Category: CONSIDERAZIONI PERSONALI


Annunci

L’otto marzo ha come priorità la festa del gentil sesso.
DONNA:
Sublime figura atta a provare sentimenti di una intensità tale da creare una girandola di sensazioni.
DONNA:
Sinonimo di bellezza – grazia – caparbietà – creatività
Le suffragette, nei primi anni del novecento, hanno dato il via ad un percorso di eguaglianza che ha prodotto nel tempo una infinità di emozionanti eventi.
Il femminismo sessantottino ha influito sulla emancipazione della donna rendendola non più sottomessa, ma partecipe alle lotte, creandole un’autonomia in una società dettata da norme prevalentemente maschiliste.
Il ruolo della donna, la costola di Adamo(impropriamente espressa) ha una funzione essenziale nel mondo: madre – amante – compagna.
Questa figura che dovrebbe avere l’onore di essere eretta su un piedistallo come simbolo di grazia, si umilia restando in disparte affrontando le vicende umane con tempra – determinazione e tenacia sapendo di avere un ruolo altamente qualificante essendo il cardine che sostiene ogni finalità.
EMANCIPAZIONE
Parola altisonante che dovrebbe comportare una reazione al disagio ed alla prevaricazione, ma non ha avuto quel risultato tanto atteso.
Lo stile maschilista prevale ancora sulla formazione fisica della donna.
Ancor oggi vediamo le angherie nel mondo così detto moderno.
Donne bambine sfruttate in un modo indecoroso sottostando alle pressioni di personaggi impropriamente detti uomini.
Il femminicidio non si è ancora spento.
Questa giornata sia di sprone per creare dei presupposti affinchè ci sia una maggiore sensibilità e coinvolgimento da parte di tutti coloro che si dichiarano, come specie antropologica, con nome di UOMINI.

NO MIMOSA
SI EMANCIPAZIONE

                                                                      Natale 2017

NATALE, questo nome altisonante che racchiude tutta l’essenza di una pace tra i popoli, fratellanza ed amore per il prossimo, umiltà per i più deboli, sostegno morale per gli indifesi.
L’annuncio profetico “Gloria a Dio nell’alto dei cIeli e pace in terra agli uomini di buona volontà” dovrebbe essere da sprone affinchè, in questo mondo terreno, le persone di qualunque fede religiosa e non, abbiano la consapevolezza di concretizzare l’annuncio promesso.
La realtà è molto diversa:
Ci nascondiamo dietro il NATALE dando una visione celestiale al Presepe creato da San Francesco che diede risalto alla nascita, dopo varie peripezie, di un Bambino, che porta la pace nel mondo ,e ci impastiamo la bocca con queste parole non rendendoci conto delle diversità di opinioni e di contrasti, facendo finta di essere paladini per una giusta causa ma l’intento è quello di governare il mondo tralasciando e non giustificando le altrui idee, dando così un contributo negativo, avendo cura di cancellare le minoranze creando così disuguaglianza fra le popolazioni.
Il mondo non è del singolo ma dei popoli.

E’ significativa la poesia sul Natale di Trilussa

Ve ringrazio de core, brava gente,
pé sti presepi che me preparate,
ma che li fate a fà? Si poi v’odiate,
si dé st’amore nun capite gniente…..
Pé st’amore so nato e ce so morto,
da secoli lo spargo dalla croce,
ma la parola mia pare ‘na voce
sperduta ner deserto senza ascolto.
La gente fà er presepe e nun me sente,
cerca sempre dé fallo più sfarzoso,
però cià er core freddo e indifferente
e nun capisce che senza l’amore
è cianfrusaja che nun cià valore.
TRILUSSA

NO EGUAGLIANZA – FRATERNITA’ – UMILTA’ – AMORE PER IL PROSSIMO

NO NATALE

 

La nostra leggiadra MARIA al centro della foto attorniata dal gruppo cantori di Cevo

In una giornata autunnale, nel lontano 1927, aveva visto la luce un bambina di nome Maria, nella splendida cornice di Cevo, paesino solidale della Bassa Valtellina.
Questa donna oggi compie 90 anni ed alla sua veneranda età è ancora il simbolo di un sistema di vita che non ha eguali.

