Category: Funghi


Prataiolo

Nome Prataiolo
Nome Latino Agaricus campestris
Famiglia Agaricaceae
Periodo Primavera – Autunno
Gruppo Funghi

Agaricus campestris

CAPPELLO
Di colore chiaro, dal bianco all’ocra, di diametro tra i cinque e i venti centimetri, convesso e globuloso. 

LAMELLE
Carnicine, rosee o rosso-vinose, incurvate al margine. Verificare che non siano bianche (altrimenti potrebbe trattarsi di amanita mortale). 

GAMBO
Di colore bianco, di tipo solido e liscio, di forma cilindrica, affusolata alla base. 

ANELLO
Di colore bianco, di linea sottile, ripiegato. 

CARNE
Di colore bianco, vira leggermente al rosa al taglio. Ha odore e sapore gradevoli, leggermente piccante. 

DISTRIBUZIONE
Chiamato “prataiolo”, fruttifica da primavera all’autunno inoltrato, in prati e boschi concimati o nei giardini. 

COMMESTIBILITA’
Buona (attenzione a non confonderlo con l’amanita mortale). 

ATTENZIONE
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo di tipo divulgativo e non possono, da sole, essere utilizzate per una corretta identificazione del fungo. In caso di dubbi, si consiglia di far visionare i funghi raccolti agli  Ispettorati Micologici.

Porcino del fiele

Nome Porcino del fiele
Nome Latino Tylopilus felleus
Famiglia Boletaceae
Periodo Estate – autunno
Gruppo Funghi

Tylopilus felleus

CAPPELLO
Di colorazione dal giallo al bruno, di diametro dai cinque ai dodici centimetri, è carnoso e convesso nella parte centrale dello sviluppo. Margine involuto. 

GAMBO
Di colore simile al cappello, è robusto, più grosso alla base (talvolta proprio obeso o a mo’ di clava). Sodo in gioventù, spugnoso adulto. 

CARNE
Di colore biancastro, bruna sotto la cuticola. Tenera, soda, ha sapore molto amaro, simile al fiele (da qui il nome). Odore un poco acidulo. 

DISTRIBUZIONE
Presente per lo più in boschi di latifoglie e di conifere, non così comune ma a volte invasivo, fruttifica da giugno a ottobre soprattutto negli incavi di vecchi tronchi. 

COMMESTIBILITA’
Spesso confuso con i porcini, non è commestibile e contamina il raccolto se cotto insieme alle altre specie. Specie responsabile di sindrome gastroenterica incostante. 

ATTENZIONE
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo di tipo divulgativo e non possono, da sole, essere utilizzate per una corretta identificazione del fungo. In caso di dubbi, si consiglia di far visionare i funghi raccolti agli  Ispettorati Micologici.

Porcino

Nome Porcino
Nome Latino Boletus edulis
Famiglia Boletaceae
Periodo Estate – autunno
Gruppo Funghi

Boletus edulis
CAPPELLO
Di colore variabile ma soprattutto castano/bruno, ha un diametro per lo più tra i dieci e i venti centimetri ma che arriva anche ai trenta. Carnoso e di forma circolare. Pori piccoli e rotondi. 

GAMBO
Di colore bianco, molto robusto, obeso, all’apice si attenua. 

ANELLO
Di colore bianco, ampio e dentellato. 

CARNE
Di colore bianco, immutabile. Soda in gioventù, floscia negli adulti. Il latino “edulis” nel toponimo indica per l’appunto che è commestibile e la carne è pregiata. L’odore è grato. 

DISTRIBUZIONE
Il più ricercato dai “fungiatt”, è presente dall’estate all’autunno inoltrato anche a quote elevate al limite della vegetazione, nelle brughiere e nei boschi di querce, castagni, faggi soprattutto. 

COMMESTIBILITA’
Ottimamente commestibilmente, diffuso anche essiccato in polvere o frammenti secchi. 

ATTENZIONE
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo di tipo divulgativo e non possono, da sole, essere utilizzate per una corretta identificazione del fungo. In caso di dubbi, si consiglia di far visionare i funghi raccolti agli  Ispettorati Micologici.

Peveraccio delle coliche

Nome Peveraccio delle coliche
Nome Latino Lactarius torminosus
Famiglia Russulaceae
Periodo Estate – autunno
Gruppo Funghi

Lactarius torminosus
CAPPELLO
Di colore rosato, può tendere all’ocra, peloso e lanoso, convesso. Raggiunge i dieci centimetri di diametro, con bordo involuto. 

LAMELLE
Color carne, fitte, presenti sul lato inferiore, decorrenti. 

GAMBO
Dello stesso colore ma più chiaro. Cavo negli adulti, contiene prima una sostanza morbida e bianca. 

CARNE
Soda e poi fragile, flaccida con l’età. Il lattice che fuoriesce non cambia colore, a differenza di altre specie. Odore pungente. 

DISTRIBUZIONE
Simbionte della betulla, anche per questo più facilmente riconoscibile, cresce tra estate e autunno. 

COMMESTIBILITA’
Indicato come tossico, provoca la sindrome gastrointestinale e irrita la lingua. 

ATTENZIONE
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo di tipo divulgativo e non possono, da sole, essere utilizzate per una corretta identificazione del fungo. In caso di dubbi, si consiglia di far visionare i funghi raccolti agli Ispettorati Micologici.

Ovolo malefico

Nome Ovolo malefico
Nome Latino Amanita muscaria
Famiglia Agaricaceae
Periodo Estate – autunno
Gruppo Funghi

Amanita muscaria

CAPPELLO
Di colore rosso-arancio, appariscente, dagli 8 ai 20 centimetri di diametro, cosparso di verruche bianche. 

LAMELLE
Di colore bianco, talvolta tendenti al giallo limone, sono disposte fittemente, con varie lamellule. 

GAMBO
Di colore bianco, slanciato e di forma cilindrica. Supera i venti centimetri di altezza. 

ANELLO
Di colore bianco, leggermente striato, ampio e membranoso. 

CARNE
Di colore bianco, arancione sotto il cappello, di consistenza soda. 

DISTRIBUZIONE
Compare tra estate e autunno nei boschi di conifere oppure anche latifoglie, comune. 

COMMESTIBILITA’
Tossico, responsabile della sindrome panterinica (tra i vari sintomi abbiamo formicolio, disturbi gastrointestinali, allucinazioni…). 

ATTENZIONE
Le informazioni contenute in questa pagina sono solo di tipo divulgativo e non possono, da sole, essere utilizzate per una corretta identificazione del fungo. In caso di dubbi, si consiglia di far visionare i funghi raccolti agli Ispettorati Micologici.