Category: COMUNE DI CIVO


Elezioni Comunali, nominato il commissario a Civo

Resterà in carica fino a quando si si svolgeranno nuove elezioni.

DOPO IL MANCATO RAGGIUNGIMENTO DEL QUORUM IL PREFETTO DELLA PROVINCIA DI SONDRIO DOTT.SSA PAOLA SPENA HA NOMINATO IL COMMISSARIO PREFETTIZIO PER IL COMUNE DI CIVO.

Civo, misuratori del radon in municipio e nelle scuole

Civo, misuratori del radon in municipio e nelle scuole

Gli architetti Dell’Oca e Fasendini effettueranno i rilevamenti per verificare la presenza o meno del gas.

Avviate le misurazioni negli edifici di proprietà del Comune in frazione di Serone per verificare l’eventuale presenza di gas radon. L’amministrazione locale ha incaricato nelle scorse settimane gli architetti specializzati Matteo Dell’Oca e Andrea Fascendini di esaminare gli edifici che ospitano la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e gli uffici del municipio. Obiettivo è quello di verificare la situazione come base su cui, in caso di dati che dimostrassero una concentrazione pericolosa di questo gas nocivo, studiare soluzioni a tutela della sicurezza di chi trascorre in questi spazi gran parte della giornata.

«Abbiamo posato due dosimetri in ognuna delle tre strutture comunali – spiega il tecnico Matteo Dell’Oca – che resteranno in loco rilevando le concentrazioni di radon per circa un mese. Si tratta di una analisi a breve termine che fornirà prime indicazioni conoscitive sulla condizione degli edifici. Una sorta di analisi preliminare indispensabile però per valutare i passi successivi, ove ve ne fosse bisogno. Di certo una dimostrazione di sensibilità da parte del Comune verso il tema del gas radon che sempre di più viene preso in considerazione». A riguardo, saranno gli stessi Dell’Oca e Fascendini a tenere all’inizio di giugno un corso rivolto a progettisti e tecnici che rientra nella formazione per architetti e ingegneri dal titolo “Il gas radon. I rischi per la salute negli edifici e negli ambienti di lavoro”.

Il Comune di Civo avvisa che dal 9 giugno 2019 sarà attivo il servizio di trasporto pubblico locale che vede interessata la Frazione di Cevo riguardo l’apertura dell’ambulatorio medico di famiglia presso la RSA “La Colonia di Roncaglia” con prosecuzione da e per Morbegno.

Per la lettura completa del comunicato cliccare su:

orari trasporti (2)

 

                                                             DA GIORNALE ON LINE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO

 

                                                                 DA COMUNE DI CIVO
L’ambulatorio di CEVO dal 20 maggio 2019 verrà trasferito presso la struttura “La Nuova Colonia” nella frazione di Roncaglia di Sotto 
Si trasmettono in allegato informative relative all’ apertura del nuovo ambulatorio comunale in frazione Roncaglia di Sotto a far data dal 20.05.2019, unitamente agli orari di trasporto verso la struttura
Cordiali saluti.
Il Sindaco – Massimo dott. Chistolini
Silvana Camero – Istruttore Contabile -0342 650073/4 

Per leggere il comunicato cliccare su:

avviso apertura ambulatori

orari trasportiorari trasporti

Alle elezioni amministrative del Comune di Civo in data 26/05/2019 presente sola una lista civica.

LISTA CIVICA
INSIEME PER CIVO

CANDIDATI:

GIAMPIERO CAMERO

MASSIMO RE
LORENZO CERASA
FABRIZIO MARTINOLI
GIOVANNI MOLTA
LETIZIA MAGHINI
RICCARDO POLI
GIUSEPPE VANINA

                                                                     DA COMUNE DI CIVO

AVVISO TRASFERIMENTO AMBULATORI MEDICI

Si informa che a decorrere da lunedi 20 maggio 2019 gli ambulatori di Serone e Cevo saranno trasferiti nel nuovo ambulatorio medico presso il Vomplesso socio sanitario “La Colonia” in Roncaglia di sotto con i seguenti orari di apertura:

Ambulatorio medico
Dott.ssa Romegialli Giuliana riceve: lunedì- martedì- mercoledì – venerdì dalle ore 8,00 alle ore 9,00

Dott.Giarratana Pasquale riceve :giovedì dalle ore 8,00 alle ore 9,00

 

Idraulico per lavoro, musicista per passione. Daniele, ecco il nuovo singolo

Idraulico per lavoro, musicista per passione. Daniele, ecco il nuovo singolo

Ventuno anni, Daniele Frate ha pubblicato “Live your life” dopo il singolo del 2014 e il lavoro “Is born”.

