Category: Politica


 

Guido Rossa, operaio e sindacalista della Fiom-Cgil, è stato il primo in Italia a testimoniare contro un brigatista. Aveva scoperto che un collega dell’Italsider di Genova stava diffondendo nello stabilimento volantini di propaganda della lotta armata e lo ha riferito al Consiglio di fabbrica, ma è stato lasciato solo a firmare la denuncia. E per lui non c’è stata protezione. Il 24 gennaio 1979 tre killer lo aspettarono sotto casa. A distanza di quarant’anni, viaggio nei luoghi in cui Guido viveva e lavorava. Con gli operai dell’epoca che raccontano la scelta di coerenza che è costata la vita a Guido, le esitazioni che lo hanno lasciato solo, gli slogan di chi esitava a schierarsi contro il terrorismo. E la testimonianza del compagno di classe di uno degli assassini, che aveva condiviso con lui le prime fasi dell’impegno politico

Alle elezioni comunali del nuovo sindaco Alemanno i suoi sostenitori si sono presentati sulla scalinata 
del Campidoglio con il saluto fascista. Azione deplorevole sotto ogni punto di vista, con l'aggravante di 
 apologia del fascismo apoteosi del movimento fascista in pieno stato democratico.
 



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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

                              PROMULGA

la seguente legge:
                               Art. 1.
          (Riorganizzazione del disciolto partito fascista)

  ((Ai fini della XII disposizione transitoria e finale (comma primo)
della  Costituzione,  si  ha  riorganizzazione  del disciolto partito
fascista  quando  una associazione, un movimento o comunque un gruppo
di persone non inferiore a cinque persegue finalita' antidemocratiche
proprie  del  partito  fascista,  esaltando,  minacciando o usando la
violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione
delle   liberta'   garantite   dalla  Costituzione  o  denigrando  la
democrazia,  le  sue  istituzioni  e  i  valori  della  Resistenza, o
svolgendo  propaganda  razzista, ovvero rivolge la sua attivita' alla
esaltazione  di  esponenti,  principi,  fatti  e  metodi  propri  del
predetto  partito  o  compie  manifestazioni  esteriori  di carattere
fascista)).
Art. 2
((Chiunque   promuove,   organizza  o  dirige  le  associazioni,  i
movimenti  o  i  gruppi  indicati  nell'articolo  1, e' punito con la
reclusione  da  cinque  a  dodici anni e con la multa da un milione a
dieci milioni di lire.
  Chiunque  partecipa  a  tali  associazioni,  movimenti  o gruppi e'
punito  con  la  reclusione  da  due  a cinque anni e con la multa da
cinquecentomila a cinque milioni di lire.
  Se  l'associazione,  il  movimento o il gruppo assume in tutto o in
parte il carattere di organizzazione armata o paramilitare, ovvero fa
uso  della  violenza,  le  pene  indicate  nei  commi precedenti sono
raddoppiate.
 Art 3
 L'organizzazione   si   considera   armata   se  i  promotori  e  i
partecipanti  hanno  comunque  la  disponibilita' di armi o esplosivi
ovunque siano custoditi)).
Art 4
((Qualora  con  sentenza  risulti accertata la riorganizzazione del
disciolto  partito  fascista,  il  Ministro per l'interno, sentito il
Consiglio dei Ministri, ordina lo scioglimento e la confisca dei beni
dell'associazione, del movimento o del gruppo)).
Art 5
((Alla stessa pena di cui al primo comma soggiace chi pubblicamente
esalta  esponenti,  principi,  fatti o metodi del fascismo, oppure le
sue  finalita'  antidemocratiche.  Se il fatto riguarda idee o metodi
razzisti, la pena e' della reclusione da uno a tre anni e della multa
da uno a due milioni))
Art 5/bis
((Chiunque,    partecipando    a    pubbliche    riunioni,   compie
manifestazioni  usuali  del  disciolto  partito  fascista  ovvero  di
organizzazioni  naziste e' punito con la pena della reclusione sino a
tre anni e con la multa da duecentomila a cinquecentomila lire.
  Il   giudice,   nel  pronunciare  la  condanna,  puo'  disporre  la
privazione  dei  diritti  previsti  nell'articolo  28, comma secondo,
numeri 1 e 2, del codice penale per un periodo di cinque anni)).

							

                         

FRANCESCO – sinonimo di umiltà e povertà.

Il riferimento porta in discussione la funzione della chiesa nell’attuale società.

Saprà diffondere nel mondo cattolico e non la buona novella di Frate Francesco……………………….

