Category: Riunioni settimanali del Cdq Centocelle Storica


Riunione col Presidente Boccuzzi

Post n°325 pubblicato il 27 Ottobre 2016 da centocellestorica

Ieri pomeriggio il nostro Comitato, rappresentato dal Presidente Silvio Bruno, da Bruno L., Carlo C, Alessandra N. ha incontrato il Presidente del Municipio Giovanni Boccuzzi.

Oggetto della riunione è stata la presentazione alla nuova Amministrazione delle iniziative intraprese nel tempo dal Comitato, e chiederne il sostegno e l’impegno dell’Amministrazione.
Il Presidente Silvio Bruno ha consegnato alcuni documenti al Presidente Boccuzzi inerenti i pareri dei Dipartimenti competenti, acquisiti a seguito della Mozione del Consiglio Comunale n.81/2011, sulla realizzazione del ponte ciclo-pedonale per l’attraversamento della Casilina da Piazza delle Camelie al parco archeologico di Centocelle.
Oltre al tema del collegamento stabile tra il parco e il quartiere, il Presidente del CDQ ha illustrato, e consegnato documenti al riguardo, il tema del Centro Culturale e della necessità di un esito positivo alla sua costituzione, si è soffermato anche sulla vicenda della mancata realizzazione della fontana a piazza dei Mirti (consegnando un documento allora presentato e protocollato).
In merito al Centro Culturale, il Presidente Boccuzzi ha precisato che ci sono difficoltà per collocarlo all’interno dell’edificio scolastico Fausto Cecconi.
Per noi, abbiamo ribadito, è fondamentale che la cittadinanza possa disporre di un servizio dedicato, l’ubicazione potrebbe anche essere “policentrica”, utilizzando al meglio il patrimonio disponibile.
Si è accennato e discusso anche dei temi relativi al giardino laterale alla chiesa di San Felice (gestito da 100 e a capo), e della necessità di u impegno maggiore per il ripristino del ecore, specialmente su viale Togliatti.

Sintesi dell’incontro del 19 ottobre

Post n°324 pubblicato il 20 Ottobre 2016 da centocellestorica

Puntualmente, il 19 ottobre, i cittadini aderenti o simpatizza del Comitato, si sono trovati per discutere delle tematiche inerenti la vita del quartiere.

Per primo ha preso la parola Carlo C. il quale ha fatto presente che sarebbe opportuno realizzare un sondaggio conoscitivo fra la cittadinanza per “tastare” il “grado di conoscenza del parco fra la stessa. Al riguardo, da parecchio tempo a dire il vero, ha riproposto un questionario, che sarà posto all’attenzione dei cittadini, con l’allestimento di tavolini in aree pubbliche e frequentate. Riferendosi poi alle difficoltà emerse durante l’estate per gli incontri di psicologia all’aperto, con l’ausilio di filmati, ha precisato che probabilmente nulla è dovuto se si proiettano “spezzo” di film, utili al dialogo.

Nicola L. ha chiesto di mettere “mi piace” sulla sua proposta di progetto presentato rispetto ad un bando dell’Ordine degli psicologi.

Al telefono Daniele R. si è scusato di non poter raggiungere la sede dell’incontro, per un piccolo incidente occorsogli, ma che comunque è molto interessato a riavviare l’attività di collaborazione con noi.

Bruno L. si è detto disponibile per un appuntamento col Presidente Boccuzzi per presentargli le nostre proposte.

Si è poi parlato abbondantemente dello sfratto all’ANPI dalla scuola, in osservanza alla delibera 140 di pochi anni orsono, relativa alla “messa a frutto” degli spazi comunali.

Successivamente Antonio L. ha ripreso il filo del discorso relativo alle nostre proposte di miglioramento del quartiere, sottolineando la necessità che si realizzi l’accesso ciclopedonale al Parco archeologico e il Centro Culturale.

Alessandra ha concluso la riunione illustrando le attività della nuova Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle.

Avendo superato l’orario concesso dalla scuola, la riunione è stata chiusa con questo argomento

Anche ieri, alle ore 17,30, il cdq si è riunito per discutere delle tematiche in via di sviluppo nel quartiere, e delle iniziative che si intende intraprendere.

Il Presidente ha fatto una breve sintesi degli incontri a cui hanno partecipato anche altre persone del CDQ, semplificativamente denominati Lab Gov. Si tratta di un percorso di aggregazione di portatori di interesse sul parco archeologico di Centocelle, che vanno dai fruitori occasionali alle varie associazioni strutturate a tutela dell’ambiente, ai comitati di quartiere interessati.

Oltre al nostro, è stato sempre presente il CDQ di Torrespaccata, l’Associazione Azzurra (che fa riferimento al quartiere di case ex aeronautica, in via di Centocelle), ed altre realtà, alcune con presenza altalenante.

L’esito finale di questi incontri, a cui ha dato un supporto anche lo staff Lab Gov della LUISS, è stato di tracciare il percorso residuo, e di dare un nome a questa “cosa”. Dal dibattito e dalle proposte che ognuno ha avanzato, l’attenzione e la volontà dei presenti si sono focalizzate su due termini fondamentali: Comunità (non comitato, associazione di scopo od altro) e Pubblico, per rimarcare la volontà di salvaguardare la pubblicità del parco.

Pertanto ha preso vita la Comunità per il Parco Pubblico di Centocelle.

Come primo gesto abbiamo deciso di piantare un albero nel parco, e dopo breve consultazione del Responsabile del Comune, abbiamo comprato e messo a dimora un leccio alto 4 metri.

Poi, durante la discussione, è entrato un ex consigliere del Municipio per chiedere informazioni sulla notizia apparsa sui giornali dello sfratto all’indirizzo dell’ANPI, ma non siamo a conoscenza di dati effettivi, ma solo di frammenti di notizie sentite in giro.

 

La discussione pertanto si è interrotta, e si è deciso di rinviare alla prossima riunione, avendo comunque convenuto che il CDQ continua a dare pieno sostegno alle iniziative della Comunità.