“Live your life” è il singolo appena uscito, ma sono sei anni che Daniele fa musica facendosi conoscere fra giovani e giovanissimi della provincia e non solo, e in mente ha già il suo prossimo ep. Si chiama Daniele Frate ha solamente 21 anni, ma nonostante la giovane età ha chiaro il suo futuro, che sarà «in ogni caso legato al mondo della musica, che è la mia passione».

Daniele abita a Civo e da tre anni fa l’idraulico. Accanto alla lavoro, però, non ha mai smesso di coltivare la sua passione per la musica. «A dire la verità ho iniziato a occuparmene un po’ all’età di 12 anni quando mi venne regalata la mia prima console per dj – precisa Daniele -. Poi nel tempo ho iniziato a produrre usando appositi software. Da qualche anno uso ableton live 9 e il beatmaking maschine mikro (una tastiera che contiene librerie di suoni e drums con la quale è possibile creare delle ritmiche complesse per i brani) di native instruments. E lavoro da solo nel mio home studio».

In questi giorni è uscito il suo singolo “Live your life”, prima Daniele ha all’attivo il singolo che risale al 2014 “Acdf – no name” in collaborazione con Andrea Callegaro. «Mentre il 4 luglio dell’anno scorso grazie all’appoggio di Piero Scibetta ho pubblicato il mio primo ep, “Is born”, per l’etichetta Dos denial of service records. Nella mia musica cerco di mettere passione e impegno, per ispirarmi ascolto molta musica, anche vecchia, come la dance italiana dagli anni 90 ai 2000. Mi piace la edm, hip hop, trap, tech house e cerco di prenderne qualcosa che in fase di produzione esprimo con le mie idee e il mio stile. I miei artisti preferiti restano Hardwell, Martin Garrix e Don Diablo».

Al momento è in pausa sul fronte delle performance: «Ho suonato nei locali nei mesi scorsi, mentre a breve non ho date in programma perché mi sto dedicando alla produzione, nell’attesa di pubblicare un ep al quale sto già lavorando pensando a qualcosa che intendo far ascoltare ai ragazzi tra i 15 e i 35 anni che frequentano club e festival».

Anche in Valtellina? «Sì, certo – conclude -. Anche se la scena musicale valtellinese la vedo un po’ statica, molti buoni artisti, ma con poco supporto e visibilità. In generale in Italia ci sono molti artisti affermati, locali innovativi e sempre al passo con le tendenze, ma c’è ancora molta strada da fare per imporsi a livello internazionale».


Civo, il don non torna sui suoi passi

Nessuno si fa avanti per aprire la chiesa

 

Don Necchi ai fedeli ha parlato di situazione delicata e ha chiesto collaborazione. Un anziano farà da autista al don di Morbegno, ma nessun volontario farà le veci del sacrestano.

Il dialogo non è bastato, il parroco di Civo non torna e la situazione rimane quella dell’ultimo mese. Fino a quando, ha detto lo stesso don Corrado Necchi ai parrocchiani, non si sa. È passato più di un mese da quando il parroco don Riccardo Vaninetti ha chiuso dietro di sé il portone della chiesa di Sant’Andrea a Civo Centro lasciando il cartello con cui informava la comunità parrocchiale che «sino a nuove disposizioni sono sospese tutte le funzioni religiose», ma il problema non è stato superato, né sembra vicina una soluzione definitiva.

Ieri mattina a celebrare la Messa è stato il vicario episcopale don Corrado Necchi, che ha voluto chiudere la funzione prima di ritornare davanti ai tanti parrocchiani che hanno deciso di fermarsi sui banchi per conoscere le novità. Don Necchi ha parlato di una strada difficile da spianare, ha detto che ci vorrà del tempo e che l’incontro con lo stesso vicario, con i parrocchiani che stavano allestendo l’albero di Natale che tanto fece arrabbiare don Vaninetti, con i fabbricieri, con i membri più attivi in parrocchia, non è servito.

Don Riccardo Vaninetti «si sente solo, non si sente seguito dalla gente di Civo», insomma non vuole tornare sui suoi passi. Si sono valutate strade alternative per restituire al paese un sacerdote, ma i preti sono sempre meno e si fatica a coprire le necessità di tutte le parrocchie, figuriamoci quelle lasciate a metà (don Vaninetti è parroco di S.Fedele a Mello e S.Andrea a Civo Centro).

