Category: CONSIDERAZIONI PERSONALI


Mi dissocio dagli sproloqui che sono stati indirizzati ad una persona sequestrata da islamici integralisti.
Non siamo in grado di valutare ciò che è successo, stiamo mettendo in disucssione la sua “conversione” ad una religione che a detta di alcuni non è conforme al nostro modo di pensare non alla liberazione di un essere umano costretto ad essere  umiliata con la paura di essere uccisa da quei esseri spregiavoli integralisti islamici. La verità è che non siamo capaci di valutare le nostre intenzioni se non per sentito dire. Ogniuno di noi deve riflettere sempre su ciò che accade prima di esternare le proprie opinioni. Il fanatismo islamico ti spinge ad uno scambio: la tua conversione in cambio della tua vita. Non possiamo dare giudizi non sapendo quali siano state le condizioni spirituali e mentali di una giovane che sopravvive tutto quel tempo con gente che può farti fuori in qualsiasi momento. E’ prematuro parlare della “sindrome di Stoccolma” (è uno stato psicologico in cui una persona sequestrata si lega al suo aguzzino attraverso un rapporto di complicità) chi dà giudizi così avventati con tanta leggerezza non sa come si vive in quei paesi. Al Shabaad responsabile del rapimentro di Silvia Romano, ferma le persone in strada chiedendo loro di recitare una sura del corano, se non  sono capaci vengono immediatamente uccisi. C’è un lavaggio del cervello: ti puntano il fucile o ti converti o ti ammazzi ; lo shoc psicologico scava a lungo.

25 APRILE FESTA DELLA LIBERAZIONE

Ricorrenza anniversario della liberazione dal nazifascismo. Per combattere la prepotenza del dominio nazifascismo si formò la “Resistenza” . Le forze partigiane erano dei combattenti che non appartenevano ad alcun esercito regolare, ma da movimenti di resistenza organizzandosi in bande o gruppi per fronteggiare eserciti nemici. I gruppi partigiani erano formati da uomini, donne, giovani,anziani,preti, militari; persone di diversi . estrazioni sociali, religiose e politiche pronti a lottare per la libertà. Le formazioni partigiane si distinsero a loro volta, per orientamenti politici: Brigate Garibaldi (comunisti) – Brigate Matteotti (socialisti) – e Giustizie e Libertà (partito d’azione) . E’ un giorno fondamentale per la storia d’Italia assumendo un significato politico e militare attuate in primis dalle forze di resistenza sotto la denominazione . CLNA – comitato di liberazione nazionale alta Italia il cui comando aveva sede a milano; proclamando l’insurrezione generale in tutti i territori occupati dai nazifascismi assumendo un potere in nome del popolo Italiano. Ogni città commemora questa giornata che stà a significare la rivolta delle popolazioni alla prepotenza dei nazifascismi. Onoriamo i combattenti antifascisti cantando

                                                        BELLA CIAO

                     AGLI AMICI DI CEVO
In queste funeste e tristi giornate infestate da un nemico invisibile quale è il “coronavirus” si sono riscontrati atteggiamenti unificatrici rilevando un senso di aggregazione e di amorevole sostegno umano.; uniti per uno scopo finale: sconfiggere il virus. Con tali atteggiamenti, paradossalmente, abbiamo riscoperto il senso di unione; ci siamo trovati l’un l’altro pronti ed uniti ad affrontare tale devastante malattia. Da ogni parte della nostra bella Italia si è riscontrata una espressa solidarietà facendo capire che l’unione fa la forza.
Vi è una canzone a noi molto cara che rappresenta il nostro . modo di intendere la fratellanza e l’unione tra persone.
AMICIZIA è dare agli altri ciò che di più bello si ha.
                  AMICI MIEI
Cantiamola insieme prendendoci virtualmente per mano finendo con un abbraccio solidale.