 

 

Mercoledì 14  settembre 2016
L’incontro di questo mercoledì verteva sulla nostra disponibilità di avviare un nuovo confronto con le istituzioni.
Pino C. preso impegno per appuntamento con il Presidente del V mMnicipio per esporre le problematiche del quartiere che intendiamo portare avanti e discuterne le soluzioni, per farle attuare.
Urio C. auspica collaborazione con le altre associazioni e cdq per una maggiore sinergia, creando centri di ascolto e quant’altro proposte per unità nei quartieri – passeggiate nel parco archeologico di Centocelle per la valorizzazione dell’area.
A  tal proposito sabato 17 settembre ore 15,00 presso l’ingresso principale del parco vi sarà giro nel parco con bici e/o a piedi.
Bruno L. Sistemazione del parco – Attraversamento pedonale nel tratto piazza delle camelie parco creando un passaggio di comunicazione con il parco. – miglioramento tratto di strada da piazza delle Camelie fino all’incrocio con via dei glicini – collocazione di una biblioteca – tubatura recintata presso la chiesa S. Felice – collocazione bar in un area più idonea situata in piazza dei mirti – mancata potatura alberi (tigli) marciapiedi  in alcuni tratti di via palmiro Togliatti e per finire mancata manutenzione cassonetti nel quartiere-
Proposte già messe agli atti, le quali verranno discusse con il presidente del V municipio con un esposto dove saranno elencate le nostre iniziative e le anomalie del quartiere.
Alessandra N. si sta prodigando affinchè il parco adiacente la parrocchia S.Felice sia funzionale – proposta di collocare alcuni giochi per bambini con attrezzature provenienti dal parco di Villa de Santis che potranno essere collocate presso l’area adiacente la parrocchia S.Felice con la collaborazione del parroco.
Tutte le proposte  sono state messe in discussione con parere positivo alle iniziative dei partecipanti.

 

 

Mercoledì 7 settembre

Presso la sede del Cdq Centocelle Storica incontro per una prima valutazione delle proposte da presentare entro breve tempo, al presidente del V Municipio.
I temi principali discussi:
Parco archeologico di Centocelle, messa in sicurezza dell’area coinvolgendo direttamente le autorità competenti. Gli interventi vertevano sulla manutenzione e degrado dell’area. Fattibilità di una entrata nel parco a norma.
Bruno P. intervento sulla possibilità di una entrata nel parco consentendo un passaggio sicuro nel parcheggio principale.
Bruno L. atturare una protesta per parcheggio non autorizzato sul percorso ciclopedonale a ridossp degli sfasciacarrozze prendendo provvedimenti in merito.
Si è discusso anche del Centro culturale; in tal proposito Urio è intervenuto chiedendo di organizzare degli incontri possibilmente presso la nostra sede.
Alessandra N. ha fatto presente che il Parchetto “Isola Felice” è stato oggetto di furto delle attrezzature dei giochi per bambini, che erano stati acquistati con i rispermi degli utilizzatori e di chi ha voluto contribuire.

Occorre un controllo più severo da parte delle istituzioni

Nicola Lupo: bozze percorsi e tappe tematiche per il quartiere – archeologia -storie e fatti e rimembranze del quartiere. carl C.  intervistando cittadini e videando le storie.
Silvio  B. sipegazione della visione urbanistica del quartiere. Chiusura della sede ore 19,30:

 

Riunione presso la Casa della Cultura del 18 aprile

Post n°313 pubblicato il 19 Aprile 2016 da centocellestorica
Ieri pomeriggio, presso la Casa della Cultura nel parco di Villa De Santis, l’assessore Pietroletti ha organizzato un incontro tra le Associazioni e alcuni studiosi per discutere delle tematiche del parco archeologico di Centocelle, nell’ambito di uno studio condotto dagli studiosi.
Di seguito il resoconto pervenutoci da una persona presente (l’acronimo “Pac” sta per Parco Archeologico di Centocelle): 

Buon pomeriggio a tutti. 

Volevo informarvi dell’esito dell’incontro che ieri ha avuto luogo presso la Casa della Cultura di Villa de Santis. 
All’incontro erano presenti l’assessore all’ambiente del V municipio Pietroletti, i Cdq,  alcune associazioni che vivono il Pac, liberi cittadini ed i realizzatori del master plan che riguarda il futuro sviluppo di tutto il quadrante est di Roma. 
In tutto questo il Pac sarebbe investito da un non meglio definito “salto di qualità”. 
In realtà devo dire che gli argomenti esposti, seppur ben confezionati, non dicono niente di nuovo perché sono semplicemente una riproposizione di quanto contenuto nelle linee guida del vecchio SDO con una maggiore attenzione x l’area archeologica che dovrebbe avere anche un ruolo commerciale. 
Il tutto non coincide, seppur apprezzabile per intenti, alle reali necessità  del Pac e dei suoi frequentatori. 
In sostanza: non una parola per lo sfalcio dell’erba, per l’entrata carraia, per la potatura alberi,per la derattizzazione,per la rimozione della cisterna e di tutte le discariche, per le fontanelle rotte, per le processionarie,  per lo svuotamento dei cestini spazzatura, per il ripristino della recinzione in ferro, x quella in legno del parcheggio, x la chiusura dei cancelli delle ville romane, per lo sgombro dei nomadi, per il futuro del campo volo….. 
Devo aggiungere altro? 
Per tutto questo proveremo a fare da soli con l’aiuto del dipartimento ambiente. 
Abbiamo già preso contatti. Vi aggiornerò su questo al più presto. 
PER ORA È ASSOLUTAMENTE FONDAMENTALE CHE TUTTI I PARTECIPANTI A QUESTO GRUPPO CONTINUINO A MONITORARE COME GIÀ STANNO FACENDO TUTTA L’AREA DEL PAC. 
Vi invio alcune foto del master plain per il futuro del Pac. 
Intanto..tenimmuce ‘a munnezza! G. Pietroletti
GRAZIE

Riunione del 13 aprile

Post n°312 pubblicato il 14 Aprile 2016 da centocellestorica

Il primo intervento riguarda la sintesi dell’attività svolta nel corso dell’ultima settimana:

  • la proposta di Nicola L, approvata da tutti, di reperire materiale fotografico del quartiere da mettere in rete, utilizzando il sito “http://www.cittadiparole.it/” dell’Associazione Pomerium Onlus;
  • l’ipotesi di rendere il sito, o di costituirne uno nuovo col supporto di Nicola, come un “Polo Culturale on line”, partendo dalle foto e via via integrandolo di contenuti;
  • Carlo C, ad esempio, propone di utilizzare il “sito” per promuovere l’iniziativa di fare una “Notte Bianca per il Parco Archeologico di Centocelle”.

Si è parlato poi dell’incontro presso la casa della Cultura in via Casilina, promosso dall’assessore Giulia Pietroletti, incentrato sul tema del Parco Archeologico di Centocelle, rendendoci disponibili ad essere presenti, anche in tutte le occasioni future che dovrebbero programmarsi.

Pino sottolinea l’importanza di contattare a breve la Scuola, a seguito della lettera “nulla osta” inviata alla Direzione dal Presidente Palmieri, per avviare un ciclo di incontri formativi erogati dall’Associazione Atepsy, che noi vorremmo avessero luogo nel teatrino della scuola.
Importante: SABATO PROSSIMO NEL POMERIGGIO CI SARA’ L’INAUGURAZIONE DEL GIARDINO DI FIANCO A SAN FELICE, DATO IN CUSTODIA/GESTIONE ALL’ASSOCIAZIONE 100 E A CAPO.
Finiti gli argomenti, la riunione è stata chiusa.