Nome pragmatico

Il Poverello di Assisi, simbolo inequivocabile e senza dubbio, di uno stile di vita semplice dedita esclusivamente alle persone povere, agli indigenti, ai dimenticati, agli ultimi della terra, ha un significato altamente religioso

                              ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL MONDO ATTUALE DI PAPA FRANCESCO

 

                                             Agape – 

Amore di ciascuno di noi verso tutti gli altri, dai più vicini fino ai più lontani, è appunto il solo modo che Gesù ci ha indicato per trovare la via della salvezza e delle Beatitudini.Il figlio di Dio si è incarnato per diffondere nell’anima degli uomini il sentimento della  fratellanza. Tutti fratelli, tutti figli di Dio. Abbà, come lui chiamava il Padre.Io credo in Dio. Non un Dio cattolico , non esiste un Dio cattolico, esiste Dio. E credo in Gesù Cristo, sua incarnazione. Gesù è il mio maestro ed il mio pastore, ma Dio, il Padre, Abbà, è la luce ed il Creatore. Questo è il mio essere

                                          Proselitismo –

Il proselitismo è una solenne sciocchezza, non ha senso. Bisogna conoscersi, ascoltarsi e fa crescere la conoscenza del mondo che ci circonda. Dopo un incontro ho voglia di farne un altro perché nascono nuove idee e si scoprono nuovi bisogni.

                               Visione del bene e del male

Il mondo è percorso da strade che ravvicinano ed allontanano, ma l’importante è che portino verso il bene; ciascuno di noi ha una sua visione del Bene ed anche del Male. Noi dobbiamo incitarlo a procedere verso quello che Lui pensa sia il bene. Basterebbe questo per migliorare il mondo.

                                         Narcisismo

La parola narcisismo non piace,indica un amore smodato verso se stessi e questo non va bene, può produrre danni gravi non solo nell’anima di chi ne è affetto ma anche nel rapporto con gli altri, con la società in cui vive. Il vero guaio è che i più colpiti da questo che in realtà è una sorta di disturbo mentale sono persone che hanno molto potere. Spesso i capi sono narcisisti. I Capi della chiesa spesso sono narcisisti, lusingati e malamente eccitati dai loro cortigiani.

                          La corte è la lebbra del papato.

In Curia ci sono dei cortigiani, ma la Curia nel suo complesso è un’altra cosa. E’ quella che negli eserciti si chiama l’intendenza, gestisce i servizi che servono alla Santa Sede.

                                           Vaticano- centrica

Vede e cura interessi del Vaticano, che sono in gran parte interessi temporali, trascura il mondo che ci circonda. Non condivido questa visione e farò di tutto per cambiarla. La Chiesa è o deve tornare ad essere una comunità del popolo di Dio ed i presbiteri, i parroci, i Vescovi con cura d’anime, sono al servizio del popolo di Dio.

                         Vocazione e rapporto con il mondo

Non giovanissimo. Avrei dovuto fare un altro mestiere seconda la mia famiglia, lavorare,guadagnare qualche soldo. Feci l’università.

                                 Rapporti con il materialismo

Ebbi un’insegnante verso la quale concepii rispetto ed amicizia, era una comunista fervente; spesso mi leggeva e mi dava da leggere testi del Partito Comunista. Così conobbi anche quella concezione molto materialista. Ricordo che mi fece avere anche il comunicato dei comunisti americani in difesa dei Rosenberg che erano stati condannati a morte. La donna di cui sto parlando fu poi arrestata, torturata ed uccisa dal regime dittatoriale allora governante in Argentina. Il suo materialismo non ebbe alcuna presa su di me. Ma conoscerlo attraverso una persona coraggiosa ed onesta mi è stato utile, ho capito alcune cose, un aspetto del sociale, che poi trovai nella dottrina sociale della Chiesa. Certamente davano un seguito politico alla loro teologia, ma molti di loro erano credenti e con un alto concetto di umanità.

                                                      Politica

La Chiesa non si occupa di politica. Non mi sono rivolto soltanto a cattolici ma a tutti gli uomini di buona volontà. Ho detto che la politica è la prima delle attività civili ed ha un proprio campo d’azione che non è quello della religione. Le istituzioni politiche sono laiche per definizione ed operano in sfere indipendenti.

Io credo che i cattolici impegnati nella politica hanno dentro di loro i valori della religione ma una loro matura coscienza e competenza per attuarli. La chiesa non andrà mai oltre il compito di esprimere e diffondere i suoi valori, almeno fin quando io sarò qui. Molto spesso la Chiesa come istituzione è stata dominata dal temporalismo e molti membri ed alti esponenti cattolici hanno ancora questo modo di sentire.

                                                     Egoismo

Si è constatato che nella società e nel mondo in cui viviamo l’egoismo è aumentato assai più dell’amore per gli altri e gli uomini di buona volontà debbono operare,ciascuno con la propria forza e competenza, per far sì che l’amore verso gli altri aumenti fino ad eguagliare e possibilmente superare l’amore per se stessi.

