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Roma, Centocelle tra rifiuti ed erbacce: «Siamo abbandonati»

Carne”.

È il tema che lo street artist Mauro Sgarbi ha scelto per dipingere alcune campane per la raccolta del vetro a Centocelle nell’ambito del progetto “Gau, Gallerie urbane”. «Rappresenta bene la crudezza che a volte è parte di Roma e anche di questo quartiere» dice Sgarbi. Passeggiare per Centocelle è come perdersi in un prato incolto dove pizzicano zanzare e pungono spine, osservando le buche di via dei Narcisi, l’immondizia di via dei Castani e quel serpente sbucato due giorni fa vicino i cassonetti in via dei Frassini. Ma se sposti le erbacce, trovi fiori rari. Tra sacro e profano, così appare Centocelle. Il sacro è l’aria di solidarietà che si respira nel quartiere, l’attivismo degli abitanti, il fuoco culturale che serpeggia sotto le erbacce. E il sorriso accogliente di Orazio Giuffrida, 80 anni: «Ho aperto il bar in via dei Noci nel 1956, qui sono passati Pasolini, Baglioni e tanti altri».

Poi c’è il “profano” che racconta Silvio Bruno, presidente dell’associazione Centocelle Storica: «È un quartiere abbandonato, con marciapiedi dissestati, rifiuti ovunque, gli alberi non potati, i progetti per la bonifica e la valorizzazione delle ville Romane del Parco di Centocelle sono ancora bloccati».

IL DEGRADO 

Qualche passo nel quartiere e arrivano subito schiaffi al decoro. Le caditoie di via dei Noci sono ostruite, lo spartitraffico doveva essere pedonale, ma è una discarica e ieri c’era addirittura chi ci dormiva. «Dobbiamo chiudere le finestre per il cattivo odore che viene dai cassonetti di via delle Begonie e via delle Mimose a causa dell’immondizia fuori i cassonetti» racconta Olindo Tobolacci, residente. «Non si può camminare sui marciapiedi, i bambini rischiano di inciampare nei rifiuti» commenta Maria Di Lorenzo, residente. Angelo Paiano, abita a Centocelle dagli anni Cinquanta e si sofferma sull’assenza dei parcheggi e propone di «crearli sullo spartitraffico di viale Palmiro Togliatti, oggi preda di sbandati». Anche qui i “pollai”, le reti arancioni che prendono il posto della manutenzione, spuntano a ogni angolo. Alessandro Moriconi, ex consigliere del V Municipio, indica la recinzione che da due mesi avvolge il marciapiede distrutto in un tratto di via dei Castani dopo il crollo di un albero: «Non si può interrompere il marciapiede così, più volte ho chiesto che sistemassero questo scempio».

LE BATTAGLIE 
Centocelle resiste al degrado, è in trasformazione, tanti i progetti culturali in ballo. C’è anche il restyling di diverse zone, come la sistemazione di piazza dei Gerani avviata da Rete Imprese Castani grazie a un bando regionale vinto. L’associazione dei commercianti, sta portando avanti anche un’altra battaglia, quella contro la semi-pedonalizzazione di via dei Castani voluta dal Campidoglio. «Distrugge il tessuto commerciale – dice Monica Paba, di Rete Imprese Castani – allontana le fermate dell’Atac, toglie parcheggi e stravolge completamente la viabilità. Nessuno – aggiunge – ci ha consultati, insomma, è un piano calato dall’alto». In via dei Pioppi un altro schiaffo al decoro: l’Acquedotto Alessandrino è sepolto da erbacce e rifiuti. C’è, ma non si vede. Tra le battaglie dei residenti, c’è quella contro il mercatino di ciarpame di viale della Primavera. «Oggetti rubati, presi dai cassonetti, è uno scempio» dice Anna. «Gli interventi dei vigili sono sporadici, sequestrano e loro tornano» aggiunge Moriconi. 
 

 

Roma, Centocelle tra rifiuti ed erbacce: «Siamo abbandonati»

“Carne”. È il tema che lo street artist Mauro Sgarbi ha scelto per dipingere alcune campane per la raccolta del vetro a Centocelle nell’ambito del progetto “Gau, Gallerie urbane”. «Rappresenta bene la crudezza che a volte è parte di Roma e anche di questo quartiere» dice Sgarbi. Passeggiare per Centocelle è come perdersi in un prato incolto dove pizzicano zanzare e pungono spine, osservando le buche di via dei Narcisi, l’immondizia di via dei Castani e quel serpente sbucato due giorni fa vicino i cassonetti in via dei Frassini. Ma se sposti le erbacce, trovi fiori rari. Tra sacro e profano, così appare Centocelle. Il sacro è l’aria di solidarietà che si respira nel quartiere, l’attivismo degli abitanti, il fuoco culturale che serpeggia sotto le erbacce. E il sorriso accogliente di Orazio Giuffrida, 80 anni: «Ho aperto il bar in via dei Noci nel 1956, qui sono passati Pasolini, Baglioni e tanti altri». Poi c’è il “profano” che racconta Silvio Bruno, presidente del Cdq Centocelle Storica: «È un quartiere abbandonato, con marciapiedi dissestati, rifiuti ovunque, gli alberi non potati, i progetti per la bonifica e la valorizzazione delle ville Romane del Parco di Centocelle sono ancora bloccati».