Esito riunione del 30 marzo 2016

Post n°311 pubblicato il 31 Marzo 2016 da centocellestorica
 

L’incontro ha avuto come fulcro le iniziative intraprese recentemente, e portate avanti da Pino, il quale ha rendicontato il proprio operato:

  • dopo l’ultimo incontro col Presidente Palmieri, non ci sono state evoluzioni, pertanto si provvederà a ricontattarlo per i necessari aggiornamenti rispetto agli impegni presi (maggiore flessibilità nell’uso del locale messo a disposizione per poter svolgere incontri con la cittadinanza, in particolare per le giornate di prevenzione sanitaria, che vorremmo programmare con l’associazione degli psicologi);
  • la Presidenza del Municipio ha redatto il verbale del sopralluogo congiunto Presidente/CDQ Centocelle Storica, eseguito lunedì scorso presso il parco archeologico di Centocelle.

Alessandra ha fatto presente che il giardino assegnato in “adozione” all’Associazione 100 e a Capo, posto di lato della chiesa di San Felice, è aperto e si stanno programmando attività ricreative per i bambini, invitando a portare i propri figli e nipoti.

La conversazione ha fatto emergere l’opportunità di avviare un percorso analogo, coinvolgendo più associazioni e comitati, anche per il parco archeologico di Centocelle.
Al riguardo Alessandra, Pino e Carlo seguiranno l’argomento, contattando Urio C. di Torrespaccata che aveva proposto qualcosa di analogo nell’incontro con l’assessore Pietroletti, mercoledì scorso.
Carlo ricorda ai presenti l’impegno preso dall’Assessore per “l’accesso agli atti” in merito alla vicenda dell’appalto del secondo lotto, la cui esecuzione è ferma a tutt’oggi, per potersi fare un’opinione sulla correttezza delle procedure seguite, e nell’ipotesi di scorrettezze rilevate avviare azione legale. 
poiché la discussione si è protratta oltre l’orario stabilito, si è interrotta la discussione, rinviandola alla prossima settimana.

Attività del CDQ

Post n°303 pubblicato il 22 Dicembre 2015 da centocellestorica

Sono un po’ di settimane che il consueto report sugli interventi e decisioni prese durante gli incontri settimanali non viene redatto.

Tranquilliziamo i nostri lettori, è dovuto a problemi ordinari, quali la mancata registrazione di appunti da parte dei presenti.

In sintesi, la nostra attività si è concentrata sul poter trovare locali idonei per poter dare il via ad una serie di incontri aventi ad oggetto la prevenzione sanitaria.

Dopo un primo incontro con la Dirigenza della scuola Cecconi, da cui si è avuto un elenco di difficoltà (oggettive) a poter mettere a disposizione locali idonei, abbaimo contattato Padre Bruno (il parroco di San Felice), il quale ha dato piena disponibilità di alcuni locali di cui dispone la parrocchia.

Adesso stiamo lavorando al programma degli incontri, alla cadenza degli stessi, alle modalità di diffusione tra la cittadinanza per portarla a conoscenza dell’iniziativa.

Adesso avremo un breve periododi STOP per le festività natalizie, ma presto avremo il piacere di avviare l’iniziativa, e confidiamo nell’interesse delle persone per riempire l’ampio spazio messoci a disposizione!

Oltre a questa attività, abbiamo anche interloquito con “La Fiera dell’EST” in merito all’altra importante iniziativa: il centro culturale da realizzare nel nostro quartiere.

Al riguardo indichiamo il collegamento col sito della Fiera dell’est (sintesi dell’intervista al Presidente).

http://www.fieradellest.it/centocelle-il-cdq-centocelle-storica-torna-a-chiedere-la-realizzazione-di-un-polo-culturale/

Infine, abbiamo incontrato il Presidente Palmieri e l’Assessore Assogna per le tematiche di accessibilità al quartiere.

Il Presidente e l’Assessore si sono impegnati a portare avanti il progetto del sovrappasso ciclopedonale per l’accesso al parco archeologico di Centocelle, ela relativa sistemazione dell’accessibilità e deflusso da via Casilina, e la sistemazione (vecchio progetto redatto dal Comune di Roma ai tempi della Giunta  Mastrantonio) del primo tratto di via Tor de’ Schiavi.

Visto che oramai sono prossime le festività, il CDQ augura buon natale e felice anno nuovo a tutti i suoi lettori e simpatizzanti.

DA CDQ CENTOCELLE STORICA

Incontro del 18/11

Post n°302 pubblicato il 19 Novembre 2015 da centocellestorica
 

Ieri pomeriggio si è riunito il cdq Centocelle Storica, discutendo i seguenti punti:

Partecipazione alla festa dell’Albero, proposta dal Circolo Città Futura di Legambiente. La proposta è stata approvata all’unanimità dei presenti, concordando tutti sulla bontà dell’iniziativa, analoga a quella dello scorso anno, benché (purtroppo) gli alberi messi a dimora nel 2014 sono stati recentemente recisi dalla “trascuratezza” di chi stava eseguendo le operazioni di sfalcio dell’erba;

Il Presidente ha comunicato che il giorno 19, alle ore 18,00, sarà inaugurata la mostra-concorso fotografica dal tema “Io ricordo” presso la Casa della Cultura di Villa de Sanctis;

Nell’ambito delle argomentazioni trattate, vale anche la pena di ricordare:

Pino C. ha preso un nuovo appuntamento col Presidente Palmieri poiché quello precedente non aveva avuto luogo per indisponibilità dell’interlocutore. Il nuovo è per lunedì prossimo alle ore 17,00

Carlo C., facendo riferimento al prossimo incontro con la Direttrice della scuola Cecconi, propone di  offrire la nostra disponibilità e collaborazione per il “salvataggio” dell’archivio della scuola, necessario e denunciato dal periodico La Fiera dell’EST (articolo all’indirizzo: http://www.fieradellest.it/centocelle-scuola-cecconi-larchivio-storico-va-salvato/), anche in riferimento ad un progetto di Maria Grazia B. presentato a suo tempo al precedente Direttore. Inoltre, con riferimento agli incontri da avviare in tema di prevenzione e salute (di cui alla riunione della settimana scorsa), propone di inserire anche una giornata per il primo soccorso domestico.

Silvio B. richiama l’attenzione sul tema della dislocazione degli autodemolitori dal parco di Centocelle, avendo ricevuto notizia di una fase di stallo della nostra proposta, e di un crescente consenso (invece) nel mondo delle Associazioni ambientaliste coinvolte.

