Category: ANIMALI


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Le orecchie dritte sono segnale di allerta, mentre una posizione all’indietro è indice di sottomissione

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Un cane tiene gli occhi socchiusi in caso di piacere. Al contrario li spalanca per esprimere voglia di sfida

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Studiare l’empatia canina non è semplice, ma un lavoro di pochi anni fa ha evidenziato che i casi seguono le conversazioni tra gli esseri umani, sopratutto quelle elgate dal cibo e paiono anche comprenderle provando più interesse per chi si è dimostrato soddisfatto del cibo ingerito.

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L’abbraccio è tipico gesto di affetto tra gli uomini che spesso viene esteso alnche agli animali. Ma forse i cano non apprezzano questo tipo di attezione. Lo ha sostenuto uno studio pubblicato su Psychology Today secondo cui durante gli abbracci i nostri amici manifestano uno o più segnali di stress. La spiegazione è legata forse al fatto che di troverebbero in una situazione di immobilità temporanea, cosa che li renderebbe nervosi.

 

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Se inclina la testa esprime un atteggiamento interrogativo

 

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Quando mostra sottomissione mette in evidenza pancia e gola strisciando a terra.

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Dare la zampa è un gesto che indica richiesta di attenzione.

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I cani si sa, scondinzolano spesso. Ma il significato è diverso: se lo fanno verso destra le emozioni provate sono positive, mentre sono negative in caso contrario (comportamento legato all’organizzazione assimetrica dei loro cervelli). Se la rincorrono invece manifestano stress.

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Una recente ricerca ha scoperto che i cani prestano molta attenzione all’intonazione con cui vengono espresse le parole rivolte verso di loro e cercano di interpretare il nostro linguaggio non verbale.

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Leccarsi il naso è segno di rilassatezza, mentre leccare una persona è un modo di esprimere affetto.

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I cani non gradiscono colpetti sul capo, anche se li tollerano dal proprio padrone.

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Mostrare i denti è un chiaro segnale di minaccia.

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Lo sbadiglio dei cani può indicare volonta di riconciliazione.

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La gelosia è un sentimento tiupico degli esseri umani, ma non solo. Anche il migliore amico dell’uomo manifesta qualcosa di simile quando vede il padrone coccolare un altro cane, tanto che, durante un test dell’univerrsity  of California a San Diego, ha cercato di allontanarlo dal rivale.

 

 

 

 

 

 

Zecche prevenzione 2016
Allarme zecche, nella metà dei casi non si avverte morso

Sette ricoveri in provincia di Belluno per encefalite estiva. Una malattia che può essere prevenuta con un vaccino. Nei casi estremi può provocare paralisi permanenti. Letale nel 2% dei casi

Allarme zecche, nella metà dei casi non si avverte morso
In un caso su due non ci si accorge di essere stati punti da una zecca
NELLA metà dei casi non ci si accorge di esser stati morsi da una zecca, ma le conseguenze possono essere gravi. A lanciare l’allarme sono gli esperti della Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali (Simit), che dopo il ricovero di 7 persone in provincia di Belluno, mettono in guardia: possono provocare danni permanenti, fino alla paralisi o, in alcuni casi rari, la morte. E’ necessario fare attenzione in vista delle passeggiate nei boschi che attendono molti italiani in fuga verso la montagna.

La malattia. La meningoencefalite da zecche, o primaverile-estiva, è una malattia virale acuta del sistema nervoso centrale, diffusa soprattutto nel Nord Est Italia. Nel 70-90% dei casi decorre in maniera asintomatica mentre in un 2% può essere addirittura letale. Il tempo di incubazione è variabile e l’andamento dei sintomi vede un primo episodio simil-influenzale seguito da un periodo di relativo benessere della durata di 7-10 giorni, cui segue la malattia vera e propria.