Si è valutata l’unione alle altre parrocchie del comune di Civo, ma i parroci sono anziani e il peso di un’altra comunità troppo gravoso per loro. Così si proseguirà come da un mese a questa parte grazie alla disponibilità di don Luciano Lanfranchi di Morbegno, classe 1937, che garantirà almeno la funzione domenicale. Bambini e ragazzi avranno la catechesi, sempre garantita a Mello in questo mese di assenza del parroco e per emergenze come morti o malattie, il riferimento sarà don Andrea Salandi di Morbegno che, in qualità di vicario della zona, tra fine mese e inizio febbraio farà visita anche alla parrocchia di Civo come indicato dal vescovo.

Don Corrado Necchi ha chiesto di fronte agli oltre cinquanta parrocchiani due cose pratiche: qualcuno che la domenica si impegni a portare in auto il don da Morbegno a Civo per la Messa, e qualcuno che apra la porta e accenda il riscaldamento della chiesa prima della funzione. Un solo parrocchiano, settantenne, si è reso disponibile per evitare di far viaggiare il sacerdote, ottantenne, in inverno in auto su una strada di mezza costa. Don Necchi ha invitato «i tanti giovanotti presenti» a darsi il cambio per aprire la chiesa un volta a settimana. Nessuno ha dato la disponibilità, tanto che il vicario ha chiesto al sacrestano, ottantenne anche lui e per più di trent’anni al servizio di Sant’Andrea, di revocare per un po’ le recenti dimissioni vista la necessità. Anche il sacrestano ha detto no.

Nessun altro ha dato disponibilità e il vicario ha chiesto per favore che si trovi un volontario, entro domenica, che non faccia trovare chiuso il portone e fredda la chiesa a don Luciano.

Il don si dimette dalla parrocchia: scoppia la bufera

Il sacerdote ha avvisato che non avrebbe più celebrato le funzione in Sant’Andrea di Civo

 

l don si dimette dalla parrocchia: scoppia la bufera

Il don si dimette dalla parrocchia: scoppia la bufera

La protesta del prete: “Sospese tutte le funzioni religiose”. La diocesi: “Aperto un percorso di dialogo

Celebra messa ma i fedeli sono a fare l’albero di Natale. Il Parroco dichiara sciopero

Sondrio, celebra messa ma i fedeli sono a fare l'albero di Natale: il parroco dichiara sciopero
Un cartello sulla bacheca della chiesa: “Si informa la comunità parrocchiale che a decorrere da oggi, sino a nuove disposizioni, sono sospese tutte le funzioni religiose”. La notizia è trepalata soltanto nelle ultime ore ma la clamorosa protesta del parroco di Civo, in Valtellina, risale a una decina di giorni fa. I rapporti tra il prete, don Riccardo Vaninetti, parroco della parrocchia di Sant’Andrea e i fedeli del paese alle porte di Sondrio (1000 anime circa) da tempo non erano proprio idilliaci. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata il 9 dicembre: don Vaninetti teneva messa, ma in chiesa non c’era quasi nessuno. I parrocchiani erano fuori, sul sagrato, ad allestire l’albero di Natale. A quel punto, il parroco ha deciso di far scarrare il suo particolarissimo “sciopero delle messe”. Secondo alcune testimonianze, sarebbe anche andato oltre annunciando di non voler più prestare servizio a Civo.
La diocesi di Como, dalla quale dipende la Valtellina, getta acqua sul fuoco delle polemiche: “La comunicazione affissa sul portone è stata rimossa dopo poche ore. La celebrazione delle messe è stata sempre garantita. Le iniziative rivolte ai fedeli, adulti e bambini, in preparazione del Natale, si sono svolte regolarmente con la vicina comunità di Mello. La diocesi si pone in un atteggiamento di ascolto saggio e attento nei confronti del parroco, dei fedeli e della comunità di Civo, in un percorso di dialogo e di rispetto per affrontare insieme fatiche e difficoltà”
 

 

              Concerto di Natale

Il Comune di Civo invita a partecipare al concerto di Natale che si svolgerà presso la Chiesa Parrocchiale di Cevo
con la partecipazione del “Coro Alpi Retiche” Sabato 29 dicembre alle ore 20,30

