione e un senso che oggi è cambiato e che si deve evolvere come è successo, ad esempi,o a San Pellegrino, le cui terme dopo la chiusura sono ripartite e oggi funzionano», aveva detto Maroni in occasione di quella sua visita in Valtellina in cui aveva dato anche la scadenza di ottobre per il lancio dell’anno della montagna.

Trofeo Marmitte dei Giganti, Valchiese e Gaggi si confermano al top

Come nella passata edizione sono stati il duo trentino e la stella valtellinese a imporsi. Podio femminile completato da Ciappini e Galassi, mentre nel maschile splendida rimonta di Marco Leoni

Una classica delle conferme l’edizione numero 36 del Trofeo Marmitte dei Giganti. Sono gli stessi dello scorso anno i vincitori delle gare di corsa in montagna tenutasi domenica nella città del Mera, organizzate dal Gruppo Podistico Valchiavenna.

Come nell’edizione del 2016 la gara a staffetta maschile è stata vinta da Alberto Vender e Marco Filosi. La corsa individuale femminile, invece, è stata appannaggio di Alice Gaggi, per la sesta volta sul gradino più alto del podio. Dopo una notte di pioggia, una bella giornata di sole ha salutato gli atleti arrivati a Chiavenna. Bel tempo quindi, anche se parte del percorso presentava delle insidie dovute al fondo bagnato.

Prime a prendere il via sono state le ragazze. Grande favorita la plurivincitrice Alice Gaggi. La forte atleta de La Recastello Radici Group era reduce dalla mezza maratona disputata in Valtellina meno di 24 ore prima. Le grandi incognite sulla sua capacità di essere all’altezza degli anni precedenti però sono durate pochissimo.

Pronti via, Gaggi ha preso la testa della corsa alla guida del gruppetto delle più forti. A metà percorso lo strappo decisivo, che le ha consentito di guadagnare un margine sufficiente a chiudere la gara al primo posto in 24’ e 49’’. Non lontanissime comunque le inseguitrici, a dimostrazione che quest’anno la vittoria è stata decisamente sofferta.

A 12” è arrivata sul traguardo Roberta Ciappini del Gs Csi Morbegno.

 

Terzo gradino del podio per Samantha Galassi, sempre de La Recastello Radici Group, a 36 secondi dalla vincitrice. A seguire, spazio alla gara maschile, come ormai da alcuni anni a staffetta. Anche in questo caso i vincitori non hanno rappresentato una novità per il pubblico chiavennasco.

La corsa è stata entusiasmante, con continui rovesciamenti nelle posizioni di vertice. La prima frazione ha visto l’allungo di Luca Magri de La Recastello Radici Group B, che chiudeva in 29’33’. Distante Alberto Vender, che lo scorso anno aveva fatto registrare la prestazione migliore. Il portacolori dell’Atletica Valchiese A ha chiuso con un ritardo di 22”, lasciando al compagno Marco Filosi il compito di recuperare, lontano dal primo posto e tallonato da vicino da Fabio Ruga de La Recastello Radici Group A a 9”.

La parte in salita della seconda frazione ha visto formarsi un gruppetto costituito dai tre atleti ai quali dopo una rimonta spettacolare si è accodato Marco Leoni del Gs Csi Morbegno A.

Nei tratti di saliscendi e sulle tecniche discese del percorso si è formato un duo di testa composto da Filosi e Leoni. All’ultimo chilometro il colpo di scena finale. Leoni, che a fine giornata è stato l’autore della frazione migliore in 29’08”, ha accusato lo sforzo compiuto per la prodigiosa rimonta. Filosi ha potuto arrivare in solitaria sul rettilineo finale di Pratogiano lasciando l’avversario a 12”. Deludente seconda frazione per La Recastello. Gli atleti in verde dopo aver dominato la prima parte della staffetta hanno chiuso al terzo posto con la formazione A di Ruga e Piane, giù dal podio con la squadra B di Magri e Francesco Della Torre. Per quest’ultimo un deludente 14° posto individuale, che ha reso inutile l’eccellente prestazione del compagno.

Olimpiadi 50&Più: sesti i valtellinesi

Relax e gare per gli sportivi veterani

Sesti i valtellinesi alle Olimpiadi 60&Più.  Gli sportivi medagliati sono Andreina Corvi, Giovanni Morelli, Gina Pedretti, Mirella Trotti, Luciano Rech e Margherita Vitali.

Olimpiadi 50&Più: gare e relax

Sport, relax e convivialità si sono confermati gli ingredienti di successo delle Olimpiadi 50&Più. Si tratta di un evento nazionale itinerante che quest’anno ha fatto tappa in Calabria. Dal 10 al 18 settembre i ‘veterani’ provenienti da tutta Italia si sono cimentati nelle diverse discipline sportive previste dalle Olimpiadi.