Capace di tener testa, con la sua persona, a qualsiasi situazione si presenti.Fa parte di quel mondo contadino che ha sfornato forti tempre, capace di avventurarsi senza alcun timore, forte di una loro acuta determinazione. Dobbiamo loro il massimo rispetto.

Nell’augurarti un buon compleanno, ti esprimiamo un grande affetto.

                                                                         AUGURI MARIA

 

                                                         GRAZIE

 

 E’ un modo per esprimere tutta la gratitudine ad una persona che ha saputo, con caparbietà e risolutezza affrontare le varie vicende della vita.

 Non ha avuto mai ripensamenti , seguendo una strada che conduce a dei traguardi grazie anche alla convinzione che Qualcuno possa aiutarla per i scopi prefissati.

La sua dolcezza d’animo ha in qualche modo contagiato tutti coloro che le sono stati sempre accanto.

 Ha sempre un modo affabile e comprensivo nei confronti degli altri.

Attenta alle altrui esigenze, sempre pronta ad affrontare con determinazione e saggezza le avversità della vita.

 La sua forza d’animo e la sua dolcezza traspare da ogni poro epidermico con una esplosione di gioia, allegria, che è intrinseca nella sua persona.

 La celestiale figura è da paragonarsi ad una  stella luminosa che nell’universo abbraccia come una chioccia i suoi tesori.

 Si ha la sensazione di avere a che fare con una meravigliosa essenza che sul suo piedistallo da serenità e sicurezza alle persone care.

 

Non è l’età che rende anziani, ma la sua negatività, siano questi anni il preludio di un nuovo corso di vita e sia da auspicio per un nuovo ciclo con tutto ciò che ne comporta.

 

A COLEI CHE IN TUTTI QUESTI ANNI HA DEDICATO SE STESSA ALLA PROPRIA FAMIGLIA

 

                                                    A U G U R I

Un ricordo  a tutti i lavoratori che hanno perso la vita nel compiere il proprio dovere. In ricordo di un primo maggio all’insegna della strage a Portella di Ginestra, dove furono trucidati innocenti che assistevano ad un comizio per un lavoro più dignitoso. Ai lavoratori rimasti vittime nelle miniere di carbone a Marcinelle dove costò la vita a 262 minatori. Ai lavoratori che emigrarono dando un valido contributo al paese ospitante. A tutti i lavoratori morti sul lavoro.

                 BUON PRIMO MAGGIO

 

 

 

 

OTTO MARZO 2017

 

 

Donna simbolo di magnificenza.

Incontrastata personalità frutto della perspicacia influenza di una forte personalità e dell’alto contributo caratteriale che contraddistingue la sua sublime persona.

Femmina sotto tutti i punti di vista:

madre – sorella – sposa – amante – amica.

Un devoto inchino alla figura di un essere vivente che ha saputo, con grinta e caparbietà, affrontare le inumane vicende discriminatorie di una società maschilista.

Un pensiero va rivolto a quelle donne che , per migliorare la propria vita e quella dei propri figli, trovano il coraggio di attraversare, in condizioni disumane, le avversità degli eventi.

Il femminismo nel tempo si è trasformato, ha lottato per l’emancipazione e la parità dei diritti delle donne e si è fatto interprete di una nuova idea di società ed ha preso ad interpretare la necessità di cambiamento sempre vivo nel nostro paese. “ Se non ora quando”.

L’otto marzo sia di sprone affinché questa pseudo società sia sempre all’altezza di valorizzare, sotto ogni aspetto, la figura di questa magnifica e sublime creatura.

 

NO MINOSE

SI   PARITA’ ED EMANCIPAZIONE.

 

 

                                                 Natale 2016

 Questa giornata ci ricorda la nascita del Creatore. Colui che avrà l’onere di predicare la pace nel mondo.

Domanda insolita: la pace nel mondo.

Utopia universale.

Nonostante la predicazione di innumerevoli personaggi religiosi e atei non è stato raggiunto alcun risultato concreto.

L’uomo, questa figura onnipresente, nei vari stadi ha sempre creato discontinuità e danni irreparabili.