 

La diagnosi. La diagnosi può tardare perché il morso della zecca spesso non viene avvertito. Nella saliva dell’animale infatti c’è una sostanza che ha un effetto anestetico. Pertanto, nel dubbio, “è indispensabile informarsi e informare sui viaggi fatti nel mese precedente la comparsa dei sintomi, così che il medico abbia tutti gli strumenti per diagnosticare la patologia – spiega Ermenegildo Francavilla, Direttore Unità Operativa di Malattie Infettive Ospedale di Belluno e membro Simit – .In provincia di Belluno, dal 1994 ad oggi sono 194 i casi di encefalite da zecche segnalati, poco meno della metà di quelli registrati in Italia. Ma fortunatamente non ci sono stati decessi”.

Il vaccino. L’encefalite da morso di zecca è stata identificata per la prima volta in Italia nel 1994, proprio in provincia di Belluno. Le zecche, e in particolar modo Ixodes ricinus e Ixodes persulcatus, sono sia ‘vettori’ che ‘serbatoi’. Anche le zecche del genere Dermacentor (zecca del cane) ed Haemaphysalis possono trasmettere l’infezione. “Questa malattia – continua l’esperto – esiste e non va sottovalutata. Ma si può prevenire con il vaccino. Occorre sensibilizzare non soltanto le persone, ma anche il mondo medico, che a volte è incapace di riconoscere queste patologie in quanto ritenute improbabili. Anche il morso potrebbe non essere avvertito: più della metà dei malati ha scoperto di poter essere infettato soltanto dopo analisi approfondite”.

Il consiglio. “Attualmente è soprattutto il Nord Est italiano ad essere interessato – spiega ancora Francavilla – . I primi casi furono descritti in Toscana nel 1975, successivamente nel 1992 in Trentino e infine nella provincia di Belluno nel 1994. Altri focolai sono stati descritti in Friuli e nel 2003 nella provincia
di Treviso. Questa patologia potrebbe però essere presente anche in altre aree geografiche, soprattutto quelle montane: è quindi opportuno che i medici di base e il personale sanitario tutto tengano conto di questa possibilità”.

Sei zampe motrici: imparare a correre con il cane

Sei zampe motrici: imparare a correre con il cane

Correre insieme al nostro cane è sano e divertente. Ha ricadute sul benessere psico fisico di entrambi, rinforza il binomio uomo-cane, favorisce uno stile di vita più sano per tutti. Ecco alcune regole e gli accorgimenti che vanno rispettati per salvaguardare la salute del nostro amico, in primis, e nostra di conseguenza

 
 

Anche fido prova empatia: dimostrato il contagio emotivo dei cani

È il risultato della ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell’Università di Pisa pubblicato sulla Royal Society Open Science. Prossimo step: studiare la mimica anche dei lupi

CANI

Anche fido prova empatia: dimostrato il contagio emotivo dei cani
I MIGLIORI AMICI dell’uomo provano davvero empatia. Lo dice una ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell’Università di Pisa che ha dimostrato per la prima volta che anche i cani hanno un “contagio emotivo”. Non solo gli esseri umani e le scimmie antropomorfe, dunque, hanno una reazione involontaria, automatica e rapidissima alla mimica facciale dei propri simili.

Lo studio degli etologi del Museo di Storia Naturale dell’Ateneo pisano è stato pubblicato sulla Royal Society Open Science, la rivista della Royal Society britannica. I ricercatori sono partiti dall’analisi del comportamento dei cani durante il gioco, prendendo in considerazione sia la mimica facciale (bocca socchiusa e rilassata) sia quella corporea (inchino giocoso). L’analisi è stata svolta nell’agosto del 2012 nel Parco della Favorita a Palermo: sono stati filmati 49 cani domestici di razza e non, dai 3 ai 72 mesi di età, per un totale di 50 ore di video.

“La risposta involontaria del cane alla gestualità facciale e corporea di un proprio simile esiste ed è rapida quanto quella umana”, ha spiegato Elisabetta Palagi, “ma non solo: le sessioni di gioco in cui la mimica facciale e corporea erano più frequenti erano anche quelle di maggior durata e se a giocare erano cani ‘amici’ la mimica facciale era ancora più marcata. La capacità di leggere attraverso il corpo e la ‘faccia’ le emozioni altrui e di rispondere in modo appropriato è alla base dell’evoluzione del comportamento prosociale e dell’altruismo, alla base cioè di quei comportamenti che vengono catalogati come empatici”.