Riunione del 4 novembre

Post n°300 pubblicato il 05 Novembre 2015 da centocellestorica
 

Si è riunito il CDQ alle ore 17.30 presso la scuola Fausto Cecconi, nella saletta concessaci dal Presidente del Municipio e dall’Assessore alla Cultura, anni orsono.

Il primo a prendere la parola è stato Carlo C. che ha fatto una sintesi dell’incontro di mercoledì scorso presso la sede di Via Torre Annunziata, tra le Associazioni di Centocelle e l’Assessore Pietroletti, in cui si è discusso prevalentemente delle tematiche relative al parco Madre Teresa di Calcutta, e delle varie proposte per migliorarne la fruibilità pervenute dai presenti.

Poco o niente invece per quanto riguarda il Parco Archeologico di Centocelle, che per mole (130 ettari) e per vocazione (archeologico e urbano) non può essere paragonato al parco Madre Teresa di Calcutta (pochi ettari, simile ad un giardino di quartiere).

Alla riunione è stato presentato un architetto anglosassone, del quale i presenti non ricordavano il nome.

Sulla scia della presentazione, Bruno L. ha lamentato che, tuttavia, in queste riunioni le tematiche a noi care non vengono sostenute a sufficienza dalle altre associazioni, più impegnate sui loro temi, ma che per i quali chiedono il sostegno dei presenti.

Fiorella C. ha voluto invece rimarcare che una delle ultime uscite pubbliche di marino sindaco ha avuto per oggetto l’inaugurazione di un ponte pedonale a Fidene, lamentando che le difficoltà vengono frapposte solo per quello che il nostro CDQ chiede, da anni, con forza.

Antonio L. ha rimarcato, sostanzialmente, che spesso si realizzano interventi parziali, come quello eseguito in questi giorni in via Tor de Schiavi.

Silvio B. ha preso la parola per far presente che dovremo essere più incisivi nel sostenere le nostre proposte, poiché è “normale” che gli altri sostengano le loro… in merito al ponte, è evidente che sia boicottato dalle persone che occupano un posto di rilievo nelle Istituzioni locali, anziché sostenerlo, come invece sarebbe auspicabile, anche alla luce dell’impegno di Monica Cirinnà e di Gemma Azuni che nella precedente consiliatura comunale avevamo ottenuto l’impegno della Giunta Capitolina alla realizzazione.

Pino C. fa presente che chiamerà quanto prima il Presidente Palmieri per l’appuntamento necessario e concordato relativo allo sviluppo della tematica “Centro Culturale”, poi dà lettura delle ultime e.mail: quella dell’opportunità di un confronto con Legambiente per raccordare l’ipotesi del Museo e dell’ecomuseo, e l’iniziativa che si sta per intraprendere, grazie al contributo del dott. Umberto Pompili.

Quest’ultima, in sintesi, consiste nell’opportunità di avviare un ciclo di incontri in materia di prevenzione sanitaria. Pino C. si è assunto l’onere di contattare al riguardo (quanto prima) la Direttrice della scuola Cecconi per chiederle la disponibilità del locale a tal fine, in caso contrario provvederemo cercando altrove spazi idonei.

Il dott. Pompli, presente all’incontro, ha illustrato con maggior dettaglio la proposta, indicando alcune tematiche che possono essere trattate: comportamenti virtuosi per la prevenzione cardiovascolare, prevenzione oncologica, dermatologica, pediatrica.

Maria Grazia B. intende coinvolgere nel progetto il centro anziani, mentre Pino C. si interfaccerà con i gruppi parrocchiali di San Felice. Inoltre propone un gemellaggio tra il nostro CDQ e quello di Campo di Carne, recentemente costituitosi.

In ultimo Eleonora G. comunica che è previsto, in serata, presso la sede di via Torre Annunziata, un breve corso formativo in materia di primo soccorso, tenuto da personale specializzato per le ore 21, e che sarà ritetuto allo stesso orario mercoledì prossimo.

Non avendo ulteriori argomenti da trattare, ed essendosi protratto l’orario oltre il consentito, la riunione è stata formalmente chiusa.

riunione del 14 ottobre 2015

Post n°299 pubblicato il 15 Ottobre 2015 da centocellestorica

La riunione è iniziata con la richiesta di alcuni presenti di informazioni sull’attività del CDQ e sulle iniziative nuove e pregresse portate avanti, oltre quella nota del Centro Culturale (grazie alla quale si sono avvicinati al nostro CdQ) a cui ha risposto, con un’ampia panoramica, Pino C.

Alle argomentazioni di Pino, Bruno L. ha puntualizzato alcuni aspetti e, parlando delle persone che si sono allontanate, ha argomentato sulle possibili cause di queste “defezioni”.

Domenico P. ha invece preso la parola per ripercorrere le argomentazioni trattate in un incontro con altre realtà in cui si è parlato anche del nostro quartiere, e del nostro CdQ, sintetizzando alcuni punti di vista riscontrati, tra i più salienti.

Fiorella C. propone di dare seguito al proposito, discusso tempo fa, di effettuare una “campagna informativa” con volantinaggio e biglietti nelle cassette della posta dei cittadini per far conoscere la presenza del CdQ e le sue proposte.

Ricollegandosi alle ostre proposte, le principali esposte anche sabato scorso nell’incotro promosso da IL GERANIO  presso la Casa della Cultura, Pino C. ne ha riassunto la discussione, supportato per alcuni interventi, dalle registrazioni effettuate durante gli stessi. Propone, in chiusura della propria esposizione, di prendere contatti con IL GERANIO per tenere aperto un canale di condivisione delle iniziative più incisive e per un miglior confronto collaborativo sui tremi condivisi.

Carlo, con esplicito riferimento alle associazioni presenti sabato scorso, propone di avviare un confronto positivo anche con la Casa della Poesia di Centocelle, sicuramente interessata al progetto del Centro Culturale.

In ultimo Marco P. che suggerisce di portare nei vari incontri con le altre associazioni, i moduli per la sottoscrizione al progetto del Centro Culturale.

Oramai fuori tempo massimo, essendi oramai le 19.30, la riunione è stata chiusa.

 

13 Maggio: giornata intensa per il CDQ

Post n°291 pubblicato il 14 Maggio 2015 da centocellestorica

Giornata densa di impegni, quasi contemporanei, il 13 maggio.

Andiamo per ordine: in mattinata riunione congiunta di tre Commissioni del Consiglio comunale di Roma Capitale, avente ad argomento la ricollocazione dei rottamatori su viale Togliatti, operazione necessaria per la completa realizzazione del parco archeologico di Centocelle.

E’ stata presentata una proposta, avviata tempo fa da un gruppo di cittadini del nostro territorio vicini ad una formazione politica, in cui si valutava l’ipotesi di trasferire i rottamatori presso la sede dell’VIII CERIMANT su via Prenestina. L’idea è stata sviluppata in quanto quella sede (attualmente del Demanio Militare) è tra i siti che dovranno essere dismessi e “cartolarizzati”.