IL DEGRADO 

Qualche passo nel quartiere e arrivano subito schiaffi al decoro. Le caditoie di via dei Noci sono ostruite, lo spartitraffico doveva essere pedonale, ma è una discarica e ieri c’era addirittura chi ci dormiva. «Dobbiamo chiudere le finestre per il cattivo odore che viene dai cassonetti di via delle Begonie e via delle Mimose a causa dell’immondizia fuori i cassonetti» racconta Olindo Tobolacci, residente. «Non si può camminare sui marciapiedi, i bambini rischiano di inciampare nei rifiuti» commenta Maria Di Lorenzo, residente. Angelo Paiano, abita a Centocelle dagli anni Cinquanta e si sofferma sull’assenza dei parcheggi e propone di «crearli sullo spartitraffico di viale Palmiro Togliatti, oggi preda di sbandati». Anche qui i “pollai”, le reti arancioni che prendono il posto della manutenzione, spuntano a ogni angolo. Alessandro Moriconi, ex consigliere del V Municipio, indica la recinzione che da due mesi avvolge il marciapiede distrutto in un tratto di via dei Castani dopo il crollo di un albero: «Non si può interrompere il marciapiede così, più volte ho chiesto che sistemassero questo scempio».

LE BATTAGLIE 
Centocelle resiste al degrado, è in trasformazione, tanti i progetti culturali in ballo. C’è anche il restyling di diverse zone, come la sistemazione di piazza dei Gerani avviata da Rete Imprese Castani grazie a un bando regionale vinto. L’associazione dei commercianti, sta portando avanti anche un’altra battaglia, quella contro la semi-pedonalizzazione di via dei Castani voluta dal Campidoglio. «Distrugge il tessuto commerciale – dice Monica Paba, di Rete Imprese Castani – allontana le fermate dell’Atac, toglie parcheggi e stravolge completamente la viabilità. Nessuno – aggiunge – ci ha consultati, insomma, è un piano calato dall’alto». In via dei Pioppi un altro schiaffo al decoro: l’Acquedotto Alessandrino è sepolto da erbacce e rifiuti. C’è, ma non si vede. Tra le battaglie dei residenti, c’è quella contro il mercatino di ciarpame di viale della Primavera. «Oggetti rubati, presi dai cassonetti, è uno scempio» dice Anna. «Gli interventi dei vigili sono sporadici, sequestrano e loro tornano» aggiunge Moriconi.

Isola pedonale, ambientale o cos’altro?

Post n°336 pubblicato il 26 Marzo 2019 da centocellestorica

Da: Centocellestorica.blog libero

Dopo l’assemblea pubblica a San Felice, indetta da Rete di Impresa di via dei Castani, sull’isola ambientale da realizzarsi a Centocelle, da cui è emerso che la distinzione tra isola ambientale (quartiere) e isola pedonale (via dei Castani) non è stata colta quasi da nessuno, o nessuno ha voluto evidenziarla, abbiamo chiarito la nostra posizione in merito con una e.mail di risposta ad alcuni chiarimenti trasmessi dall’assessore Dario Pulcini, non presente  all’assemblea e spesso chiamato in causa dai presenti.

Di seguito il contenuto della nostra breve e.mail.

“Colgo l’occasione di esprimere la posizione del Comitato di quartiere Centocelle Storica in merito alla tematica delle possibili trasformazioni dell’impostazione attuale della viabilità.
La nostra proposta, adottata da tempo, è di studiare un sistema di sensi unici nella viabilità esistente finalizzati a ottenere i seguenti risultati:
– realizzare il maggior numero di parcheggi (adottando la posizione “a spina”);
– ottimizzare i marciapiedi;
– ottenere spazi per la messa a dimora di alberature (che mitigano la temperatura estiva e producono ossigeno, la prima necessaria per il microclima mentre la seconda per la sopravvivenza), spazi a norma per i cassonetti, la ciclabilità e quant’altro contribuisca al miglioramento della qualità della vita quotidiana dei cittadini.
Naturalmente, per fare questo, servono dati sui flussi di traffico (interno e di attraversamento), sulle effettive necessità di parcheggio, sulla possibile realizzazione di apposote infrastrutture.
Si tratta quindi di una proposta tutta da sviluppare, e quella presentata ieri non era coerente con la nostra proposta.
Mi scuso per l’estrema sintesi, ma una email non può  contenere anni di discussione che i cittadini aderenti al Comitato hanno negli anni portato avanti, convincendosi reciprocamente delle proposte altrui.
Cordiali saluti
Arch. Silvio Bruno
presidente del Cdq Centocelle Storica”

Centocelle: alla scoperta di un’idea progettuale di pedonalizzazione sconosciuta a tutti (Municipio compreso)

L’assemblea si è chiusa con l’impegno delle Istituzioni e del presidente del Municipio per favorire l’apertura di tavoli di concertazione con i cittadini e con le imprese locali

Alessandro Moriconi – 21 Marzo 2019
 Oltre 200 persone sono intervenute il 20 marzo 2019 ad un incontro organizzato dalla Rete d’Imprese Castani/Robinie per conoscere e discutere un progetto, denominato “Isola ambientale”, sconosciuto anche ai proponenti. Un progetto di cui tutti sono all’oscuro, Istituzione Locale compresa, e che prevede la pedonalizzazione di via dei Castani.