“Ancora una volta”, continua Palagi, “potremmo trovarci di fronte alla scoperta che siamo più simili ad altri animali sociali di quanto non vorremmo credere e numerosi sono i potenziali sviluppi di questo studio. In futuro speriamo di poter studiare la mimica anche nel lupo per capire quanto questo fenomeno sia frutto del processo di domesticazione o sia invece radicato
nell’evoluzione della comunicazione emotiva dei carnivori sociali. Se così fosse si aprirebbero infinite linee di ricerca e di sicuro le risposte potrebbero farci scoprire molto sulla capacità di condivisione delle emozioni negli altri animali, oltre che sulle nostre”

 

Un’antica leggenda degli indiani d’America; un posto dove tutti gli animali possono vivere per sempre

 

10 modi che non capite in cui il vostro cane dimostra segretamente il suo amore per voi

Ci pensate avere i poteri del Dottor Dolittle e sapere esattamente ciò che gli animali stanno pensando o provando? Per esempio, perché il mio cane abbaia quando accendo l’aspirapolvere o si va a nascondere in un angolino della casa non appena iniziano a cadere le prime gocce di pioggia? Grazie ai nuovi sviluppi della scienza nella comunicazione con i cani, ora possiamo sapere se il nostro cane ci ama! Gli scienziati hanno scoperto che, poiché i cani e gli esseri umani sono stati così profondamente legati nella storia, i cani hanno sviluppato strumenti unici per esprimere il loro amore per l’uomo.

1) Ti fissa direttamente negli occhi.

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Quando un cane ti guarda negli occhi mentre state giocando o mentre riceve le coccole l’ossitocina viene rilasciata. L’ossitocina è lo stesso ormone che aiuta le mamme a creare un legame con i loro neonati.

2) Sbadiglia quando sbadigli tu0008_Layer-Comp-98-600x600

Lo sbadiglio è contagioso ma non è un impulso che riguarda solo gli esseri umani. I cani essendo animali che negli anni hanno sempre vissuto a contatto con gli esseri umani fanno come da eco quando il proprio padrone sbadiglia.

3) Si appoggia su di te

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A volte un cane si appoggia sull’essere umano perché è ansioso, vuole che tu faccia qualcosa o che lo porti da qualche parte. Ma si appoggia anche come segno d’affetto.

4) Coccole dopo un pasto

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Secondo Gregory Berns, se il vostro cane dopo aver finito un pasto viene a chiedervi le coccole è un forte segnale che vi ama. Tutti sanno che i cani sono molto motivati dal cibo, ma una volta che il cane finisce il suo cibo, la prossima azione che compie può significare la cosa più importante per lui dopo il cibo.

5) Quando i cani sollevano le sopracciglia

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Un cane vedendo il proprio padrone sollevano subito le sopracciglia, soprattutto quella sinistra. Mentre quando si trovano di fronte uno straniero i movimenti facciali sono minori e di solito solleva il sopracciglio destro.

6) Quando esci di casa e lui è calmo

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La maggior parte dei cani potrebbe esprimere molta tristezza ogni volta che sanno di rimanere da soli ma, se il vostro cane accetta il fatto che stai per uscire senza dimostrare alcuna tristezza, significa che si fida di te e ti ama.

7) Fa il pazzo quando torni a casa

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Ci sentiamo tutti speciali quando tornando a casa veniamo accolti dal nostro cane con la coda scodinzolante.  E’ una cosa buona, perché è un modo molto particolare per esprimere il suo amore per voi nella forma più vera.

8) Dorme sul tuo letto nella tua camera

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Secondo Gregory Berns, un cane che dorme sul letto del proprio padrone dimostra grande fedeltà. Come se non volesse separarsi da voi neanche quando dorme.

9) Vi porta il suo giocattolo preferito

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Se il vostro cucciolo vi porta il suo giocattolo preferito, non significa solamente che vuole giocare ma, significa che vi vede come il suo capobranco e vi sta offrendo il suo miglior avere.

10) Gode del vostro amore

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Amate il vostro cane? Secondo Gregory Berns, i cani sono capaci di intuire se li ami o meno. Quindi se non li ami, non riceverai tutte le attenzioni che donano a chi invece li ama.

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