Negli anni si è andati avanti, uscendo dall’appartenenza politica e sviluppando un’ipotesi di lavoro con associazioni e comitati. Tra le associazioni, ne citiamo una: quella a cui aderiscono alcuni rottamatori di viale Togliatti mentre fra i comitati, citiamo il nostro e quello di Torrespaccata.

L’ipotesi si è concretizzata fino a proporla ieri mattina ai presenti: purtroppo erano poche personalità delle commissioni Comunali, ma erano presenti l’assessore Pietroletti del V Municipio, il consigliere Andrea Procacci, sempre del Municipio.

Noi, dal canto nostro, abbiamo scritto una e.mail al Presidente della Commissione Ambiente del Comune di Roma, in cui abbiamo precisato quanto segue:

“Il nostro Comitato segue le vicissitudini del parco archeologico fin dalla sua costituzione, avanzando proprie proposte.
Tra le proposte che sosteniamo (…) c’è quella di un possibile trasferimento dei rottamatori presenti nell’area del parco archeologico di Centocelle nell’area in cui oggi è presente l’VIII Cerimant.
La proposta nasce dalle seguenti considerazioni:
  • il sito dell’VIII Cerimant è attualmente utilizzato dalle forze armate come deposito e centro di rottamazione dei mezzi militari dismessi;
  • il sito è tra quelli indicati dal Ministero come area da cartolarizzare e dismettere dal demanio;
  • come area ex-militare può essere assegata facilmente una nuova destinazione urbanistica nel PRG con procedure semplificate rispetto ad altre possibili variazioni di destinazione d’uso;
  • il trasferimento dei rottamatori in quel sito libera l’area archeologica e consente di impostare una nuova politica del riuso dei componenti dei veicoli dismessi;
  • nel sito sarebbe opportuno allestire uffici “di supporto” ai cittadini che si devono disfare del veicolo oramai desueto. Tra i servizi, a titolo di esempio, possono essere menzionati un ufficio del PRA, della Motorizzazione civile, dell’ACI, con ricadute positive sull’occupazione (poiché questi uffici oggi non ci sono, in questo modo si crea lavoro qualificato);
  • i militari potrebbero fare una convenzione per la rottamazione dei propri mezzi da parte dei nuovi utilizzatori a prezzi concordati, con dei risparme per l’Amministrazione;
  • l’attività di rottamazione sarebbe “trasperente” dovendo rendere tracciabile ogni songolo “pezzo” in vendita, questo a grande vantaggio di chi opera in piena legalità”.

Purtroppo, i nostri interlocitori non si sono dimostrati attenti alla proposta, e la riunione si è conclusa con un “niente di fatto”.

Un’ulteriore occasione perduta, insieme al tempo impiegato!

Nel pomeriggio, invece, c’è stato un incontro del Prefetto e delle Forze dell’Ordine con i cittadini, nella sede del Municipio, in via Perlasca.
Si sono succeduti molti interventi dei comitati presenti, i quali hanno fatto presente le difficoltà (rispetto all’oggetto della convocazione) che si attraversano quotidianamente.
Il Prefetto ha richiamato, sostanzialmente, le autorità municipali a un maggiore controllo del proprio territorio.
Lasciata la riunione col Prefetto, ci siamo visti presso la scuola Cecconi (ore 17.45 circa) per fare il punto della situazione, che è sempre meno rassicurante!
Con rammarico dobbiamo riconoscere che la nouva Amministrazione continua a non accettare le nostre proposte, senza portarne aventi di migliori (vedi il niente di fatto rispetto al ponte per l’accesso al parco, già deliberato anni orsono dal Consiglio Comunale, ma che nessuno si fa carico di metterlo in programma, l’altro niente di fatto sul versante Spazi culturali, e quella di oggi)…
 

Riunione del giorno 8 aprile

Post n°289 pubblicato il 09 Aprile 2015 da centocellestorica

In premessa prende la parola Pino C. che, facendo riferimento ad un incontro avuto con alcune insegnati della scuola Fausto Cecconi, informa i presenti che le stesse si sono dichiarate molto soddisfatte del corso tenuto da Paolo sulla scultura, e pertanto sono molto interessate affinché il nostro progetto di Polo CUlturale abbia un buo fine, con la sua realizzazione.

Per quanto attiene la raccolta di firme, il Presidente ha evidenziato che alcune parsone (Paolo D.G., Laura C., Fabiola D.V.) hanno raccolto alcuni fogli con le firme di adesione al progetto del Polo Culturale, ed è bene prendere contatti in tempi brevissimi per inserirle nel contenitore allestito che dovrà essere consegnato al Sindaco di Roma.

Pino C. che sta materialmente conservando i fogli con le firme raccolte (di tutte le nostre iniziative) ci ha comunicato che quelle relative al Polo Culturale sono oltre 1800. inoltre, cambiando argomento, e facendo riferimento alle iniziative sul dcoro e la pulizia del quartiere, ha mostrato ai presenti alcune fotografie fatte in punti critici, invitando tutti a fare altrettanto (con metodo “scientifico”)  per documentare all’Assessore di Roma Capitale Estella Marino le principali situazioni di degrado, e al contempo opoter ottenere interventi immeidati specifici.

Sono state ricordate ai presenti le iniziative autogestite dalla popolazione volonterosa per la pulizia del parco archeologico di Centocelle, prevista per sabato 11 aprile dalle ore 15, e la successiva giornata a sostegno della mobilità ciclabile prevista per il giorno successivo, alle ore 10.

Maria Grazia B., prendendo la parola, ha fatto presente che non ha ricevuto una risposta adeguata alla sua richiesta di informazioni circa l’attuale uso di alcune stanze poste all’interno della scuola Fausto Cecconi, da parte dell’Assessore interpellata. Inoltre ha fatto presente che ancora non è stato formalizzato il bando per l’assegnazione alle Associazioni di spazi comunali.

Alle successive lamentele e affermazioni sulla presunta inerzia del Comune (sia come persionale che come amministrazione) ha risposto Silvio B. dicendo che, da varie fonti di informazione, ha saputo che il Comune di Roma e il Municipio stanno procedendo al censimento dei locali disponibili per poter poi fare un bando sulla scorta dei risultati acquisiti.

Maria Grazia B., tuttavia, si chiede come mai il nostro quartiere versi nel più completo abbandono. Le fanno eco Bruno L. che ricorda molte mancate risposte e situazioni di facile miglioramento, e Fiorella C. la quale si sofferma sulla pessima realizzazione di piazza dei Mirti, con la ventilata possibilità dell’allocazione del chiosco nello spazio centrale, ritenuta a più voci deturpante.