Nel mondo vi sono differenziazioni che inducono ad una riflessione:

siamo in grado di creare un mondo migliore?.

Per avere una risposta occorre seguire alcune raccomandazioni:

servire il prossimo con umiltà – aiutare le persone meno abbienti – dare ospitalità a coloro che fuggono dai propri paesi di origine per paura di rappresaglie – non avere discriminazioni razziali.

Nei tempi moderni questi significati risultano obsoleti, privati del suo significato originale.

La professione della fede per i credenti e/o l’aiuto concreto degli atei è passato in secondo ordine.

Ci preoccupiamo del nostro benessere personale chiudendo gli occhi alle altrui esigenze.

Ci proclamiamo nazioni umanitarie ma di fatto chiudiamo loro le porte.

Scusate se mi permetto di dire che le religioni sono l’oppio dei popoli.

Siamo figli di uno stesso Dio ma in realtà ci combattiamo per una supremazia di un Credo  che non ha niente a che vedere con quello che un essere sopranaturale ci ha tramandato.

Questo giorno deve indicare una continuità per un cammino di solidarietà.

 

                                                         Buon Natale

 

 

{}

Fare movimento

E’ fondamentale svolgere una regolare attività fisica. Scegliere attività fattibili in qualsiasi momento e che non richiedano attrezzature particolari: camminare a passo spedito per 3 volte a settimana, per almeno 45 minuti di seguito e/o salire e scendere un solo piano di scale, di seguito, per 15 minuti, un paio di volte al giorno è più semplice che prenotare campi da tennis o dover trovare una piscina in cui si possa nuotare. Non bisogna strafare e sudare eccessivamente; la chiave di lettura di un buon uso dei propri muscoli è costituita, durante l’attività fisica, da un ritmo cardiaco accettabile e dalla sensazione di piacere, con respirazione appena più frequente e profonda.

{}

Misurare i condimenti

Se siete abituati a condire ad occhio usate il cucchiaio come unità di misura dell’olio. Lo stesso cucchiaio servirà per misurare sughi o intingoli particolarmente ricchi in grassi: non più di uno per pasto. Misurare i grassi solidi con un sistema di misura a volume: un cubetto di burro grande quanto una zolletta di zucchero per persona, può essere utilizzato saltuariamente per condire (per 4 persone sarà un pezzetto grande quanto una scatola di fiammiferi), quando non si esageri con dolciumi, salumi o formaggi grassi.

Cotture light

Utilizzate tecniche di cottura semplici, con pochi grassi (non più di un cucchiaino a persona) insaporendo con erbe o aromi: imparate ricette di cucina semplici e gustose. Ricordate che, a parità di quantità e qualità, i grassi cotti sono sempre meno sani di quelli utilizzati a crudo.

Masticare con calma

Mai mangiare di fretta ma anzi meglio mettere in bocca pezzi piccoli di alimenti. Si digerisce meglio, e soprattutto, resterete sazi più a lungo. La “dimensione” del vostro boccone non dovrebbe superare il volume del vostro pollice.

 

 {}
Pensione? Guida alla nuova norma

Lo strumento per chi matura i requisiti entro il 2018: contributi figurativi e una somma esentasse in busta paga

 

I lavoratori del settore privato che maturano il requisito per la pensione di vecchiaia entro il 31 dicembre 2018 possono andare in part time agevolato riducendo l’orario in una misura compresa tra il 40% e il 60% con l’accredito figurativo della contribuzione mancante e l’erogazione in busta paga da parte del datore di lavoro della contribuzione per la prestazione non effettuata. Ecco cosa dice il decreto attuativo della misura sul part time verso la pensione approvato dal ministro del Lavoro Poletti. Vediamo come funzionerà il meccanismo:

Lavoratori a tempo pieno e indeterminato

La misura vale solo per i lavoratori del privato. Impresa e lavoratore firmano un contratto di riduzione dell’orario con una durata pari al periodo tra la firma dell’accordo e il raggiungimento del requisito della pensione (massimo 36 mesi). E’ previsto per tutti un requisito contributivo minimo di 20 anni .Gli uomini possono uscire nel 2016 con almeno 63 anni e sette mesi di età, quindi se sono nati prima del maggio 1952. Per le donne che da quest’anno possono andare in pensione con 65 anni e 7 mesi di età il vantaggio è come sottolinea la Uil l’opzione è sostanzialmente preclusa perchè le nate fino al 1951 sono già uscite mentre quelle del 1952 (che compiono 64 anni quest’anno) possono uscire nel 2016 sulla base di una deroga prevista alla legge Fornero. Le donne nate nel 1953 sono escluse perchè raggiungono il requisito per la vecchiaia nel 2019.