Numerosi gli interventi, tutti scettici e contrari in quanto sembra si sia tenuto conto della realtà viaria del quartiere di Centocelle… Uno solo il motivo a favore per il suo riconosciuto senso ambientalista teso ad una politica a favore del mezzo pubblico e di una maggiore ciclabilità.

In fondo all’articolo sono pubblicati alcuni video: il primo è condiviso da Youtube e riguarda l’avvio dei lavori dell’assemblea tesa a discutere e a far conoscere l’”idea progettuale” – come è stata definita la proposta – dal presidente della Commissione Mobilità del Comune Enrico Stefàno. Gli altri sono condivisi da Facebook.

 

Presenti e assenti

Presenti nell’incontro oltre al Presidente della Commissione Mobilità capitolina Enrico Stefano, il Presidente del V municipio Giovanni Boccuzzi, il Consigliere Comunale Francesco Figliomeni, il Consigliere regionale Marta Leonori e molti consiglieri municipali. Tra questi ultimi il solo ad intervenire è stato il Presidente della Commissione Lavori Pubblici Christian Belluzzo.
Presente anche l’Assessore municipale ai Lavori Pubblici e alla Mobilità Paola Perfetti rimasta in silenzio.

Assente l’assessore all’Ambiente Dario Pulcini, che pure aveva incontrato sulla questione una decina di persone in tutto, sugli oltre 56.000 residenti di Centocelle.

Nei video alcuni interventi

Molti gli interventi. In uno dei video sono ripresi quelli di Boccuzzi (il quale ha dichiarato di aver “conosciuto solo stamattina il progetto”) e Monica Paba.

Il sociologo Maurizio Fiasco nel suo intervento ha richiesto al Comune di ascoltare e tenere conto delle reali esigenze dei cittadini ed esaminare bene le problematiche della rete infrastrutturale del quartiere e di tenere conto sia delle esigenze dei cittadini che di quelle dei commercianti in modo da evitare chiusure di attività e inutili disagi e addirittura l’implosione (vedi San Lorenzo).

L’assemblea si è chiusa con l’impegno delle Istituzioni e del presidente del Municipio a favorire l’apertura di tavoli di concertazione con i cittadini e con le imprese locali.

Meglio tardi che mai.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Via dei Castani, la pedonalizzazione fa discutere. Boccuzzi: “Ne parleremo con i cittadini”

Via dei Castani, la pedonalizzazione fa discutere. Boccuzzi: “Ne parleremo con i cittadini”

I primi a mobilitarsi sono i commercianti organizzati nella Rete imprese Castani, che hanno già invitato i cittadini, assessori comunali e minisindaco a un confronto pubblico sul tema che si terrà il prossimo 20 marzo presso il teatro della parrocchia di San Felice. Non una posizione contraria ma la decisa volontà di non accettare alcun progetto calato dall’alto. “La pedonalizzazione di via dei Castani è un progetto attuabile?” la domanda che invita alla partecipazione. Molti i dubbi ai quali andrà data una risposta: “Le infrastrutture, i trasporti, la sicurezza e i parcheggi adeguati verranno realizzati precedentemente? La movida che si genererà porterà dsagi ai residenti? Il cambio di viabilità previsto per tutto il quartiere congestionerà ulteriormente le altre strade? Quanto costerà parcheggiare? Le imprese commerciali già tanto sofferenti resisteranno?”. 

 

Pedonalizzazione via dei Castani, cittadini e commercianti vogliono vederci chiaro e discuterla

Fatto un accesso agli atti per conoscere il progetto definitivo

Alessandro Moriconi – 28 Febbraio 2019

Oggi 28 febbraio 2019 prima riunione dei Commercianti della Rete d’Impresa Castani per discutere e prendere decisioni sulle future iniziative atte ad essere parte attiva su una decisione che Comune di Roma e Municipio V vorrebbero far calare su residenti e commercianti e che potrebbe avere risvolti al limite del catastrofico per tutti.

Si tratta della pedonalizzazione di via dei Castani da piazza San Felice a piazza dei Gerani. Alla faccia della richiesta di partecipazione, condivisione e trasparenza tanto sbandierate dall’Amministrazione grillina.

È in corso una richiesta di accesso agli atti da parte della Rete d’Impresa per conoscere i dettagli del progetto e questo al fine di programmare un’Assemblea pubblica a cui saranno invitati tutti coloro che hanno partorito il progetto senza avere il buonsenso di coinvolgere cittadini e imprese. Queste ultime, a detta di quanti sono intervenuti nella discussione, potrebbero subire danni economici notevoli. Insomma un colpo durissimo per una categoria già messa a dura prova dalla grande distribuzione e dalle vendite attraverso la rete web.