Silvio B. sottolinea, al riguardo dell’abbandono da parte dell’Amministrazione, che si tratta di persone legalmente votate, e pertanto dovremmo ricordarcene al momento delle scelte e delle campagne elettorali, nell’evitare che siano rielette persone ritenute incapaci, ma al contempo, dopo l’avvenuta elezione, bisogna rispettare tutti coloro che hanno espresso le relative preferenze, seppur nel dissenzo delle scelte operate.

Fiorella C., tornando sull’argomento del Polo Culturale, manifesta la sua opinione in merito alla sede in cui realizzaroli, specificando che l’edificio scolastico è il preferito, ma pur di vederlo realizzato possiamo accettare anche altre soluzioni.

Maria Grazia B., ricordando che la disponibilità della biblioteca l’ha posta lei, fa presente che, visto il perdurare delle difficoltà, sta valutado altre offerte per collocarla in altri quartieri di Roma, seppur con rammarico di non “donare” questo servizio al quartiere in cui abita.

Constatato  che si è raggiunto l’orario di chiusura (ore 19.00), la riunione è stata formalmente dichiarata ultimata.

 

Riunione del 1 aprile

Post n°288 pubblicato il 07 Aprile 2015 da centocellestorica

Preliminarmente all’incontro, alcuni cittadini hanno informato il Presidente di possibili ritardi dovuti a motivi personali. Bruno L., arrivato per primo, ha aperto la sala delle riunioni così come gli era stato richiesto.

Il primo intervento, di carattere interlocutorio, è stato del Presidente che ha illustrato ai presenti i contenuti degli ultimi incontri e colloqui intercorsi col Vicesindaco ed alcuni Assessori, fornendo anche risposte a chi, durante l’esposzione, chiedeva chiarimenti più specifici.

Si è ritenuto necessario acquisire gli ultimi fogli conle firme raccolte, per il successivo inoltro alle Autorità in indirizzo, per dare seguito concreto alle iniziative intraprese.

Pino C. comunica di aver avuto contatti, a mezzo di posta elettronica, con l’assessore Pietroletti per la questione dell’ubicazione dei cassonetti.

Sempre in merito alla raccolta dei rifuti urbani e del relativo sistema, sarà predisposta una lettera con documentazione allegata, e richiesta di incontro, con l’assessore Estella Marino.

Alcuni cittadini hanno fatto presente che i marciapiedi sono spesso in condizione di massima insicurezza per i pedoni, particolarmente grave la situazione per chi non ha piene facoltà motorie o visive. E’ stato anche fatto presente che alcuni “scivoli” per disabili creano più problemi di quanti si pensasse potessero risolvere, essendo spesso stretti, mal posizionati e “riparati” con dei parapedonali che ne ostacolano la fruizione.

Alle 19,00 è stata chiusa la riunione.

Riunione del 25 marzo

Post n°287 pubblicato il 26 Marzo 2015 da centocellestorica

Alle 17,30 eravamo presenti in quattro.

Probabilmente il maltempo ha sconsigliato ai più di uscire per venire alla Fausto Cecconi, per il consueto incontro.

Alle 18,00 abbiamo pensato di andare a Villa Gordiani dove è presente il Vicesindaco Nieri per un incontro con la cittadinanza.

Arrivati, al tavolo della presidenza erano presenti l’assessore Veglianti e il Presidente Palmieri. Tra i presenti, abbiamo incontrato i consiglieri Guadagno e Boccuzzi del Movimento cinque stelle, l’assessore Pietroletti, e altre personalità del Municipio.

I primi interventi dei cittadini, dopo le premesse e le presentazioni fatte dall’assessore Veglianti, sono stati molto determinati e indirizzati a rimarcare in maniera molto chiara le carenze del nostro territorio:

  • trasporti pubblici inadeguati (si è fatto riferimento ai tram che partono da piazza dei Gerani, per i quali sono normalmente utilizzate il vecchio materiale rotabile del 1960 e i tram SOCIMI, ma pochissimi Jumbotram acquistati negli ultimi anni, nonostante l’enorme quantità di cittadini-utilizzatori);
  • totale assenza del rispetto delle regole da parte degli automobilisti (chi ha visto più un vigile da anni a questa parte, si è chiesta una persona durante il proprio intervento);
  • carenze inaccettabili nel servizio reso dall’AMA.

Alcuni hanno rimarcato carenze specifiche nei territori, tra cui persone ed associazioni dell’Alessandrino e di Casale Rosso.

Paolo, anche in nome del nostro CDQ, ha evidenziato la carenza di strutture culturali, esplicitando di essere uno scultore che vorrebbe coinvolgere, in questa passione, anche altre persone desiderose di approfondire le tecniche, ma la carenza di spazi non glielo consente.

L’ultimo intervento, quello del nostro Presidente che tenendo presente che l’attenzione delle persone diminuisce vertiginosamente alla fine di un convegno, ha solo rimarcato:

  • l’importanza che si realizzi il Centro Culturale, come alternativa al vuoto presente per quanto attiene gli spazi aggregativi, sia per i giovani che per quelli che la gioventù l’hanno già superata;
  • la necessità di realizzare un collegamento stabile tra il parco archeologico di Centocelle ed il quartiere, ricordando che il nostr CDQ ha regalato un progetto preliminare di sovrappasso della casilina, di sistemazione dell’incrocio stradale, di contemporaneo collegamento tra il quartiere e la stazione di Centocelle;
  • l’enorme potenzialità che il parco archeologico stesso offre in termini di occupazione pregiata (maestranze specializzate, archeologi, architetti, l’indotto sul terziario), alternativa alla sottoccupazione a cui da anni assistiamo inermi.

Il convegno si è chiuso con gli interventi del presidente Palmieri e del vicesindaco.

Il primo ha sottolineato l’impegno del Municipio per il parco archeologico di Centocelle, il secondo si è soffermato sulle difficoltà economiche dell’Amministrazione.

Tra le cause delle difficoltà, ha citato l’amministrazione precedenete che ha amministrato male (per questo aspetto ha fatto riferimento alla vicenda, detta parentopoli, in AMA e ATAC) e allo scarso di trasferimento di risorse specifiche dallo Stato per le funzioni di capitale, di gran lunga inferiore rispetto a quello che viene fatto in Francia nei confronti di Parigi, o in Inghilterra per Londra.

Riunione del 18 marzo

Post n°286 pubblicato il 19 Marzo 2015 da centocellestorica

Sono presenti alcuni cittadini che hanno raccolto l’invito domenica mattina.

Complessivamente: Fiorella C., Bruno P., Giovanni S., Pino C., Anna Maria A., Giacomo D.F., Bruno L., Maurizio R., Carlo C., Giovanni, Silvio B.

E’ presente anche il sig. Simone che scrive sul giornale “La Fiera dell’EST”.