All.to manifesto cliccare su: manifesto concerto

REGOLAMENTO E MODULISTICA DI ACCESSO AGLI ARCHIVI PARROCCHIALI

Per lettura cliccare sui allegati argomenti

Regolamento consultazione archivi parrocchiali (1)

domanda di ammissione agli archvi

domanda di consultazione documenti archivi parrocchiali.1pdf

domanda di rilascio immagini digitali e materiale archivistico

Il Comune di Civo invita tutti coloro che hanno a cuore il proprio territorio ad una giornata ecologica che si svolgerà domenica 15 Aprile

Per informazioni cliccare su:.manifesto verde pulito 18

Civo, appartamenti e… loculi

Il Comune cerca acquirenti

Sondaggio per trovare coppie interessate ad abitare nelle ex scuole

L’amministrazione propone anche l’acquisto di nuovi spazi al cimitero

È un doppio sondaggio quello con cui il Comune interroga gli abitanti e i proprietari di immobili della zona attraverso una lettera. Si tratta, nel dettaglio, di una indagine conoscitiva e richiesta di manifestazione di pubblico interesse.

Un quesito è rivolto alle giovani coppie e rientra nelle politiche dell’amministrazione guidata dal sindaco Massimo Chistolini che mirano agli incentivi alle famiglie contro lo spopolamento. «Nell’immobile della ex scuola di Caspano – scrive il Comune – si intendono realizzare due appartamenti con posto auto attraverso la ristrutturazione dello stabile. Per le giovani coppie che stabiliranno la dimora fissa nell’immobile adibendolo a prima abitazione entro i 18 mesi dall’acquisto, il prezzo di vendita sarà pari al valore di perizia post intervento ridotto del 30% e sarà possibile pagare la somma dovuta in 10 anni a interessi zero».

Il secondo quesito riguarda invece il cimitero di Caspano, dove il Comune intende adibire un locale chiuso a spazio per la realizzazione di loculi cinerario-ossario. Agli abitanti viene chiesto se interessati all’acquisto sottolineando che il costo per la concessione decennale dei nuovi loculi è di 200 euro. Per chi acquista la concessione prima dell’esecuzione dei lavori, la decorrenza della stessa scatterà dal momento dell’effettivo utilizzo. Gli abitanti hanno quindi la possibilità di mostrare interesse rispondendo semplicemente “sì” oppure “no” ai quesiti per poi restituire il modello compilato agli uffici comunali entro il 30 aprile.

Per visualizzare  il nuovo calendario rifiuti del comune di Civo cliccare su:

Calendario_rifiuti__Civo_2018 CALENDARIO 2018

Il Comune di Civo ha inviato un’ordinanza per la bonifica di terreni infestati ed incolti.

Per la lettura dell’ordinanza cliccare su: 10-17 manutenzione terreni incolti

Comune di Civo – Servizi al cittadino –

– Con piacere informiamo che è attivo l’innovativo servizio che ti permette di ricevere gratuitamente, sulla tua casella di posta elettronica , gli estratti e i bollettini Tari, Imu e Tasi. È semplicissimo. Basta inviare un’e-mail con il tuo nome, cognome e data di nascita oppure la ragione sociale della società a ufficioragioneria@comune.civo.so.gov.it.

Alla tua email potrai abbinare anche le posizioni dei tuoi famigliari. Avrai tutto a portata di un click e aiuterai a rispettare l’ambiente. Invita anche i tuoi amici e conoscenti ad aderire al servizio…è gratis !!! –

Per informazioni e stampa adesione  e modulo di adesione cliccare su:

adesione comune di Civo pdf

modulo di adesione.comune di Civo pdf

Civo, mentre pulisce il terreno precipita in una scarpata: gravissimo 73enne

L’anziano è stato elitrasportato in codice rosso all’ospedale “Morelli” di Sondalo. E’ in prognosi riservata

 

 

 

Civo, 31 gennaio 2017 – 

E’ ricoverato in gravi condizioni all’ospedale “Morelli” di Sondalo il 73enne di Civo, M.T. le sue iniziali, precipitato questo pomeriggio, martedì 31 gennaio, mentre stava pulendo un terreno di sua proprietà. Per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato da una scarpata facendo un volo di oltre 5 metri.

Nella caduta avrebbe violentemente impattato con il terreno e  riportato gravi contusioni, tanto che è stato elitrasportato d’urgenza in ospedale e ricoverato in prognosi riservata. Le sue condizioni di salute destano particolari preoccupazioni.