Infine sono stati affrontati i problemi che deriverebbero da una già paventata perdita della sosta per circa 600 posti auto nella sola via dei Castani che, sommati a quelli di una rivisitazione della viabilità e dei percorsi per il trasporto pubblico, potrebbero determinare un peggioramento della situazione anche sotto il profilo ambientale e dell’inquinamento.

Insomma, Comune e Municipio un traguardo lo hanno già conseguito, quello di unire nella vertenza le esigenze dei residenti a quelle imprese commerciali.

Presente all’assemblea anche il consigliere capitolino di FdI Francesco Figliomeni il quale ha sottolineato come la sua presenza era dovuta al fatto di essere ormai da oltre trent’anni integrato nel quartiere per motivi di lavoro e per informare di aver presentato sulla questione una Interrogazione al Sindaco e di aver fatto un accesso agli atti per conoscere il progetto nella sua interezza.

Intervista a Monica Paba

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Cdq Centocelle Storica – Bonifica Parco archeologico di Centocelle

Chiusura scritta solo sulla carta, denunciano i membri del comitato Pac Libero, infatti solo alcune aree sono state recintate e si può entrare in un parco che contiene livelli di tallio e piombo oltre ogni limite. Da bonificare qui ci sono: acqua, suolo e rifiuti interrati. Ma da novembre a oggi nulla si è mosso. A sostenere la necessità della bonifica è anche il ministro Costa che ha ricevuto una delegazione di associazioni e cittadini proprio su questo tema. PAC Libero Centocelle, Lazio, Italy Cdq Centocelle Storica Roma #centocelle

Cdq Centocelle Storica – Pietre d’inciampo collocate nel V Municipio

Posizionate nel Municipio Roma V altre 4 pietre d’inciampo

Grazie al progetto degli itinerari della Memoria dell’Ecomuseo

Articolo di Alessandro Moriconi – 17 Gennaio 2019

Grazie al lavoro di ricerca degli operatori dell’Ecomuseo Casilino nel Municipio Roma V si continuano a posizionare le pietre d’inciampo.

Una piastra di ottone lucido montata su un cubetto di porfido, nate da un’idea dell’artista Tedesco Gunter Demnig per ricordare alle generazioni future le vittime dell’Olocausto, del Nazismo e del Fascismo.

Tante le presenze alla cerimonia per la posa della Pietra d’Inciampo dedicata a Paolo Renzi assassinato a Forte Bravetta dai Tedeschi il 31 Gennaio 1944 e già insignito della Medaglia d’Argento della Repubblica Italiana.

Presenti numerose scolaresche tra cui quelle del Giovanni Lattanzio/Giuseppe Di Vittorio, del Francesco d’Assisi e alcuni consiglieri del Municipio V tra cui Pietrosanti, Medaglia, Meuti, Stirpe, l’Ass.re Brunetti, il CdQ Centocelle Storica, l’Anpi con Il Partigiano Modesto Di Veglia e alcuni rappresentanti e responsabili delle Sez. Giordano Sangalli e Rosario Bencivegna entrambe nel Municipio V, lo SPI Cgil e Tiziana Ficacci dell’Ecomuseo Casilino che da anni lavora sul progetto degli Itinerari della Memoria.

https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fmoriconiale%2Fvideos%2F10215936276818223%2F&show_text=0&width=560

Un itinerario che nella mattinata del 16 gennaio ha consentito il posizionamento di altre tre pietre oltre a quella a Paolo Renzi in via Valmontone.

La mattinata era iniziata alle 9.00 in via dei Sarvognan dove abitava Guerrino Sbardella per poi recarsi davanti l’abitazione che fu di Ottavio Capozio in via dell’Acquedotto Alessandrino era presente tra i tanti intervenuti anche il Pres. del Municipio G. Boccuzzi.

Alle 11.00 la pietra d’inciampo davanti l’abitazione che fu di Antonio Rozzi in via G. Benincasa.

Tre momenti che oltre a Boccuzzi hanno a che visto la partecipazione degli studenti e di diversi docenti del Benedetto da Norcia, della Laparelli e della Pisacane.

L’ultima pietra posizionata, come abbiamo detto,  è stata quella in via Valmontone dove abitava Paolo Renzi.

Sul posto una emozionata sig.ra Pina con i suoi figli. Figlia resa orfana in età adolescenziale nipoti di un eroico nonno che non hanno potuto conoscere a causa dell’infame piombo nazifascista la cui unica colpa era quella di odiare i soprusi e amare la Libertà

Cdq Centocelle Storica – Coordinamento comitati ed associazione del V Municipio

Costituito il Coordinamento dei comitati e associazioni del V municipio

Il 10 gennaio 2019 alla riunione in via Policastro hanno partecipato oltre 20 organismi

DA ABITARE ROMA GIORNALE ON LINE

Il 10 gennaio 2019 alla riunione dei comitati di quartiere in via Policastro hanno partecipato oltre 20 comitati di quartiere e associazioni operanti nel V municipio. In quella sede è stato possibile registrare l’intraprendente costituzione di un percorso comune per la creazione di una rete di realtà locali che promuova la tutela degli interessi di tutti i cittadini del V municipio.