In premessa Pino C., appunto, ha dato il benvenuto al nostro ospite Simone e alle persone che hanno raccolto l’invito a partecipare alla nostra riunione.

Ha riassunto i risultati finora raggiunti delle raccolte di firme che abbiamo avviato: oltre 1.700 per il centro culturale, 400 per il chiosco di piazza dei Mirti, 200 per le tematiche AMA. A queste si aggiungeranno quelle che alcuni cittadini stanno acquisendo nei luoghi di lavoro, in maniera complementare rispetto all’organizzazione posta in essere.

Su questi temi si è pronunciata Anna Maria A. che ha sottolineato come la manutenzione e il degrado siano oramai a livelli molto alti, citando come esempio (tra altri) i pezzi di tronchi lasciati sui marciapiedi, quando vengono recisi gli alberi ritenuti pericolosi. Situazione particolarmente pesante da affrontare per i disabili, che spesso non possono passare, o possono inciampare nelle radici superficiali che rendono disagevoli i marciapiedi.

Tra questi, in particolare, il grande tronco su via dei Glicini, nei pressi dell’incrocio con via dei Frassini.

Evidenzia anche, per quanto attiene le prestazioni dell’AMA, che i cassonetti di raccolta dei rifiuti sono sporchi e che l’estate si dovrebbe procedere ad una disinfezione più frequente ed accurata.

L’argomento ha dato la possibilità di accennare, a più voci, al tema della raccolta dei rifiuti porta a porta.

Pino C. ha fatto presente che sarà bene provvedere, in merito al disservizio dell’AMA, ad un monitoraggio diffuso per documentare, all’assessore capitolino Estella Marino in un incontro che vorremmo programmare a breve, i principali elementi di disagio.

Bruno L. si fa portavoce della possibile incompletezza della nostra attività di monitoraggio. Gli risponde Anna Maria A. dicendo che bisogna pur cominciare a fare qualcosa, e la maggioranza dei presenti acconsente su questa seconda visione delle cose…

Prende la parola Bruno P. lamentandosi del testo adottato per la raccolta di firme sul tema AMA, a dir suo troppo breve nell’enunciato e troppo rispettoso nei termini utilizzati, e pertanto ritiene di non aver più motivi sufficienti per frequentare il nostro Comitato.

Al riguardo, il Presidente, dopo aver fatto presente che non sono stati prodotti dal contestatore e da eventuali sostenitori non presenti testi ritenuti più opportuni, che l’educazione è un presupposto del comportamento e del modo di presentarsi della nostra Associazione e che nessuna parte di quanto discusso il mercoledì precedente era omessa, ha preso atto della decisione dichiarata, salutando la persona che nel frattempo si era alzata per uscire.

Cordiali Saluti!

La discussione è proseguita illustrando al sig. Simone le motivazioni e gli argomenti che sono alla base della nostra proposta di Centro Culturale.

Noi pensiamo che in un quartiere popoloso come Centocelle non possano mancare una biblioteca, un museo (inteso anche come centro documentale ed espositivo dei beni archeologici rinvenuti sul nostro territorio), un centro di sviluppo della conoscenza, in cui trattare di arte, scultura, e dare seguito a forme di socializzazione.

E’ stato pertanto fatto presente il disagio dei cittadini per la mancata realizzazione del parco archeologico di Centocelle, che comporta la perdita delle offerte di lavoro pregiato che il parco porta con sè (archeologi, lavoranti specializzati, custodi) e il relativo indotto economico.

Carlo C., infine, dopo aver esposto ulteriori considerazioni sull’episodio della mancata condivisione di Bruno P. al documento redatto evidenziando anch’egli la totale assenza di partecipazione alla scrittura, ha srotolato lo striscione col logo del nostro CDQ che ha fatto realizzare ed ha esposto i fratini, anche questi personalizzati.

Soo passate le ore 19.00, possiamo chiudere l’Assemblea!

Riunione del CDQ del 11 marzo

Post n°285 pubblicato il 12 Marzo 2015 da centocellestorica

Alla riunione del giorno 11 marzo erano presenti:

Gabriele L, Bruno L, Bruno P, Antonio LP, Giovanni S, Fiorella C, Pino C, Paolo DG, Carlo C, Alessandro M, Roberta R, Silvio B.

Gabriele L. prende la parola per proporre il testo di una lettera – scritto in conseguenza della riunione di mercoledì scorso – per la richiesta di un incontro con il sindaco Marino, il presidente Palmieri e l’Amministratore Delegato di AMA S.p.A. in merito alla necessità di restituire decoro al nostro quartiere, ritenuto particolarmente trascurato dagli operatori dell’AMA incaricati.

Silvio B., pur condividendo i contenuti, manifesta le sue perplessità sui termini usati, ritenuti in alcuni passaggi “forti”: primo fra tutti, “VERTENZA” come primo termine impiegato, che potrebbe lasciar immaginare ai destinatari aspetti di carattere legale (vertenza legale, ad esempio).

Ne seguono differenti prese di posizione da parte dei presenti.

Gabriele L. chiarisce che per “Vertenza” intende la necessità di un “avvio di un tavolo di confronto”. Poi richiama un’intervista recente dell’A.D. dell’AMA in cui costui si è impegnato a risolvere il problema del degrado in tempi brevi. Seguono esempi di casistiche di impegni analoghi e di situazioni che non lascerebbero ben sperare in proposito.

Giovanni S, prendendo spunto dalle tempistiche “espresse” dall’A.D. dell’AMA si chiede se sia possibile aspettare ancora per vedere il quartiere recuperare un livello di pulizia e decoro appena sufficiente, soffermandosi (non solo lui) sull’esosità delle imposizioni tributarie (TASI).

Paolo DG si chiede se un comitato spontaneo come il nostro possa avere titolo a portare avanti questo tipo di controversie.

Bruno P. riprende il tema della terminologia adottata nella lettera proposta, precisando che “vertenza” si interpreta in “discussione”. Poi esprime il proprio disappunto sul fatto che nell’ufficio di zona dell’AMA i dirigenti non ricevono il pubblico, limitandosi ad indicare il numero verde affisso in un cartello, per l’inoltro di reclami. Continua il proprio intervento narrando l’esperienza diretta e quotidiana maturata guardando le inefficienze degli operatori e la (ritenuta) pessima organizzazione del lavoro, narrando alcuni episodi di accumuli di rifiuti spazzati ma non immediatamente raccolti. In ultimo, propone di inserire nell’indirizzario della lettera gli assessori competenti .

Giovanni S. precisa di essere d’accordo anch’egli sull’impiego del termine “vertenza” nella lettera. Poi si interroga su chi possa essere il reale destinatario, cioè su chi sia in grado di porre rimedio alla situazione denunciata.