                                               Liberismo

Personalmente penso che il cosiddetto liberismo selvaggio non faccia che rendere i forti più forti, i deboli più deboli e gli esclusi più esclusi, ci vuole grande libertà, ,nessuna discriminazione, non demagogia e molto amore. Ci vogliono regole di comportamento ed anche, se fosse necessario, interventi diretto dello Stato per correggere le disuguaglianze più intollerabili

                                                      Grazia

Questo non può saperlo nessuno. La grazia non fa parte della coscienza, è la quantità di luce che abbiamo nell’anima, non di sapienza ne di ragione. La grazia riguarda l’anima.

                                         

                                                 Clericalismo

Capita anche a me, quando ho di fronte un clericale divento anticlericale di botto.. Il clericalismo non dovrebbe niente a che vedere con il Cristianesimo.

 

                                        Punti di riferimento

I santi che Francesco  sente più vicini sono: S.Paolo – Sant’Agostino – Sant’Ignazio – S.Francesco.

                                           San Paolo

. E’ quello che mise i cardini della nostra religione e del nostro credo. Non si può essere cristiani consapevoli senza San Paolo. Tradusse la predicazione di Cristo in una struttura dottrinaria che, sia pure con gli aggiornamenti di un’immensa quantità di pensatori, di teologi, di pastori di anime ha resistito e resiste dopo duemila anni.

                                           Sant’Ignazio

E’ quello che conosco più degli altri. Fondò il nostro ordine. Da quell’ordine proveniva Carlo Maria Martini. I Gesuiti sono stati e tuttora sono il lievito, non solo, ma forse il più efficace, della cattolicità: cultura, insegnamento, testimonianza missionaria, fedeltà al Pontefice.

                                        San Francesco

E’ grandissimo perché è tutto. Uomo che vuol fare, vuole costruire, fonda un ordine e le sue regole, è itinerante e missionario, è poeta e profeta, è mistico, ha constatato su se stesso il male e ne è uscito, ama la natura, gli animali, il filo d’erba del prato e gli uccelli che volano nel cielo, ma soprattutto ama le persone, i bambini,i vecchi e le donne. E’ l’esempio più luminoso di quell’agape di cui parlavamo prima. Francesco voleva un Ordine mendicante ed anche itinerante. Missionari in cerca di incontrare, ascoltare, dialogare, aiutare diffondere fede ed amore. Soprattutto amore. E vagheggiava una chiesa povera che si prendesse cura degli altri, ricevesse aiuto materiale e lo utilizzasse per sostenere gli altri, con nessuna preoccupazione di se stessa. Sono passati ottocento anni da allora ed i tempi sono molto cambiati ma l’ideale di una Chiesa missionaria e povera rimane più che valida. Questa è la Chiesa che hanno predicato Gesù ed i suoi discepoli.

                                   La Chiesa è femminile

Altro da sottolineare nel discorso di Papa Francesco è il ruolo delle donne nella Chiesa, ricordando che la Chiesa è femminile.

Ecco un Papa rivoluzionario, per metà Gesuita e metà Francescano, persona di grande fede, animato dalla volontà di rilanciare una Chiesa pastorale, missionaria rigenerata e non temporalistica.

                                                                 SIAMO ARRIVATI AL PARADOSSO

Abbiamo in Italia, paese di pensatori, di navigatori e quant’altro, un esempio del più puro ed inqualificabile, e non definisco altro per rispetto alle istituzioni, individuo che sta infangando, con le sue maldicenze ed il suo disdicevole comportamento, una nazione. Ha motivato il suo atteggiamento adducendo essere perseguitato da giudici “comunisti”, non sapendo che proprio la MAGISTRATURA ha il sacrosanto dovere di svolgere le loro mansioni giudicando ogni cittadino. Il perdurare del suo atteggiamento e il suo stuolo di impiegati (dicasi onorevoli) che farneticando si autodimettono dalle cariche istituzionali per il volere del loro sommo capo, ha avuto un riflesso negativo per la democrazia che sta andando irreparabilmente in declino.

                                                                             VERGOGNA

Politica

Siamo alle solite.

Anche la Lega si stà spaccando.

Questo movimento “Padano” ha avuto un esploit politico tipico di quelle manifestazioni causate dal malcontento delle popolazioni contro la casta formata da personaggi fortemente indiziati e corrotti. Questo movimento padano che in un certo modo ha dato vita alla “seconda ” repubblica, ha avuto prima credibilità; anche se non conforme alle idee di democrazia assumendo atteggiamenti poco rassicuranti, con slogan del tutto privi di solidarietà, con frasi impronunciabili e volgari dette da una persona che dovrebbe essere il leader del movimento.Ora impera a Roma. I suoi “capi” controllano le alte sfere del potere, mentre non si preoccupano della loro base cosi detta padana, non dialogano più con loro; è bastato andare al governo per prendere posizioni distanti anni luce dai loro sostenitori.

Questa è democrazia????

Democrazia: dal greco: Démos (popolo) e cratos (potere)

Governo del popolo