Seguiremo questo percorso lungo il quale tutti gli organismi dovranno imparare ad ascoltare, a confrontarsi e a dialogare per far maturare quegli elementi, che pur nelle diversità, li accomunano e consentono loro di poter lavorare insieme. I Comitati dei quartieri Alessandrino, Certosa, Centocelle storica, Rustica, Pigneto, Quadraro, Quarticciolo, Rinascita via Malatesta, Torre Spaccata, Tor Pignattara, Tor Tre Teste, Villa De Sanctis, Villini Santa Maria e le seguenti realtà locali: Casa del Popolo di Tor Pignattara, Apolidia, Amici di Villa De Sanctis, CSL Tor Tre Teste, Federazione del sociale USB, Legambiente, PAC Libero, Comitato Parco Madre Teresa di Calcutta,, Associazione Grillo Parlante si sono incontrati per superare il quadro sconfortatante che l’esperienza di ogni comitato ha portato all’assemblea.

A fronte di questa situazione le diverse realtà hanno deciso di costruire un coordinamento di comitati che promuova in ogni sede le istanze territoriali, la partecipazione civica, la collaborazione tra le diverse articolazioni delle comunità. Verrà costruito un sistema di interconnessioni elettroniche per agevolare la comunicazione, verrà condiviso un calendario di incontri e saranno creati dei tavoli di lavoro per approfondire specifiche tematiche. Insomma, solidarietà in rete, coordinamento nelle lotte comuni e mutuo sostegno su vertenze e progetti.

Si spera naturalmente che questa rete di comitati di quartiere possa avere nel Municipio un’interlocuzione seria, capace e rispettosa. La rete dei comitati aspira a diventare una forza locale che possa essere un punto di riferimento, una camera di compensazione, una struttura aperta da cui promuovere la tutela dei diritti dei cittadini, la salute pubblica e lo sviluppo del territorio. Con il fermo proposito di superare qualsiasi incomprensione per affrontare in maniera produttiva i problemi dei quartieri lavorando per eliminare qualsiasi opacità nei processi amministrativi superando un atteggiamento di chiusura delle realtà locali trasformandolo in completa trasparenza.

 

Commento

Cdq Centocelle Storica – Discarica a cielo aperto

Discarica a cielo aperto tra Via Ferentino angolo Via Valmontone

Il CDQ Centocelle Storica,

in riferimento al mancato intervento da parte della soc. AMA riguardante la mancata collocazione dei cassonetti, nonchè la raccolta dell’immondizia che ammonda formando una discarica a cielo aperto tra Via Ferentino angolo via Valmontone; visto lettere inviate all’assessore all’ambiente Dario Pulcini datate e protocollate il 31 marzo e 14 novembre 2018, nelle quali si evidenziava il degrado causato dai maleodoranti rifiuti, a tutt’oggi non si è provveduto minimamente alla rimozione delle sostanze inquinanti. Nella segnalazione del responsabile della soc: AMA , in merito alle criticità segnalate è stata evidenziata la causa del mancato collocamento dei cassonetti, tolti per la presenza di un cantiere che ha ristretto la strada con conseguente difficoltà di passaggio degli automezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti. L’assessore all’ambiente Dario Pulcini, più volte avvisato, ha sottolineato il suo intervento, che si è reso vano, adducendo un incendio di un impianto di smaltimento rifiuti A suo dire si stanno adoperando con la regione ed il ministero alla risoluzione dell’annoso problema.

Cdq Centocelle Storica – Bonifica parco Archeologico di Centocelle

Roma, la protesta dei cittadini davanti all'assessorato: "Parco di Centocelle, bonifica subito"

 

Pinuccia basta falsità, la bonifica dove sta?”. Oggi alle 16 è scattata la protesta dei cittadini riuniti nel comitato “Parco archeologico Centocelle  e Cinecittà bene comune (Pac)” all’esterno dell’assessorato all’Ambiente guidato da Pinuccia Montanari, in piazzale di Porta Metronia, per chiedere la bonifica immediata del polmone verde di Roma Est dalle tonnellate di rifiuti inquinanti seppelliti nel canalone di epoca fascista e “l’avvio delle procedure amministrative utili a far sì che con l’approvazione del nuovo bilancio non vadano persi i fondi già stanziati dalle precedenti amministrazioni”. Una protesta inevitabile a fronte delle molte promesse disattese dalla giunta comunale grillina. Solo 20 giorni fa, la sindaca Virginia Raggi, a seguito dei risultati delle rilevazioni dell’Arpa, aveva firmato un’ordinanza per la chiusura del parco. Una misura ritenuta “inutile e controproducente” dai 30mila romani che popolano il quadrante a ridosso dei 120 ettari di verde pubblico. “A quasi due anni dalla prima ordinanza firmata dalla sindaca Raggi” che disponeva la bonifica dell’area dalle tonnellate di rifiuti inquinanti “non sono stati fatti passi avanti – affermano gli attivisti del Pac – anzi il parco è a rischio chiusura e questa prolungata inerzia lo sta trasformando in una potenziale minaccia per la salute dei cittadini”. Sulla “Terra dei fuochi” di Roma Est indaga anche la Procura, che nel febbraio 2017 aveva aperto un fascicolo contro ignoti. Nel pomeriggio gli attivisti per la tutela del parco sono stati ricevuti dal capo staff dell’assessora: “È stato un incontro imbarazzante – attaccano al Pac – non conosceva la materia e non ha saputo risponderci su nulla, né fornirci alcun aggiornamento su ciò che intende fare l’amministrazione. Si è semplicemente appuntato le nostre richieste”. Così adesso tra i residenti di Roma Est monta la rabbia. “Abbiamo assistito all’ennesimo passo indietro da parte di una giunta che disattende costantemente le richieste sul parco archeologico di Centocelle”, protestano al Pac. La bonifica, rileva Gianluca Peciola del Movimento civico per Roma, “è urgente perché la salute dei cittadini è a rischio, ma il Comune, come spesso accade, promette, illude, ma non risolve”.