 Carlo C. ricorda che mercoledì scorso era stato aperto l’argomento relativo all’inadeguatezza delle prestazioni dell’AMA sul territorio, e da quelle considerazioni era scaturita la necessità di avviare una “vertenza” in merito. Evidenzia che sabato scorso, durante le raccolte di firme di consenso alle nostre proposte (centro culturale, sistemazione di piazza dei Mirti, miglioramento del servizio AMA), si è constatato direttamente che il problema del degrado è molto sentito dalla cittadinanza. Ritiene utile che all’incontro di cui si discute siano presenti anche i dirigenti responsabili di AMA. Propone di fare azioni dimostrative, quali (ad esempio) l’invio di centinaia di e.mail all’indirizzo dell’assessore competente per rimarcare il dissenso alla trascuratezza in essere.

Gabriele L. si dichiara d’accordo con Carlo C.

Roberta R. ci aggiorna sulla situazione del parco aercheologico di centoelle, che visita quotidianamente portanto a spasso il proprio (grande) cane. In sintesi, è stata sporta denuncia all’autorità competente (Carabinieri e polizia di Roma Capitale), i quali hanno effettuato anche dei sopralluoghi, circa la possibilità che ignoti abbiano effettuato scavi clandestini e trafugato beni archeologici sottostanti il piano di campagna.

Altri presenti si sono riproposti di andare a prendere visione diretta della situazione quanto prima.

Prima di concludere, Pino C. ha dato lettura del verbale dell’incontro in Municipio tra la Commissione Urbanistica e l’assessore Pietroletti, e delle risposte fornite da quest’ultima in merito allo sviluppo delle realizzazioni e dei progetti al parco archeologico di Centocelle.

Si è discusso sull’opportunità o meno di realizzare capi di cricket, che è tra le proposte dell’Assessore: Alessandro M. si dichiara possibilista, per dare vitalità al parco, Silvio B. la ritiene una scelta sbagliata, perché non ci sono altri parchi archeologici con campi sportivi incorporati, citando Pompei, scavi di Ostia, area dei fori …

Alla fine, verso le ore 19.00, la riunione si è chiusa.

Riunione del 4 marzo

Post n°284 pubblicato il 11 Marzo 2015 da centocellestorica

Il Cdq Centocelle Storica si è riunito mercoledì 4 marzo alle ore 17,30.

Le varie discussioni vertevano principalmente sulla mancata manutenzione e posizionamento dei cassonetti sul nostro territorio.

Gabriele L. ha preso per primo la parola mettendo sotto accusa l’AMA, dichiarando che a fronte delle iniziative prese si deve essere più incisivi, anche sottoscrivendo una petizione popolare in cui si denunci la disastrosa gestione della società. Ha espresso la sua piena disponibilità all’iniziativa, dichiarandola prioritaria, non sottovalutando le primarie iniziative del Cdq Centocelle Storica (il Polo Culturale di Centocelle). Inoltre propone di creare un punto di incontro con le altre associazioni e comitati.

Bruno P.: il suo intervento è indirizzato al mal funzionamento degli organi predisposti alla pulizia delle strade – alla collocazione indiscriminata dei cassonetti, alla denuncia degli addetti e/o capo zona dell’AMA. E’ nelle stesse posizioni di intervento di Gabriele L. Incontro con i responsabili dell’AMA e gli assessori competenti per verificare la situazione venutasi a creare per la mancata localizzazione dei secchioni. Incontro con gli altri Comitati di Quartiere.

Antonio L. e Carlo C. sono dell’avviso che la raccolta di firme sia molto importante per la risoluzione delle problematiche e nello stesso tempo dare più risalto al Cdq. Si sono confrontati con i partecipanti la riunione chiedendo loro di provvedere a tale iniziativa per poi sottoporla ai consiglieri per l’approvazione.

Pina R. è intervenuta principalmente per il degrado della piazza delle Camelie. Ha inviato un esposto al presidente del V Municipio, interverrà l’assessore competente con una delibera per la risoluzione del problema.

Pino C.: discussione animata fra i vari partecipanti causata da alcuni interventi poco graditi ai consiglieri, in primis Pino Cerasa, sulla conduzione del Cdq. Ha rimarcato che “in questi anni ci siamo impegnati con diversi risultati sui problemi del territorio nonostante persone che dopo aver sottoposto una problematica sul quartiere non si sono più viste e/o non hanno partecipato attivamente alle riunioni successive“.

In conclusione nell’ordine del giorno dovevano essere riportati altri argomenti interessanti che per mancanza di tempo non si sono potuti affrontare, tra cui una approfondita discussione sul verbale consegnatoci dal presidente di commissione urbanistica Andrea Procacci sul Parco archeologico di Centocelle.

Da sottolineare comunque che il CDQ ha realizzato un proprio programma delle attività da svolgere rispetto a degli obiettivi a suo tempo prefissati.

Chiusura ore 19,15

Riunione del 25 febbraio

Esito della riunione del CDQ di mercoledi 25 febbraio del cdq centocelle storica.

Maria Grazia ci aggiorna sul suo operato facendoci notare che si era recata c/o la scuola materna per il suo progetto di mosaico e ci ha informati che non     ha   potuto depositare presso il Centro anziani il materiale in quanto non le hanno concesso un locale.
Pino: Risoluzione per la raccolta firme da effettuarsi il prossimo sabato c/o luogo che dovra essere confermato.
Nicola: Si è soffermato sul suo progetto che per il momento è stato esposto al cdq per avere una risposta sul suo programma. Creare una corposità all’iniziativa avendo come priorità la scuola F. Cecconi.
Carlo si è soffermato sull’articolo del messaggero che riguardava un finanziamento dell’Acea ai vari municipi per la ristrutturazione e/o la creazione di un polo culturale. Tale progetto potrà essere esteso alle associazioni che il cdq centocelle Storica ha preso in considerazione. Inoltre si è fatto promitore dell’acquisto di capi di abbigliamento con il logo del cdq per le varie manifestazioni.
Bruno: Incontro col le autorità competenti per esporre i problemi del territorio vedi la mancata collocazione dei cassonetti ed una decisa protesta all’AMA.
Oltre la cultura che deve essere messa in primo piano occuparsi delle cose più minute vedi: la rotonda via della primavera, la pulizie delle strade i rottamatori chiedendo la collaborazione degli altri cdq limitrofi, l’attraversamento da piazza delle camelie con la messa in opera di una rotonda, mentre ha espresso parere negativo per il ponte pedonale.
Marco P.: Insistere sulla raccolta firme. Progetto AMA agire  il più presto possibilecon un progetto dettagliato.
La motivazione degli altri presenti riguardano sostanzialmente la mancata attenzione del V Municipio sui vari problemi del momento; con repliche costruttive sugli ergomenti messi in discussione.
Chiusura ore 19,15