Somma esentasse in busta paga e contributi figurativi

Con il part time agevolato si riceve ogni mese in busta paga, in aggiunta alla retribuzione per il part-time, una somma esentasse corrispondente ai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro sulla retribuzione per l’orario non lavorato. Per il periodo di riduzione della prestazione lavorativa, lo Stato riconosce al lavoratore la contribuzione figurativa corrispondente alla prestazione non effettuata, in modo che alla maturazione dell’età pensionabile il lavoratore percepirà l’intero importo della pensione.

Gli stanziamenti

La contribuzione figurativa, commisurata alla retribuzione corrispondente alla prestazione lavorativa non effettuata, viene riconosciuta nel limite massimo di 60 milioni di euro per il 2016, 120 milioni per il 2017 e 60 milioni per il 2018. Una volta esaurite le risorse non saranno accolte nuove istanze.

                                                  8 Marzo 2016

Segno evidente di una giornata dedita alla figura femminile, Sublime e coinvolgente.

Donna “sesso debole” descrizione di un elemento che stà a significare persona sommessa ad altrui domini. Questo è ciò che il maschilismo vuol far credere.

Donna nata dalla costola dell’uomo. Queste deficienze hanno creato una forza immotivata del sesso maschile, senza rendersi conto che la forza interiore di questo essere ha contrapposto l’altrui dominio.

Nei secoli ha avuto un ruolo importante; ha dominato con forza e determinazione ogni soppruso dell’uomo.

Dobbiamo riscontrare nell’era moderna un fatto increscioso: il femminicidio, una sorte di schiavitù sessuale e maltrattamenti fatti da personaggi che in più riprese hanno abusato di questo essere delicato, coperti da indifferenza pubblica.

La forza di volontà ha avuto un effetto dirompente riscattandosi da questo malvagio gioco al massacro.

In questo periodo abbiamo sottovalutato l’estrema forza fisica delle donne, molte delle quali, con il loro piccolo fardello, hanno attraversato  in condizioni a dir poco spaventose territori a loro sconosciuti, per migliorare il proprio stato. Questi è un esempio di quanto possono sopportare questi esseri viventi.

Le suffragette, il femminismo, i diritti conquistati, diritti al voto, eguaglianza fra diverse popolazioni ed etnie hanno messo in evidenza le forti doti nonchè credibilità nei confronti di altri esseri umani.

Sia l’otto marzo un giorno in più per la conquista dell’uguaglianza.

Potremmo definire questo giorno l’apoteosi di una nuova era creando così nuove fonti di diritto, fondamentale per la libera partecipazione alla vita politica, sociale ed economica delle donne.

 

 

 

Sanità ricetta elettronica dal 1^ marzo 2016

 

Sanità, verso l’addio alla ricetta rossa
Da oggi c’è quella elettronica

Per prescrivere un farmaco o una visita il medico si collega al sistema informatico. Ecco cosa cambia

 

Va in pensione la vecchia ricetta rossa del medico di famiglia: da oggi c’è la ricetta elettronica. «Siamo pronti – spiega il segretario dei medici di famiglia Fimmg, Giacomo Milillo, aggiungendo però di non potere escludere qualche disagio – La stessa cosa è avvenuta quando è partito il certificato di malattia elettronica». Secondo il medico negli studi potrebbero crearsi disagi o ritardi legati all’accesso al sistema che gestisce la trasmissione dei dati.

