Category: CEVO: luoghi di Cevo


Cor dal Dòss

Cort dal dòss
Sito montano a circa 1.300 m. slm – Chiamato così perchè situato sulla “corte di un dosso”
Luogo di antica memoria, dove solevano sostare nei periodi primaverili fino al tardo periodo
estivo o fino ai primi giorni autunnali,per la transumanza, i valligiani con le loro bestie 

 

Luoghi di Cevo

                                                                                Sorgente "Pozòò"
 
 
 
 
 
Salendo per il sentiero che conduce alla "Cort dal Doss", luogo di antica memoria, dove sostavano in baite per lunghi periodi della transumanza i valligiani, si scorge una piccola insenatura dove sgorga una sorgente d’acqua limpida. Immancabile sosta, fin dai tempi passati, per rigenerarsi con quell’acqua salubre, dopo un lungo cammino
 
 
 
 
 
 
 
 
 
redatto da Pino Cerasa
 
                                                                                Ciancèt di Cevo
 
                                      Simbolo della Cristianità.
 Denominazione dialettale che stà ad indicare luoghi di culto (cappelle).
 Costruzioni a secco a forma rettangolare per un’altezza di circa tre metri con 
 una copertura a mò di tetto,
 all’interno dei quali sono raffigurate effigie religiose.
 Luoghi di preghiera e di meditazioni; sosta obligata per i viandanti ed i 
 valliggiani.
 Svolgono un’azione propedeutica dando sicurezza nell’affrontare le quotidiane fatiche lavorative.
Fermi assertori della verità cristiana; protettori contro le avversità della vita.
La gente di montagna ha una devozione assoluta, mantenuta nei secoli.
Oltre ad un decoro ambientale, presente nei borghi montani, hanno il pregio di custodire
sensazioni profonde e religiose che danno al viandante una forza interiore tale da affrontare
le avversità e le asperità dei luoghi che lo circondano , con determitatezza.
 
redatta da Pino Cerasa
 
 
 
 
 
 
Gli Omèt
La montagna ha varie sfaccettature; oltre a quelle naturali che sono
insite della stessa, sono anche contornate da segni caratteristici che hanno una  loro funzione particolare. Indicano punti di riferimento oppure tratti di confine e sono situati in varie zone della montagna.
Hanno una forma molto particolare; sono costituite da un insieme di sassi messi ad arte sovrapposti uno sugli altri in modo da formare una figura di uomo
Classico “Omèt” sul tratto del monte Cerviso detto”Mòta” costruito da Natale Bonesi

Baite di Cevo

Baite, dimore dei valligiani; costruzioni a secco ingegnate e disegnate dagli stessi montanari.
Abitàt poco confortevole se paragonato alle odierne costruzioni di montagna.
Abitate da persone che solitamente albergano nei periodi della tansumanza, cioè periodo di
trasferimento delle mandrie in montagnia. Costruzioni formate da n’unica stanza, parte adibita
a cucina per un frugale pasto, mentre una rientranza del muro forma un rudimentale camino.
Il resto a fienile con una duplice funzione: per il riposo dalle fatiche quotidiane nonchè foraggio
 per le mucche. Nel piano inferiore posto riservato al bestiame. Sono disseminate in vari luoghi
di montagna, ormai, aimé, disabitate. Sono la testimonianza della tenacia e del lavoro svolto
nei lunghi anni dagli abitanti
 
                                                                         IL COMITATO ORGANIZZATORE
 
redatto da Pino Cerasa