Cdq Centocelle Storica – Commissione Comunale sul Parco Archeologico di centocelle

Ennesima deludente riunione della Commissine Comunale sul Parco Archeologico di CEntocelle

Articololo redatto da Alessandro Moriconi

Assenti coloro che potevano fornire notizie sui problemi aperti: fondi, bonifica canalone e inquinanti, titolarità delle aree

Ennesima Commissione Comunale sul Parco di Centocelle chiusa con un nulla di fatto. Rimangono in piedi tutte le ombre e nessuna certezza sulla ripresa dei lavori.

La riunione del 19 novembre 2018 della Commissione Cultura Capitolina era stata convocata dalla presidente Eleonora Guadagno per fare il punto sulla titolarità dell’area del Parco di Centocelle, sulla musealizzazione delle due ville, sulla ripresa dei lavori nel 2° lotto del Parco e sulla ormai annosa questione della bonifica del canalone.

Chi si aspettava però notizie certe su questi argomenti è rimasto profondamente deluso.

In primo luogo perché all’assemblea erano assenti: a) chi doveva garantire la disponibilità dei finanziamenti decisi da anni (Bilancio); b) chi doveva riferire circa lo stato dell’arte per quanto riguarda la bonifica del canalone e la ricerca di eventuali fonti inquinanti nell’area (Ambiente); c) chi è chiamato a garantire sulla titolarità dell’area del Parco (Patrimonio), elemento questo indispensabile per poter dare l’avvio al progetto di musealizzazione.

Alla riunione erano presenti il WWF Sez. Prenestino e Italia nostra, il CdQ Centocelle storica e la Comunità Parco Pubblico. Stranamente non invitati Comitati da sempre impegnati sul Parco Archeologico di Centocelle, come Pac Libero e Pac Bonifica subito.

La proprietà delle aree

Per quanto riguarda la titolarità delle aree bisogna ricordare che una piccola porzione della Villa della Piscina e addirittura la metà di una seconda Villa romana si trovano nel perimetro militare. E’ quindi quantomai indispensabile definire e chiudere con il Ministero della Difesa procedure importanti per la realizzazione dei progetti in essere e non perdere i fondi stanziati (50 milioni).

Sistemare la questione della mancata registrazione presso la Conservatoria degli accordi sulla proprietà, a suo tempo stipulati con il Ministero della Difesa (fatto che ha portato all’attuale incertezza sulla titolarità dell’area), è oggi reso ancora più difficile dalla modifica alla legge in materia, apportata dall’ex ministro alla Semplificazione Calderoli.

Durante questi anni, però, sono emerse nuove esigenze per lo stesso Ministero della Difesa (come ad esempio una fascia di sicurezza di 300 metri di lunghezza per 50 di larghezza) che potrebbero essere inserite in un nuovo accordo tra le parti che faccia riferimento anche ai precedenti accordi sulla proprietà e registrato alla Conservatoria. Occorre, quindi, come sottolineato dall’Avvocato del Comune presente alla riunione, che gli interessati si siedano a un tavolo e risolvano la questione.

Nel corso della Commissione si è parlato anche della necessità di realizzare accessi al Parco sicuri e nel rispetto delle leggi.

Nel complesso una pratica decisamente pesante da chiudere. E di certo non può essere la Commissione Cultura ad avere i poteri per farlo.

Cdq Centocelle Storica – Verbale commissione Capitolina 13 aprile 2018 Parco Archeologico di Centocelle

Per la lettura del verbale cliccareVerbale 13 aprile 2018

 

Cdq Centocelle Storica – Emergenza Parco Archeologico di Centocelle

Parco di Centocelle: si torna al via” in un gioco dell’oca che dura da 28 anni

Da una verifica interna emerge addirittura che il Comune non ha il titolo di proprietà dell’area 

Alessandra Noce – 5 ottobre 2018

Il 4 ottobre 2018, in sede di Commissione Capitolina Cultura apprendiamo con sconcerto dell’ennesimo caso di inefficienza della macchina burocratica comunale. La mancata trascrizione in conservatoria dei verbali di consegna delle aree del Parco di Centocelle, cedute dal Ministero della Difesa negli anni 1990 e 1999, comporterebbe, sulla carta, la non titolarità del Comune sul Parco pur risultando lo stesso acquisito al Patrimonio con Legge 453/87.