 

 

A Civo nasce la Scuola senza zaino: progetto sperimentale nel plesso di Serone

Il sindaco: “Un’occasione imperdibile offerta alle famiglie, un’occasione unica per conoscere e vivere una nuova scuola all’insegna della responsabilità, della comunità e dell’ospitalità”

 

Alunni a lezione a scuola in un'immagine d'archivio (Businesspress)

Alunni a lezione a scuola in un’immagine d’archivio (Businesspress)

 – A Civo nasce la “Scuola senza zaino”. A comunicarlo è il sindaco, Massimo Chistolini, che ha scritto ai genitori degli alunni della Scuola primaria e dell’infanzia del paese.

“E’ con piacere che Vi informo che l’Ufficio Scolastico Provinciale ha autorizzato la sperimentazione della “Scuola senza zaino” nel plesso scolastico di Serone già a partire dal prossimo anno scolastico. La “Scuola Senza Zaino” è un metodo didattico all’avanguardia che sta conquistando l’Italia, di  cui abbiamo ampiamente parlato nella riunione pubblica presso le scuole e che la Responsabile della Sezione Talamonese già attiva, ci ha ampiamente illustrato. Comprendiamo che la “Scuola senza zaino” può generare perplessità e preoccupazione tra i genitori, proprio perché è un progetto nuovo e, come in tutte le cose nuove, ci si può  sentire spaventati o disorientati. Ma ritengo che sia un’occasione imperdibile offerta alle famiglie, un’occasione unica per conoscere e vivere una nuova scuola all’insegna della responsabilità, della comunità e dell’ospitalità”.

I residente del Comune di Civo e Dazio e Mello avranno priorità nell’iscrizione alla “Scuola senza zaino” per i propri figli.

«Cittadini morosi: la colpa è dei ritardi  nei recapiti»

 

 

«Cittadini morosi: la colpa è dei ritardi nei recapiti

 

Il primo cittadino di Civo denuncia: «Dicono di non avere mai ricevuto avvisi di pagamento».

 

Ritardi pesanti nella consegna della posta in tutti i paesi, sindaci che raccolgono le lamentele dei cittadini e che si mobilitano per chiedere che le condizioni del servizio migliorino.

La Bassa Valle non fa eccezione rispetto al resto del territorio per i problemi lamentati dagli abitanti nella consegna della corrispondenza. Le cassette della posta restano vuote per giorni, a volte per settimane, per poi essere riempite di lettere e comunicazioni in ritardo anche di un mese.

Non sono la posta ordinaria, ma anche le raccomandate faticano ad arrivare o restano giacenti negli uffici postali a volte senza che i destinatari ne siano informati attraverso la cartolina di recapito che viene lasciata quando non è possibile il recapito nelle mani della persona interessata.

«Il disservizio c’è e pure le segnalazioni da parte dei cittadini per questo problema – dice il sindaco di Civo, Massimo Chistolini – è una situazione che si avverte anche nella stessa attività amministrativa comunale. Abbiamo cittadini che non hanno mai mancato il pagamento dei tributi comunali e che improvvisamente risultano in ritardo. Loro stessi arrivano in municipio dicendo di non aver mai ricevuto gli avvisi di pagamento. È vero che oggi gran parte delle comunicazioni avviene attraverso altri canali, ma non tutta e non per tutta la popolazione. Sappiamo della mobilitazione a livello nazionale su questo problema e siamo pronti a sostenere anche a livello locale, se necessario, ogni azione necessaria».

Dubino è tra i Comuni che da tempo si sono mossi per segnalare e risolvere il problema. Già due mesi fa il sindaco Emanuele Nonini scrisse alla Prefettura e a Poste Italiane facendo seguito a una precedente segnalazione del mese di agosto e segnalando «un grave peggioramento del servizio di consegna della corrispondenza, disservizio sino ad ora non riscontrato nella realtà comunale».

Il sindaco fa riferimento a «numerosissimi cittadini di Dubino che si stanno rivolgendo al Comune lamentando il mancato ricevimento di bollette e altri importanti documenti. Una situazione che impedisce loro di rispettare i termini di scadenza, anche perentori, del pagamento di servizi essenziali quali la somministrazione di acqua, energia elettrica e gas». Il sindaco scrive di motivazioni date dal personale dell’ufficio postale legate a carenza di personale o mancata sostituzione di portalettere assenti per malattia, e rivolge alla Prefettura le lamentele raccolte dai cittadini affinché possa rappresentare con maggiore forza il problema alle istituzioni centrali. A due mesi da quella lettera, la situazione a Dubino come nel resto del territorio rimane di pesante disservizio.