La squadra valtellinese

La rappresentanza valtellinese si è distinta per i risultati ottenuti, nonché per la sportività e la voglia di divertirsi. Per la provincia di Sondrio i partecipanti sono stati in tutto 21: Silvana Bassi, Marisa Bonesi, Davide Ciapponi, Umberto Ciapponi, Andreina Corvi, Gianni De Stefani, Alba Dei Cas, Simona Martinalli, Remo Martinoli, Giovanni Morelli, Adele Mozzi, Italo Patriarca, Gina Pedretti, Luciano Rech, Fausto Rossi, Irma Rossi, Dino Succetti, Mirella Trotti, Elsa Vanotti, Santina Vanotti e Margherita Vitali.

Sesto posto assoluto e… medaglie

I nostri sportivi hanno ottenuto uno splendido 6° posto assoluto sul totale delle 39 province italiane partecipanti e 12 medaglie. Mirella Trotti ha vinto 4 medaglie: oro nel nuoto stile rana, argento nella maratona, bronzo nella marcia e bronzo nella bicicletta. Luciano Rech ha conquistato 3 medaglie: oro nel nuoto stile rana, argento nella marcia e argento nella maratona. Mariuccia Vitali ha vinto 2 medaglie: oro nella marcia e oro nella maratona. Andreina Corvi è stata bronzo nella maratona, Gina Pedretti bronzo nelle bocce e Giovanni Morelli argento nelle bocce). Inoltre, Mirella Trotti e Luciano Rech si sono entrambi messi in evidenza anche aver ottenuto rispettivamente il 6° posto assoluto nella categoria donne e il 7° posto assoluto nella categoria uomini.

Altra convocazione prestigiosa per Roberta Ciappini

La 21enne della Valmasino in maglia azzurra ad ottobre in un’altra competizione internazionale

La gara

E’ l’incontro internazionale Under 20 e Under 23 di corsa su strada, in programma a Rennes (Francia) domenica 8 ottobre, cui parteciperanno le selezioni di Francia, Italia e Portogallo.

Roberta Ciappini

È nata a Morbegno il 15 giugno 1996,  altezza 1,67 metri  per 54 chilogrammi di peso forma Abita in Valmasino,  e ha iniziato a correre per divertimento vicino casa, dopo aver giocato a pallavolo e per un paio di anni a calcio. Poi nel 2014 si è convinta a provare l’agonismo con il tecnico Gianni Fransci che allena l’azzurra Alice Gaggi,  Nel giro di poco tempo ha conquistato la convocazione in azzurro, fino al brillante sesto posto iridato Under 20 del 2015 e al titolo italiano juniores. Ma nella stessa stagione non ha trascurato le campestri, con il terzo posto tricolore di categoria. Nel tempo libero, ama stare con i bambini. Per lei altre convocazioni in maglia azzurra anche nelle succcessive stagioni.

Le altre convocate

Con Roberta, nella categoria Under 23 ci saranno anche: Rebecca Lonedo (Atletica Vicentina), Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana), Federica Sugamiele (Cus Palermo). Il Direttore tecnico del settore giovanile e allo sviluppo è Stefano Baldini.

 

Il rientro dall’alpeggio della Val Bormina di Samuele

Foto 50 anniversario matrimonio

Domenica 6 Agosto si è svolto l’annuale torneo di calcetto in memoria di Daniele Fondra.

Si sono affrontate sportivamente numerse squadre con risultati soddisfacenti. Molta la partecipazione dei tifosi delle squadre partrecipanti , nonostante un pessimo tempo atmosferico.

Il torneo è stato assegnato alla squadra del Cevo che si è distinta grazie al metodo vivace e tecnico nonchè professionale della squadra, sponzorizzata dalle note Barbara e Debora Taeggi.

 

Da non sottovalutare la professionalità delle altre squadre che hanno concorso a rendere la manifestazione sportiva un esempio di solidarietà e di tifoseria che ha tenuto alto i valori morali del mondo del calcio.

 

 

Con un riconoscimento consegnato dall’organizzatore Ettore Fondra è stato premiato come migliore portiere del torneo Costantino Cerasa, il quale ha partecipato in qualità di estremo difensore della squadra vincente del Cevo.

 

L’Associazione ” Cevo c’è” si è impegnata nel gestire magnificamente la ristorazione con bevande e panini imbottiti, chiudendo la serata con polenta e salsicce.

 

Alpe Bomino: passato e presente dello storico formaggio

 

Una valle incantata, oggi isolata (a torto) anche dai circuiti escursionistici, ma in passato trafficata da carovane cariche di formaggi e di carbone di legna. Qui, dal 2000, la famiglia Martinoli (Samuele e Donatella, ai quali si è affiancata gradualmente la figlia Serena) produce il bitto (ora “storico ribelle”).