Il Comune si sarebbe dato da fare, sebbene con estrema discontinuità, con azioni di pubblico interesse come mero possessore del bene.
L’impasse, viene evidenziato dalla Presidente della Commissione Eleonora Guadagno in quanto tiene sotto scacco l’avanzamento del progetto di musealizzazione della Villa della Piscina chiamando in causa l’Avvocatura dello Stato e il Patrimonio che dovranno trovare al più presto una soluzione, pena la perdita dei fondi vincolati fino a fine anno.

Le associazioni e i comitati presenti, tra cui la Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle, il CdQ di Centocelle, il Forum per la delocalizzazione dei rottamatori e autodemolitori del Parco (che comprende soggetti dei 3 municipi di Centocelle, Torre Spaccata e Cinecittà), CinecittaBeneComune, Wwf Lazio, certamente tutti portatori delle istanze delle altre associazioni che si adoperano per la tutela e riqualificazione del Parco, oltre ad esprimere l’esasperazione per come un bene pubblico di tale importanza, definito dal punto di vista archeologico secondo solo ai Fori Imperiali, possa essere continuamente vilipeso, fanno emergere insieme alle problematiche del degrado, del danno alla salute pubblica derivante dal permanere di certificate situazioni di inquinamento ambientale e dall’uso illecito delle aree verdi che ne impediscono la completa fruizione da parte della cittadinanza, anche il danno economico e sociale arrecato al tutto il distretto di Roma Sud-Est, potenziale volano per la cultura, lo sport e il turismo, non solo locale, a seguito della mancata implementazione del Piano Particolareggiato del Parco.

È stata evidenziata e ribadita la necessità di proseguire con un tavolo tecnico permanente al quale i cittadini possano presenziare come parte in causa, portatori di diritti ma anche di testimonianze dirette e conoscenze maturate sul campo in tutti questi anni, e che comprenda anche rappresentanti del Segretariato Generale della Difesa, che con il Centro Operativo Interforce, rappresenta il grande interlocutore silente ma sicuramente portatore di interessi ben specifici a cominciare dalla necessità di avere nuovi spazi di esercizio.

Commento

Cdq centocelle Storica – Voragine in via dei Bucaneve

 

 

 

 

Gentilissimi Assessori
Nella riunione odierna del cdq Centocelle Storica alcuni cittadini residenti in via dei Bucaneve hanno segnalato l’esistenza di una piccola, benché insidiosa, voragine attualmente recintata, che comunque impedisce l’accesso carrabile al proprietario.
Inoltre abbiamo notato l’insorgere di un’altra possibile voragine sulla strada, nei pressi di un tombino, in prossimità di piazza delle Primule.
I cittadini hanno voluto sottolineare una proficua novità consistente nell’installazione di una fontanella in piazza delle Primule
Cordiali saluti.
Silvio Bruno
N.B.: indirizzata agli assessori competenti.

Cdq Centocelle Storica – Premio “MARIO CALDARO”

Premio “Mario Caldaro”. La scadenza è il 10 settembre

Riservato a persone singole, gruppi e Associazioni che si sono distinti per l’impegno sociale nello sport e nella mobilità sostenibile, in particolare promuovendo l’uso della bicicletta

 

In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile 2018, il Municipio Roma V il 16 settembre premia persone singole, gruppi e Associazioni che si sono distinti sul territorio per l’impegno sociale nel settore sportivo e della mobilità sostenibile, in particolare promuovendo l’uso della bicicletta negli spostamenti di ogni giorno.

Ai primi tre classificati cofanetti regalo per soggiorni di turismo sostenibile.

I partecipanti dovranno fare pervenire all’Ufficio Protocollo del Municipio Roma V entro le ore 12,00 di lunedì 10 settembrerelazioni, elaborati e materiali di comunicazione atti a illustrare i progetti già realizzati con i quali intendono partecipare.

Per informazioni dettagliate è possibile consultare l’Avviso Pubblico sul sito istituzionale del Municipio Roma V.

 

Cdq Centocelle Storica – Medaglia d’oro al quartiere di Centocelle

 

A Centocelle la Medaglia d’Oro al Merito Civile

Assegnata dal presidente Mattarella il 22 novembre scorso per il contributo dato alla lotta di Resistenza. La cerimonia di consegna del riconoscimento è prevista per il 4 giugno 2018

Con proprio atto del 22 novembre 2017, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assegnato al quartiere di Centocelle la Medaglia d’Oro al Merito Civile, con la seguente motivazione (riportiamo il testo integrale):

“Dopo l’armistizio la Comunità locale si distinse per lo straordinario impegno profuso, al fianco dei militari italiani, nella strenua difesa del locale aeroporto militare, poi occupato dai paracadutisti tedeschi, e, quindi, divenendo obiettivo di numerosi e violenti bombardamenti da parte delle truppe alleate, che provocarono molte vittime civili e ingenti danni all’abitato. Durante i nove mesi dell’occupazione nazifascista, nonostante i patimenti, la popolazione seppe reagire con indomito coraggio, partecipando attivamente alla lotta partigiana, ponendo in essere varie azioni di sabotaggio a danno delle truppe tedesche e subendo le relative rappresaglie, durante le quali numerose persone furono arrestate, torturate e fucilate, e molti giovani inviati ai campi di lavoro. Fulgido esempio di lotta comune, orientata alla conquista della libertà e della democrazia. Settembre 1943/giugno 1944 – Quartiere “Centocelle” – Roma”.