La legge che manda in soffitta i blocchetti rossi del medico è in realtà del dicembre 2015 e recepisce un decreto di più di tre anni fa. Dopo alcuni blocchi informatici, il sistema è ora ai nastri di partenza: per prescrivere un farmaco, un accertamento o una visita, il medico si collegherà da ora in poi a un sistema informatico, visibile al farmacista che ci consegnerà pillole o sciroppi.

Ma ricetta elettronica non è ancora sinonimo di abolizione della carta. Per ora, infatti, riceveremo dal dottore un piccolo promemoria da consegnare al bancone della farmacia, che permetterà di recuperare la prescrizione anche in caso di malfunzionamenti del sistema o assenza di linea Internet.

Viaggio in Sud Africa con Pino – Ines – Gianni – Giovanni – Fiorenza – Lucia 2006

 

Viaggio in Sud Africa 2006

DSCN0118

                                                                          NATALE 2015

La ricorrenza del Natale ha un significato particolare “Gloria a Dio in cielo e pace agli uomini di buona volontà”.

Nei tempi moderni questo annuncio è un paradosso. Lo si identifica come un annuncio per i propri bisogni spirituali, soffermandosi solo sulle proprie ideologie religiose, senza un confronto con coloro che per culto non professano le stesse funzioni che si attengono alla  religione. Per tale principio si stà svolgendo una guerra tra poveri provocate da intenzioni espansionistiche di alcuni personaggi, causando così un imbarbarimento religioso.

Traendo spunto sulle differenziazioni delle realtà religiose si sta creando un malcontento da indurre il popolo ad atteggiamenti poco consoni alle loro abitudini religiose.

E’ doveroso domandarsi cosa significa: Pratica religiosa?

Abbiamo un bel dire: aiutiamo i più deboli, essere di conforto alle persone che versano in condizioni sia fisiche che economiche disastrose, essere più umili, è anacronismo, un retaggio di un’epoca passata.

Si deve coscenziosamente ed umilmente mettersi dopo gli ultimi.

Siamo di fronte ad un depauperamento di quella funzione essenziale che è il Vangelo.

Non mettere alla gogna ogni atto religioso differente da quello professato ed avere un’intelligenza tale da non creare isterismi religiosi e professando la propria religione senza costrizione di alcun genere.

Siamo tutti figli di uno stesso “DIO”, di una entità dotata di una potenza soprannaturale che ci sprona umilmente ad essere di aiuto alle persone bisognose.

                                                                                       BUON NATALE

Le nostre nonneIl primo scopo del grembiule delle Nonna era di proteggere i vestiti sotto,
ma, inoltre:
Serviva da guanto per ritirare la padella bruciante dal forno;
Era meraviglioso per asciugare le lacrime dei bambini ed, in certe occasioni, per pulire le faccine sporche;
Dal pollaio, il grembiule serviva a trasportare le uova e, talvolta, i pulcini!;
Quando i visitatori arrivavano , il grembiule serviva a proteggere i bambini timidi;
Quando faceva freddo, la Nonna se ne imbacuccava le braccia;
Questo buon vecchio grembiule faceva da soffietto, agitato sopra il fuoco a legna;
Era lui che trasportava le patate e la legna secca in cucina;
Dall’ orto , esso serviva da paniere per molti ortaggi dopo che i piselli erano stati raccolti era il turno dei cavoli;
A fine stagione, esso era utilizzato per raccogliere le mele cadute dell’ albero;
Quando dei visitatori arrivavano in modo improvviso era sorprendente vedere la rapidità con cui questo vecchio grembiule poteva dar giù la polvere;
All’ora di servire i pasti la Nonna andava sulla scala ad agitare il suo grembiule
e gli uomini nei campi sapevano all’ istante che dovevano andare a tavola;
La Nonna l’utilizzava anche per posare la torta di mele appena uscita dal forno sul davanzale a raffreddare;
ai nostri giorni sua nipote la mette là per scongelarla.
Occorrerà un bel po’ d’ anni anni prima che qualche invenzione o qualche oggetto possa rimpiazzare questo vecchio buon grembiule.
In ricordo delle nostre Nonne, inviate questa storia a quelli che potranno apprezzare la “Storia del grembiule della Nonna”
(Maurizio Magistri)