(01.08.17) Sono tornato all’alpe Bomino il 13 luglio scorso. C’ero stato l’ultima volta il 18 agosto 2012. Quest’anno la malga [qui e altrove nelle Orobie con il significato di “mandria da latte”]  stava per lasciare la parte bassa del pascolo, mentre cinque anni fa vi era appena ridiscesa. Combinazione ha voluto che l’incontro con i Martinoli, la famiglia che  gestisce l’alpe, sia avvenuto nello stesso punto (alla baita della Sponda), proprio dove era in corso la mungitura cinque anni fa.

Un alpeggio con tanta storia

“Qui non si vede niente – dice Samuele Martinoli, che da diciassette anni viene qui per l’alpeggio – solo sulla cima, nel mese di agosto, si vede qualche bergamasco, ma attraversano, non scendono, proseguono sulla cresta. Qui non passa quasi nessuno, solo qualche amante del rampeghino”.

 

 

Domenica 29 luglio a Premana (SO) sarà protagonista ai campionati mondiali corsa in montagna

Il Csi Morbegno e tre maglie azzurre ai mondiali di corsa in montagna

ROBERTA CIAPPINI

Classe 1996

5 maglie azzurre (3 nella corsa in montagna e 2 nel cross)

Personal best: 9’58”98 nei 3000 metri

Mondiali di corsa in montagna: 6ª nel 2015 (junior)

Europei di corsa in montagna: 19 ª nel 2014 (junior) e 10ª nel 2015 (junior)

Europei di corsa campestre: 66ª nel 2015 (junior) e 19ª nel 2016 (under 23)

Abita in Valmasino, provincia di Sondrio, e ha iniziato a correre per divertimento vicino casa, dopo aver giocato a pallavolo e per un paio di anni a calcio. Poi nel 2014 si è convinta a provare l’agonismo con il tecnico Gianni Fransci che allena l’azzurra Alice Gaggi, campionessa mondiale 2013 di corsa in montagna, e anche Roberta si è dedicata a questa specialità.

Nel giro di poco tempo ha conquistato la convocazione in azzurro, fino al brillante sesto posto iridato under 20 del 2015 e al titolo italiano juniores. Ma nella stessa stagione non ha trascurato le campestri, con il terzo posto tricolore di categoria. A Premana esordirà con la nazionale assoluta, il tutto a soli 21 anni, impresa molto rara nella corsa in montagna femminile.

Nel tempo libero, ama stare con i bambini.

 

Tra le opere preventivate dal Comune di Civo vi era la costruzione del marciapiede nella frazione di Cevo.

Tale opera si è conclusa nel luglio del 2017 con la inaugurazione della stessa con la presenza del sindaco di Civo Massimo Chistolini seguito dalla giunta rappresntata dai consiglieri: Gabriele Cerasa – Pietro Mauri – Mimmo Martinoli ed il progettista Matteo Moraschinelli.

Folta la presenza dei cittadini.

La banda musicale presente intonando l’inno nazionale ha dato inizio alla celebrazione.

Corsa in montagna, sono 5 i valtellinese convocati ai campionati mondiali

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Tutto pronto per la Madonna del Carmine di Cevo

Gli organizzatori annunciano le principali attrattive dell’evento il 14 e 15 luglio

 ARTICOLO PUBBLICATO DAL GIORNALE ” CENTO VALLE!

Torna l’annuale manifestazione della Madonna del Carmine di Cevo

La Madonna del Carmine di Cevo si svolgerà il 14 e 15 luglio

Gli organizzatori della manifestazione della Madonna del Carmine di Cevo ricordano che presso il campo sportivo di Cevo verrà svolta l’annuale festa che si protrarrà per ben due giorni: venerdì 14 e sabato 15 luglio. L’evento si svolgerà sotto una capiente tensostruttura, con un ampio spazio e possibilità di ospitare molte persone, coperta per evitare l’eventuale pioggia.

Ricco il calendario della due giorni

Le giornate si svolgeranno con intrattenimenti danzanti, accompagnati da ottime pietanze come le deliziose fritture di pesce e la gustosa porchetta romana. Quest’anno si aggiungerà al tradizionale menù anche la pasta all’amatricia e i prodotti locali come costine-salsicce ed altro, accompagnate da buon vino e birra.

Il tutto nella frazione di Cevo del Comune di Civo

Cevo si trova in un vasto terrazzamento a 650 metri di quota attorniato da secolari alberi di castagno, in bassa Valtellina. La frazione si può raggiungere salendo dalla località Ardenno-Masino sulla Provinciale 9 della Valmasino, svoltare al chilometro 6 sul “Ponte del Baffo” imboccando la Provinciale 10 (strada dei Cech). Proseguendo per oltre un chilometro, vi troverete nel solivo ed accogliente paesino di Cevo.

 
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