Si conclude così, positivamente, una vicenda iniziata molti anni fa, promossa dalla locale sezione dell’A.N.P.I. Giordano Sangalli, presieduta allora dallo scomparso ex partigiano Pilade Forcella (nome di battaglia Adriano), sostenuta con diverse Mozioni dall’ex Municipio Roma VII (poi divenuto Municipio V) e dalle molte iniziative dal basso che hanno visto la partecipazione dei cittadini e soprattutto delle scuole del territorio. La proposta dell’A.N.P.I. è stata inoltre corredata, fin dall’inizio, da un’ampia Relazione frutto di un’approfondita ricerca di Riccardo Sansone, ricercatore e autore di documentari storici per Rai 3, Rai Storia e History Channel. Una ricerca che, di recente, è stata ristampata e diffusa a cura dell’Assessorato alla Cultura del Municipio V.

La consegna della Medaglia

La Medaglia, secondo notizie non ancora ufficiali provenienti dall’Ufficio del Cerimoniale di Roma Capitale, sarà materialmente consegnata alle Istituzioni rappresentative del quartiere il prossimo 4 giugno, 74° anniversario della Liberazione di Roma, probabilmente nella Sala Giulio Cesare del Campidoglio. Alla consegna seguirà (in base all’impegno assunto dall’attuale Presidente della sezione dell’ANPI di Centocelle, Modesto Di Veglia) alcuni giorni dopo, una festa popolare in piazza delle Gardenie. Una festa popolare alla quale parteciperanno le scuole medie e medie superiori del quartiere.

Non si può, a questo punto, non ricordare alcuni nomi di valorosi partigiani di Centocelle caduti nella lotta di Liberazione, nomi che è possibile leggere nella targa commemorativa situata nel piccolo giardino di Piazza delle Camelie: Guido Borgioni (morto nel campo di concentramento di Mauthausen); Paolo Renzi e Tigrino Sabatini (fucilati a Forte Bravetta); Italo Pula, Spartaco Pula, Everardo Luzi, Aldo Ercoli, Domenico Ricci, Manlio Bordoni, Felice Salemme, Ilario Canacci, Otello Valesani (fucilati alle Fosse Ardeatine).

Francesco Sirleto, Delegato alla valorizzazione della Memoria Storica del V municipio

Cdq Centocelle Storica – Disposizione caotica dei cassonetti lettera inviata assessore Dario Pulcini assessore politiche ambientali V Municipio

All’ assessore politiche ambientali
Dario Pulcini

Il Cdq Centocelle storica invita, per l’ennesima volta, di provvedere alla sistemazione dei cassonetti disposti in modo anomalo tra la via Tor dè Schiavi e la piazza delle Camelie: Sono collocati accanto ad un segnale di STOP e nel bel mezzo della strada impedendo il normale flusso di auto, con l’aggravante di una mancata sicurezza per gli automobilisti in transito in quella via,ed  hanno una distanza tra la rete metallica e la strada di circa tre metri con la possibilità di scaricare materiale vario  nel perimetro descritto. Stiamo aspettando con impazienza la collocazione dei nuovi cassonetti in posti più consoni, quelli attuali, a nostro avviso, son mal disposti
Attendiamo con impazienza  un vostro intervento immediato.

                                                                                     CDQ CENTOCELLE STORICA

Cdq Centocelle Storica – Lettera inviata all’assessore Politiche ai Lavori Pubblici

Il Cdq Centocelle Storica, nella persona del vice presidente Pino Cerasa –

VISTO –

le precarie condizioni del tratto di strada di Via Tor dè Schiavi precisamente da piazza delle camelie all’incrocio con via dei glicini –

CHIEDE

una immediata verifica della pavimentazione e conseguentemente una messa in sicurezza asfaltando il tratto di strada causato da buche formatesi causa agenti atmosferici; lavori stradali e quant’altro. Traffico congestionato, gimcana dei pedoni su marciapiedi quasi inesistenti.

Chiediamo un incontro per avere un chiarimento sulla situazione del manto stradale.

Abbiamo già avuto un colloquio chiarificatore con l’assessore all’ambiente Dario Pulcini riguardante la sistemazione e l’esatto collocazione di cassonetti in posti più consoni e viabilità e sensi unici.

Attiandiamo una sollecita risposta.

                                                                            CDQ CENTOCELLE STORICA

 

Cdq Centocelle Storica – Filmato delle condizioni di degrado del Parco Archeologico di Centocelle

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