 

  Otto marzo 2020

Donna dal latino “DOMINA” (signora – padrona), altamente significativo che comporta l’assoluta padronanza della parola.
Il femminicidio non si ferma nonostante la ferree norme di controllo adottate dalle forze dell’ordine.. Donne maltrattate da personaggi inqualificabili, i quali si elevono come sostenitori di un pensiero perverso, malvagio ed abominevole retto solo da un volgare maschilismo. Finchè esiste questa forma inumana occorre agire con il piede di porco; questo è il pensiero di una nutrita schiera di donne.
Questa figura amorevole ha meno diritti degli uomini, ed è un problema di giustizia per tutti e non solo donne. Solo un piccolo uomo usa violenza per sentirsi grande.

Il femminismo è un movimento che sostiene la priorità di diritti ed opportunità delle donne in un mondo quasi totalmente maschilista.
La parola femminismo fu coniata in un primo tempo verso gli albori del primo ottocento quale raffigurazione di essere femminile, a partire dalla fine dell’ottocento ebbe un diverso significato, grazie anche alle suffragette, donne disposte a dimostrare il concetto di diritto eguale per tutti; negli anni settanta le femministe hanno combattuto per un ruolo nella società.
La forza del sesso femminile stà nel considerare l’altro sesso come un essere NON al di sopra delle parti.

Sia questo periodo un segno distintivo per la valorizzazione ed il rispetto dovuto ad una figura che ha mostrato coraggio ed abnegazione di affrontare le vicissitudini imposte da questa società

Pino cerasa

La leggenda dei giorni della merla tra storia e credenze popolari
Da tradizione il 29, 30 e 31 gennaio sono i giorni più freddi dell’inverno e dell’anno

 


I giorni della merla, la vera storia 

Giorni della Merla da sempre sono considerati i giorni più freddi dell’anno. Da secoli, per tradizione, i giorni 29, 30 e 31 gennaio sono attesi come i giorni di massimo gelo.

Negli ultimi tempi, però, complice il global warming, non è più stato così.

                             I GIORNI DELLA MERLA TRA STORIA E LEGGENDA
Sono due le versioni più note della celebre leggenda che avrebbe portato all’origine dei Giorni della Merla. A mente fredda, possono essere interpretate come una versione accelerata (e semplificata) della teoria dell’evoluzionismo: ma non è questo il momento per discuterne. La versione più scientifica, invece, rimanda ai giorni più freddi dell’anno per motivi di calendario: a conti fatti, siamo nel pieno dell’inverno.
                                       LE DUE LEGGENDE PIU’ NOTE
Vediamo ora le due leggende più note. La prima è quella che probabilmente tutti conoscono: si narra che una merla e i suoi piccoli, a quel tempo di piumaggio nero come i maschi, alla fine di gennaio trovarono rifugio in un comignolo, da cui uscirono solo dopo tre giorni.
Quando si allontanarono, però, non erano più neri: erano diventati grigi per via della cenere. Questo a giustificare, dunque, la differente colorazione delle piume tra esemplari maschi e femmine.

La seconda versione racconta dei dispetti che il mese di gennaio faceva a questa povera merla. Si divertiva, infatti, a farle patire il freddo ogni qualvolta che lei abbandonava il nido, in cerca di cibo. Stanca della fastidiosa situazione, ci fu un anno in cui la merla decise di fare scorta di provviste, per non lasciare il nido per tutto il mese.
A quel tempo il mese di gennaio durava solo 28 giorni: uscita dal nido alla fine del ventottesimo giorno, scatenò l’ira di gennaio che chiese in prestito tre giorni a febbraio. E in quei tre giorni fece piovere e nevicare, fece soffiare il vento a più non posso facendo crollare le temperature. Per lo stesso motivo di cui sopra, dunque, la merla trovò rifugio in un comignolo, dove rimase per tre giorni. Alla fine della tempesta le sue piume erano ormai tutte grigie.

Un’altra tradizione popolare
Un’altra leggenda popolare fa sì che i Giorni della Merla siano utili anche per leprevisioni del tempo a lungo termine. Se infatti in quei tre giorni le temperature sono miti, così si dice, allora significa che l’inverno durerà ancora a lungo. Se invece farà davvero freddo, allora l’inverno sta per finire, e la primavera non tarderà ad arrivare.